mercoledì 18 ottobre 2017

Sedegliano (UD) Pomeriggio poetico-musicale in memoria di Plinio Clabassi e Sr. Amelia - 15 ottobre 2017



Il prestigioso Teatro "P. Clabassi" ha visto fiorire un pomeriggio inedito e divertente tra poesie tratte dal libro "I Piombi" e recitate dal poete Enzo Driussi e da Pietro Pittaro e l'operetta "La serva padrona" di Pergolesi, intepretata dal basso Eugenio Leggiadri Gallani, dal soprano Vania Soldan, da Pier Delle Vigne col maestro accompagnatore Rossella Fracaros.


Ho avuto l'onore di presentare, insieme alle vallette Ambra, Morgana, Maria Zoe ed Evita,  il pomeriggio poetico-musicale voluto e promosso dall'associazione Amici del Teatro "Plinio Clabassi", presieduta dalla signora GIANNA, in sinergia con il Comune di Sedegliano e il Club Unesco di Udine, ricordando naturalmente il grande Plinio e  Suor Amelia.   
La versione poetica di questo concerto è inedita e, grazie alle due voci recitanti, molto note in vari ambiti, molto apprezzata. Enzo Driussi è autore e interprete di Canzoni e poesie, Pietro Pittaro discende da una famiglia di vignaioli con ben 4 secoli di storia. Legato da profonda amicizia a Plinio, ha voluto dedicargli questo spettacolo. 

Con una deliziosa verve e padronanza del palco, hanno entusiasmato il pubblico portandolo dentro il locale caratteristico di Udine, i Piombi, appunto. 
Che esistono ancora ma non nello stesso luogo né con i personaggi decantati nel libro da molti definito "La divina commedia" friulana,  scritti forse dallo storico Romeo Battistig, il patriota ucciso sul ponte di Sagrado durante la 1°grande guerra. 

Un mistero, quello della paternità de I Piombi, che è bello resti tale in quanto dimostra la capacità della Poesia di dire una cultura quando diventa patrimonio storico di una popolazione. 
I Piombi, infatti,  sono l’espressione fra le più genuine di Udine e di tutto il Friuli nell’amore che portano alle loro osterie sopravvissute all’arroganza delle  pizzerie e nelle quali, a volte e sempre meno spesso, l’atmosfera de I Piombi riscalda tuttora cuori, sentimenti e il grande orgoglio di essere friulani.


Francesca Rodighiero, presidente Accademia "Città di Udine" e Antonietta Cimolino, nipote di suor Amelia, hanno portato i saluti, ricordando la finalità del concerto: aiutare il Villaggio dell'Amore in India, a Holavina Halli, fondato da sr. Amelia Cimolino (1912-2006)


Cambio di genere con un celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi: LA SERVA PADRONA.

Un ricco e attempato signore di nome Uberto ha al suo servizio la giovane e furba Serpina che, con il suo carattere prepotente, approfitta della bontà del suo padrone e trama per farsi sposare da lui. Per farlo ingelosire, Serpina gli dice di aver trovato marito, che in realtà è il servo Vespone travestito da Capitan tempesta. Serpina chiede a Uberto una dote di 4000 scudi. Uberto, pur di non pagare, la sposerà e Serpina da serva diventa finalmente padrona.


Interpreti: EUGENIO LEGGIADRI GALLANI  BASSO, da 30 anni amico di Suor Amelia e dell’ Associazione, nel ruolo di UBERTO – VANIA SOLDAN, soprano, impegnata in numerose attività concertistiche e per la prima volta su questo palco, nel ruolo di SERPINA e PIER DELLE VIGNE, mimo, nel simpaticissimo ruolo di VESPONE.

Maestro accompagnatore, ROSSELLA FRACAROS.





Meritati applausi hanno onorato l'operetta, interpretata con professionalità e simpatia dai protagonisti.
Il Grazie della signora Gianna a tutto cuore ha espresso la gratitudine e l'apprezzamento per la generosità degli interpreti.
 
                                  Con l'appuntamento al 13 maggio 2018, ore 16.00

sabato 14 ottobre 2017

IL PAESE - Magazine di cultura e informazione del Medio Friuli - ottobre 2017



SONO DI CODROIPO DUE NONNI PIU’ DELLA PROVINCIA DI UDINE, 2° edizione
IGINIO ZOFFI PER L’ECONOMIA e GUSTAVO ZANIN, NONNO SPECIALE

Nella prestigiosa Sala Ajace, nel cuore udinese,  il 1° ottobre ha trovato vita la 2° edizione di “Nonno Più”, ideata dall'Ass. 50&PIU' presieduta da Aldo Sbaiz e inserita nella Festa dei nonni, abbinata alla Festa degli Angeli. 
"Nonni come angeli, come personaggi senza cui è difficile vivere, figure straordinarie  diversamente giovani,  colonne portanti della società con ruolo strategico ed economico" sono alcune delle definizioni al ruolo dei nonni dette dal Presidente  Confocommercio Giovanni Da Pozzo, dall'Assessore udinese Alessandro Venanzi, dall’Assessore regionale Santoro, e da Pressacco di Fondazione Friuli. 
Il cuore dell'evento è stato il momento delle premiazioni che ha consegnato il quadro diploma e la fascia da Nonno più a Renata Capria D'Aronco, presidente del Club UNESCO di Udine per il volontariato,  a IGINIO ZOFFI per il settore Commercio, a ENZO CAINERO per lo sport e, come nonno speciale, a GUSTAVO ZANIN, organaro e testimone di ben sette generazioni.   
Egli ha voluto lasciare in “eredità” al pubblico il suo pensiero. "E' difficile trasferire di padre in figlio la stessa tradizione ma perché cresca una pianta bisogna che il seme marcisca. 
Il padre deve saper fare un passo indietro ed è una dolorosa eutanasia. Lasciare il testimone costa, ma sotto la grande quercia non cresce nulla”. 
Con la consueta verve recitante ha concluso “Un Filosofo indiano dice che è bello essere giovane ma  è bello anche saper invecchiare bene".
                                                                                                                            


7° MEMORIAL MATTEO BOLDARINO  sul campo sportivo di RIVOLTO (Ud)


Per ricordare Matteo, ventenne promessa del calcio, a undici anni dalla prematura scomparsa dell’8 febbraio 2006 per incidente stradale, l’ASD Rivolto, presieduta da Alessandro Grillo, ha promosso la 7° edizione del Memorial a lui dedicato.   
Gli impianti sportivi si sono animati fin dal mattino per una giornata di sport, divertimento e amicizia, e il torneo calcistico, riservato alla categoria “Pulcini”, con il patrocinio del Comune di Codroipo, Coni,  F.I.G.C.  Rimandato per pioggia dal 24 settembre al 1 ottobre, in campo sono scese undici squadre per aggiudicarsi il trofeo Abaco Viaggi. 
L'assessore Fabiola Frizza ha portato i saluti dell'amministrazione e ha sottolineato l'importanza di questi tornei per il ricordo di un ragazzo speciale, Matteo.  Tra le squadre partecipanti, Ovarese, Union Martignacco, Buttrio, Sedegliano, Flaibano, Cometazzurra,Donatello B, Rivolto, DonatelloA, AnconaB, si è aggiudicata il Trofeo la squadra dell’ANCONA A
A ogni squadra è stato regalato un pallone, a simboleggiare lo spirito giocoso del calcio. 
Dando appuntamento al prossimo anno, Gilberto Venutti ha donato un omaggio floreale alla signora Manuela, mamma di Matteo.