venerdì 19 marzo 2010

GITA ROSA: la mia 25° edizione

Festeggiata alla grande la Festa della Donna con un maxi raduno di quasi 200 donne friulane e venete. Quattro i bus che ci hanno comodamente ospitato mentre un sole caldissimo ci ha corteggiato lungo una giornata da incorniciare. Villa Morosini sul Po, prestigiosa galleria d'arte e di storia, Villa Selmi con il suo parco secolare, il ristorante e la discoteca che ha fatto da pista per i balli scanditi dalla musica dal vivo. Infine, la degustazione di prodotti tipici e dei vari tipi di grappe alla Distilleria Mantovani. Ovunque con cortese ospitalità.

martedì 16 marzo 2010

CODROIPO: PIETRO DE CLARA, IL “MARINAR”


CODROIPO
PIETRO DE CLARA, IL “MARINAR”: UNA VITA CON LA PASSIONE PER IL MARE

La sua vita è stata una fiaba, a bordo di navi leggenda che lo hanno visto solcare i mari di tutto il mondo.
Pietro De Clara, conosciuto a Codroipo come il “Marinâr o Pieri Marine”, classe 1924, era entrato come volontario in marina nel 1945, sul finire della guerra. La sua “Nori” aspettava un figlio e non aveva ancora 17 anni. A Venezia il primo incarico, poi al Consolato italiano a Tangeri, in Marocco, al servizio trasmissioni. Imbarcato sulla nave “Montecucco”, ha solcato i mari del nord America, risalendo anche il fiume canadese, San Lorenzo. Facendo base a La Spezia si è imbarcato su molte navi tra cui la “Luigi Rizzo” e la “Staffetta”, la nave idrografica a bordo della quale ha scandagliato i fondali del Mediterraneo per poter poi predisporre le carte navali. Come responsabile dei servizi trasmissioni ha operato in Sardegna, alla Maddalena, per chiudere la carriera a Venezia, all’arsenale militare, nel 1978. Dal 75 si era trasferito a Codroipo, in Via Carnia, con la moglie Norina e i figli Bruno e Sergio. Ha ricoperto per molti anni la carica di Presidente dell’Associazione Marinai di Codroipo ed è sempre stato presente, con il suo labaro, alle cerimonie, anniversari e alla festa di Santa Barbara.
Pietro De Clara è stato sempre stimato per le doti umane ed ammirato per il fascino di persona molto affabile, colta, generosa. Da vero gentiluomo.
Nella cerimonia di commiato, numerosi rappresentanti dei marinai, carabinieri, bersaglieri, alpini e due militi al femminile della capitaneria di porto di Grado lo hanno onorato con la presenza, l’alzabandiera e la preghiera del marinaio.

CODROIPO:Progetto merende

CODROIPO
Progetto merende delle scuole primarie: C’è anche il poster

Lo si può vedere affisso negli ambulatori dei pediatri, nel Distretto Sanitario, nelle scuole, in Comune: è il manifesto del progetto merende che coinvolge 600 alunni delle scuole primarie di Codroipo. Il poster è stato presentato in anteprima nella sede della biblioteca civica dove sono stati esposti anche i lavori degli alunni partecipanti al concorso “Un disegno, uno slogan per il progetto Merenda” e quelli del laboratorio delle classi prime “MangiArti – Il gustoso viaggio dell’arte” sul tema dell’alimentazione. Durante l’incontro le insegnanti delle due scuole hanno presentato i dati relativi alle adesioni alla merenda “sana” a tre anni dall’inizio del progetto. Anche gli alunni che fanno fatica ad aderire completamente al progetto, hanno comunque modificato l’abitudine al consumo di snack e bevande zuccherate a merenda.
Sono intervenuti anche i pediatri dr. Lubrano e Tasso, da sempre sostenitori dell’iniziativa, sottolineando come la corretta alimentazione da sola non sia sufficiente a garantire la salute dei bambini e quanto sia necessario farli muovere, almeno un’ ora al giorno. La dr.ssa Savonitto del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASS4, ha illustrato i dati più significativi ottenuti dalla rilevazione sulle abitudini di vita dei bambini di otto anni in Friuli Venezia Giulia, effettuata nel corso del progetto nazionale che ha coinvolto anche alcune classi delle scuole codroipesi “Candotti” e “Fabris”.
L’assistente sanitaria Paola Corazza, del Servizio Nutrizione dell’ASS4, ha ripercorso le tappe fondamentali del progetto, presentando le alleanze che si sono create nella comunità fra rappresentanze del Comune, della Scuola, dei Genitori, della Commissione Mensa, dell’Azienda Sanitaria.
L’assessore Carla Comisso ha ribadito l’appoggio dell’amministrazione comunale di Codroipo a percorsi educativi che promuovono la salute coinvolgendo attivamente i cittadini.
Il progetto si diffonderà anche nelle scuole primarie dei Comuni di Bertiolo e Camino al Tagliamento, mentre è già attivo nella scuola di Varmo, coinvolgendo così tutti i plessi della direzione didattica di Codroipo. L’insegnante Donatella Paravani, referente del progetto, molto soddisfatta dei risultati ottenuti, si pone l’obiettivo di estenderlo alle scuole medie.

CODROIPO: TRE SCUOLE PREMIATE

CODROIPO:
TRE SCUOLE PREMIATE AL CONCORSO DI GEMONA IN LINGUA FRIULANA "IR, VUEI, DOMAN"

Il circolo di Codroipo ha fatto collezione di premi al concorso emanato dal Comune di Gemona per documentazioni didattiche prodotte dalle scuole dell'infanzia e primaria sulle attività svolte in lingua friulana: “Ir, vuei, doman”
Molto soddisfatta anche la Dirigente scolastica, Dott.ssa Mauretta Brusutti, che ha presenziato alla cerimonia di premiazione, nella sala consiliare del Municipio di Gemona, insieme alle insegnanti vincitrici, alle loro colleghe ed alcuni alunni.
Per la sezione dedicata alle attività svolte nella scuola dell'Infanzia si è classificata al secondo posto la scuola di Via Invalidi del Lavoro di Codroipo, attualmente ospitata nel plesso di Zompicchia, con il libro "La rue e la pavèe" curato dall'Insegnante Patrizia Pizzolongo. Al terzo posto la scuola dell'Infanzia di Rivolto con il libro realizzato dai bambini di quattro anni, intitolato "Il mont atôr di me", sotto l'egida dell'insegnante Maristella Prenassi.
Per la sezione della Scuola Primaria, la Candotti di Via Friuli, si è aggiudicata il secondo premio con il giornalino "Grignei di scuele" prodotto dall'Insegnante Lorella Moretti con tutti gli alunni frequentanti.

TIZIANO ROMANELLI E IL SUO LEGNO

Da "Il Ponte" Febbraio 2010 Sedegliano

“Vivo in armonia con il legno e mi piace da quando lo pianto, lo curo nei giardini, lo taglio…purtroppo e lo lavoro.” Si presenta così, e con una semplicità disarmante, Tiziano Romanelli, nato e sempre vissuto a San Lorenzo, in Via Molino, prima 34 e poi 46, un paese che sente suo. Ritiene eccessivo definirsi “artista” nonostante il livello delle sue creazioni indichi il contrario. Preferisce essere riconosciuto come un eclettico che ama giocare, spaziare, divertirsi, con il legno, dopo il lavoro di Operatore Tecnico al Distretto di Codroipo. Uno che fa “di tutto un po’”, plastici e restauro, oltre a oggetti che si muovono, che suonano o fanno sentire la loro voce. Macchine per pasta, “Scrassulis”, coppe, in virtù del proprio ruolo di allenatore di pallacanestro, quadri, tavoli, orologi, monili, gioielli, giocattoli delle più originali fogge. Perfino un quadro con illusione ottica intarsiata di palissandro su acero. Ma come è nata questa passione per il legno? “ Abitavo vicino a Giovanni Misson - racconta – un falegname burbero ma solo in apparenza. Mi diceva quattro parole al giorno, ma aveva piacere di farmi capire le cose. Io, piccolissimo, gli rubavo dei pezzi di legno e facevo barchette. Più grandicello gli chiedevo di spianare. Mi lasciava fare ma mi guardava, preoccupato che non mi facessi male. Poi ho abbandonato questi giochi con il legno e ho lavorato in una fabbrica di ferro. Ma la passione si faceva sentire al punto che mi costruii un tornio per il legno. La mia prima opera fu una bugia o portacandela rotonda e piatta. Erano gli anni 80. Dopo il lavoro mi rifugiavo nella stalla dei miei nonni, ormai senza mucche, e realizzavo svariati oggetti in legno. La stalla fu demolita e io iniziai a fare plastici in un garage. Collaboravo con gli studenti della facoltà di architettura di Venezia e realizzavo i plastici dimostrativi dei loro progetti nelle tesi di laurea. Poi ho scoperto il restauro dei mobili. Non sto mai fermo”. La sua passione non ha cedimenti e le sue opere non sono in vendita. Ma in mostra sì. “ Il me len” era il titolo della sua prima esposizione personale, a Cjase Varnèl Rinaldi, a San Lorenzo. I capolavori usciti da mani dotate di precisione certosina ed impressionante creatività sono stati ammirati da tantissime persone che non hanno esitato a definirlo “Artista”.

”L’ORLOI” IN SCENA A FAVORE DELL’ALPI

Da "Il Ponte" Febbraio 2010
”L’ORLOI” IN SCENA A FAVORE DELL’ALPI (Associazione Allergie Pneumopatie Infantili)

E’ stato scelto l’auditorium di Talmassons per ospitare la Compagnia filodrammatica di Santa Maria di Sclaunicco che ha messo in scena l’”Orloi”, atto unico della poetessa e scrittrice Giacomina de Michieli, con il patrocinio del Comune di Talmassons. L’occasione era dettata dagli auguri natalizi e dalla solidarietà verso l’A.L.P.I. che opera all’interno della Clinica Pediatrica del Policlinico Universitario di Udine. L’Associazione di genitori si basa unicamente su mezzi propri per fornire supporto medico e psicologico alle famiglie e ai bambini con problemi respiratori, per acquistare apparecchiature mediche, per finanziare borse di studio a personale sanitario e promuovere soggiorni climatici per minori. Il presidente, Dottor Mario Canciani, responsabile del servizio di allergo-pneumologia della clinica pediatrica del Santa Maria della Misericordia, sempre in prima linea a fianco dei bambini con problemi di respiro e delle loro famiglie, ha informato che la pediatria udinese dispone di macchinari molto sofisticati che consentono spirometrie, prove allergiche e per l’analisi precoce delle patologie respiratorie. Questo è uno dei motivi per cui a Udine giungono bambini anche da fuori regione. “Asma, riniti e allergie: il 2009 anno difficile in pediatria con il record di 1.300 bambini seguiti. Non è allarmismo. I dati non lasciano dubbi” ha continuato Canciani. “ I macchinari all’avanguardia di cui disponiamo sono a costo zero per la collettività. Tutto deriva da donazioni e volontariato all’interno dell’ A..L.P.I.”.
Documentazione delle attività normalmente svolte in reparto e sociali quali gite, soggiorni estivi a Sauris, convegni, biciclettate e molto altro è stata proiettata in sala, alla fine dell’apprezzata rappresentazione teatrale. Un ringraziamento corale è stato tributato al presidente Canciani per la profonda umanità con cui egli sa corredare l’elevata competenza in ambito medico.
X info: www.associazionealpi.com e-mail: info@associazionealpi.com

Codroipo:"Itinerari alla ricerca di un'identità" a Iutizzo

Da "Il messaggero veneto" 12/3/010

CODROIPO – IUTIZZO
PIENI VOTI PER IL LIBRO “ ITINERARI ALLA RICERCA DI UN’IDENTITA’”

Presa benevolmente d’assalto la sede della Pro Loco San Marco per la cerimonia di presentazione del libro che parla di Iutizzo e del traguardo d’argento del sodalizio, presieduto da Sergio De Clara.
Un libro fatto e voluto dalla gente che in mille modi diversi ha collaborato, scritto a quattro mani ma con il supporto di almeno altre duecento persone che hanno portato foto, notizie, idee. Il risultato ha convinto tutti e ha reso orgogliosa la piccola comunità. Presenti i protagonisti, Berto Casaro, la maestra Lucia Tubaro, la curatrice dei testi Elena Marzotto, la grafica Giovanna Lunazzi, le autorità civili con i sindaci di Codroipo e Casarsa, Angioletto Tubaro, nativo di Iutizzo, l’Assessore De Clara, Barbina, Presidente delle Pro Loco FVG e quelle religiose con i parroci Don Ivan Bettuzzi e Don Rolando Kulik. Carichi di significativa emozione gli interventi del Presidente De Clara e delle autrici, con il coordinamento di Giuliano Mion. Alcune dichiarazioni: Vittorino Boem “ In un contesto che disperde le relazioni, la Pro Loco ha avuto la capacità di saper reinventare lo stare insieme storico in chiave moderna”, Luca de Clara “La ricchezza di una comunità si misura sul livello del grado di appartenenza. Il pubblico di stasera conteggia il Pil di Iutizzo”, Don Kulik “ Le storie, fotografie, racconti sono tasselli di un quadro che ritrae un intero paese”, Don Bettuzzi “ Si sente la forza di questa comunità e della Pro Loco che ha scelto di fare strada insieme. Questo libro è un progetto per costruire un crocevia di incontri” . Sergio De Clara “ Il valore della Pro Loco è la partecipazione sempre più numerosa”. Il Presidente ha donato ad Alberto Paron la targa con la nomina di Presidente Onorario della Pro San Marco.

Pierina Gallina

Cosa sei Vita?

VITA,
ho persino paura a nominarti,
perché sei così immensa,
così madre di energia,
così calda.
Ti stringo,
ti avvolgo
nella carta velina di questo tempo felice,
senza freddo, senza neve, senza buchi, senza ferite.
Vita
a tutto motore,
Vita al galoppo,
mi vuoi far scappare,
stregare
o scoppiare?

domenica 7 marzo 2010

San Valentino 2010




domenica 14 febbraio sono stata alla festa di San Valentino con 130 persone di Abaco Viaggi alla prima villa del Palladio ( Villa Godi Malinverni) a Lugo Vicentino.
Affascinante itinerario, romantico e culturale. E' stata una mia creazione e sono felice che si sia rivelato interessante anche per i "valentini e valentine".

per vedere la foto di gruppo da "Poli":
http://www.poligrappa.com/attualita_dettaglio.php/idCat=4/idNews=1025/idPagina=11

mi apro al mondo! Uauh! che emozione...

Eccomi,
una donna-gazzella fatta di tasselli di un puzzle meraviglioso, impigliato in volti, bambini, figlie, nipoti, scuola, sorrisi, Amore.
Fatto di poesia scritta e vissuta in prima persona, articoli giornalistici più o meno pubblicati, passioni collegate alla testa tra le nuvole, un pò ai margini della via della logica perfetta.
Benvenuti nel nuovissimo blog (merito di Giada, la mia bambina n° tre) di una piccola-grande donna, moglie, mamma, nonna, insegnante, giornalista, poetessa, viaggiatrice... E sempre interessata ad imparare cose nuove e conoscere gente nuova.