lunedì 21 giugno 2010

20 giugno 2010 Monselice e Arquà Petrarca con Flumignano






Sotto un Giove Pluvio deciso ed abbondante Monselice ed Arquà ci hanno accolto con un fascino "bagnato" ma sempre speciale. Ho trascorso una bella giornata, serena ed allegra, in compagnia del Gruppo di Flumignano,davvero simpatico, capitanato da Lorenzina e Luigino. Pranzo a Villa Contarini e degustazione di "brodo di giuggiole" dopo aver visitato la casa di Francesco Petrarca.

19 giugno 2010: Al Teatro Rossetti di Trieste per le filastrocche di "An Dan Dest"

tutte le attività sono visibili su
www.cdcodroipo.it/infanziaRivolto/pagine.html








19 giugno 2010: Con An Dan Dest a Trieste, Politeama Rossetti

Eravamo più di cinquanta: Bambini delle scuole dell'Infanzia di Codroipo-Circonvallazione Sud e Rivolto, genitori, fratelli e sorelle, lettrici volontarie, maestre Maristella, Paola, Patrizia, io, e Paola, la Super Bibliotecaria. Tra fiabe, mappe, storie su ciò che abbiamo visto dal pullman con i binocoli di carta colorata, siamo arrivati a Trieste. Al Teatro Rossetti c'era la Festa della musica e noi eravamo attesi come ospiti graditissimi, con i posti riservati in prima fila. E' stato bellissimo vedere in scena i nostri genitori con i loro bambini e Giovanna Pezzetta, a cantare e mimare le filastrocche del libro "An, Dan, Dest" e "Rime per giocare". Mi è paciuto molto lo spettacolo "Il Piccolo Principe" messo in scena da bambini di Trieste. Ho ammirato l'insegnante ed apprezzato davvero la sua passione che si rifletteva sui bravi interpreti. E' stato un sabato pomeriggio molto caloroso a livello umano e interessante perchè ho visto cose nuove, tra cui il Rossetti. Davvero notevole con i suoi 1500 posti! Ho ascoltato con interesse il tenore Antonino Siragusa che non ha cantato ma raccontato la sua storia e lo scienziato Stefano Gustincic. Da lui ho imparato che la musica amplia la corteccia motoria ed aumenta le capacià interpretative che, di riflesso, aumentano la capacità di risolvere altri problemi. E che con la musica non ci si sente mai SOLI.

mercoledì 16 giugno 2010

Dal "Nostro giornalino" - Assoc. Down Fvg di Udine - Qualcosa sta cambiando

Questo giornalino è la realizzazione di un sogno di Carlo Andrea Paroni. Con le offerte libere raccolte con il libro "Da e per Carlo Andrea" è stata resa possibile la stampa e una serie di incontri operativi.

A pagina 19: TEATRO “QUALCOSA STA CAMBIANDO” in un DILUVIO DI EMOZIONI

Tra i titoli in cartellone della rassegna “Uno per tutti, tutti per il teatro” eccone uno inusuale: “Qualcosa sta cambiando”. Sì, ci vai. Andare a teatro a Bertiolo è sempre una bella esperienza, perciò…
Già nell’atrio l’atmosfera che respiri ti fa gioiosamente pensare che qualcosa di speciale stia per accadere. Le prove degli attori si prolungano e sono quasi le 21! Aspetti con pazienza. Ecco, si apre la porta che ti vede entrare in teatro. Scegli un posto…quello che ti piace…quello che ti fa star bene. Non sai ancora che “Qualcosa sta cambiando” cambierà, in meglio, anche te. Buio in sala. Una voce di uomo, dolcissima, sapientemente dosata nelle pause, ti incanta. “E’ meglio essere o apparire?” chiede.
Bella domanda! Tranquillo, nessuno si aspetta da te una risposta così difficile! “Meglio saper aspettare, meglio mettersi in ascolto” continua quella bellissima voce. Poi, silenzio. Pesante, come masso nell’aria. Immobile. “ Si può giocare con una sedia a rotelle? Può danzare chi ci sta sopra? Cosa si può creare con una ruota?” “Sì, perché se Io sono diversamente abile, Tu sei diversamente sano, ed entrambi abbiamo un cuore che pulsa, cellule che girano, corpi che respirano, anime che creano. Ognuno diverso. Ognuno libero. Di ascoltare il silenzio o dirigere l’orchestra del cuore che pulsa.”
Ancora una domanda: “Ti sei mai chiesto quale funzione hai?”
Sul palco ammiri attori in libera espressione, al ritmo di musiche magnificamente appropriate. Tutti vestiti di nero. Cosa succede? Alcuni di loro scendono e vengono verso di te. Senza distinzione tra “diversamente abili e diversamente sani” ti danno la mano. Qualcuno si ferma, ti dona un sorriso ed una calda carezza.
Ed è cambiamento! E’ emozione calda e buona! La dolcissima voce di Marco invita il pubblico a salire sul palco. “ Oh! Dio, sul palco? No, non ci vado io. Mi vergogno. E poi, cosa ci vado a fare?” La voce ti dice, quasi con pudore “Vai. Non ti capiterà più un’occasione così”. E d’istinto ti alzi. Anche tu, come tanti altri. Non te ne accorgi ma sei sul palco, e vedi la tua sedia vuota. Tocchi chiunque incontri. Accarezzi e sei accarezzato. Ami e sei amato. Che miracolo! E ti senti anima che respira e che ha voglia di esprimersi e che non ne può più di tutte le maschere che ha addosso. “Basta maschere! Mettiamo in luce quello che siamo veramente. Tutti siamo stati bambini ma ce ne siamo dimenticati”. Balli, sì, anche tu balli e ti muovi e ti diverti perché non ti chiedi più se sei goffo, se sei brutto, se sei mal…cosa?
Anche tu sei attore di un’esplosione umana che qualcuno chiama semplicemente “Teatro”, di un gruppo che incontra il singolo e gli dà la possibilità di esprimersi. Così il gruppo…cresce!
E’ difficile mettersi in gioco, lo sai, eppure ci stai riuscendo. E capisci che il Teatro, alla fine, non è che una cosa: un RESPIRO DI GRUPPO dopo aver spaccato l’ultimo muro che ti divide dagli altri con il CORAGGIO DI AVER PAURA. E mostri la faccia, l’anima, con fiducia e rispetto per chiunque ti sia accanto. Con lui passeggi in un sogno perfetto nei magici attimi di un teatro o, meglio, di un’opera d’arte, che ricalca la VITA di tutti gli esseri umani.
Con la gratitudine per chi ti ha donato la possibilità di “cambiare qualcosa nell’assoluto dentro”: Le compagnie teatrali “Oltre quella sedia” di Trieste e “Tortulini in brodo” e, naturalmente, “Clâr di Lune” che le ha invitate a Bertiolo. Per Te. Per tutti quelli come Te.

domenica 13 giugno 2010

11 e 12 giugno 2010: Saggio Danceart in Teatro Benois a Codroipo





Due serate all'insegna dello spettacolo di danza classica, moderna, hip hop, danza del ventre curato dalla scuola Danceart-Città di Codroipo, diretta dalle Ins. Alessandra de Marchi e Astrid Tomada. L'8° saggio ha visto in scena allieve ed allievi di tutti i corsi in una maratona tra tu-tù e sgargianti vestiti rossi per il can-can. Il tema conduttore per la danza classica era Parigi, nella cui atmosfera gli spettatori hanno potuto immergersi grazie ai balletti dove le danzatrici interpretavano i pittori di Monmartre, il cabaret ed il charleston. La prima sera ospiti sono state le allieve del corso di classico avanzato della scuola di Camino al Tagliamento, Dance and Fitness, la seconda le danzatrici di danza del ventre. Un unicum indimenticabile di cui ho condiviso in diretta il batticuore e la gioia.

Saggio 2009 - con Alessandra e Astrid

sabato 12 giugno 2010

1 giugno 2010: Saggio di danza a Camino

19° saggio di danza della scuola Dance and Fitness, una scuola che, in tutti questi anni, mi ha donato emozioni ed affetto, da parte della Direttrice Astrid Tomada e delle allieve che ho visto crescere e fiorire. Sono la prima a sorprendermi di tale fortuna! A Camino è un piacere salire sul palco, presentarsi davanti alla tenda e "sfidare" giudizi e voti. Il calore che sento sempre è un dono straordinario e io ne faccio provvista. Con immensa gratitudine. Le allieve sono sempre più preparate, le grandi poi sono straordinarie! Ogni saggio è più magico dell'anno precedente. Sono onorata di esserne un piccolo tassello!

31 maggio 2010: Robin Hood a Camino








Lunedì sera. Un insolito chiarore e la luna illuminavano Piazza Maggiore. Il palco attrezzato con tanto di scenografia e i personaggi-genitori della scuola dell'infanzia in perfetto stile Robin Hood. Stare con loro una gioia.
Nel felice contesto della Festa del Vino si sono rivelati una chicca che ha saputo sorprendere e divertire. Non un teatro ma qualcosa di meglio… Non attori professionisti ma genitori… insieme, con il solo scopo è divertirsi e divertire i bambini prima di tutto e, perché no, anche i grandi.
Era la prima volta in cui i genitori proponevano lo spettacolo in piazza ma sono 25 anni che si inventano attori provetti e mettono in scena una fiaba o una storia per divertire i propri bambini. Risale, infatti, al 1985, quando a Camino era arrivata Suor Silvia, la prima fiaba rappresentata ed era Pinocchio, cui è seguita quella dei Tre Porcellini e, di anno in anno, è diventata un bella tradizione.
Questo gruppo di genitori, a Carnevale, aveva presentato “Robin Hood”in Teatro. Poi, su richiesta della Pro Loco “Il Var” e del suo Presidente Marco Molinari, hanno trasferito in Piazza la loro allegria ad un pubblico più vasto.
Tutti conosciamo la storia di Robin Hood, questo furbo, coraggioso e generoso eroe popolare inglese che ruba ai ricchi per dare ai poveri, un principe dei ladri come appare nel film del 1991. “Rubare?” dice Robin Hood “ Ma che brutta parola! Noi non rubiamo! Noi ci facciamo... prestare qualcosa da chi può farne a meno.
Ecco gli attori: Vera o Principe Giovanni, Giorgio o Re Riccardo, Morena o Sir Pente, Eliana o lo Sceriffo, Dolores o Crucco, Monica o Little Jon, Maestra Sara o Lady Marion, Stefania o Fra Tac, Daniela o la Lavandaia, Giulia o la Chimera, Viviana la Giornalista, Elisabetta o Lilli Gruber, Francesca o il Banditore, Marco e Azzurra o gli arcieri, Lucia, Amneris e Luca o i Bambini, Giona o Robin Hood.
E’ stato uno spettacolo spassoso che ha messo in mostra dei genitori davvero talentuosi.

giovedì 10 giugno 2010

5 maggio 2010: Presentazione del mio libro "Come aerei di carta", ospite del Caffè Letterario di Rivignano






Tra zampilli di energia ed il tempo che vola come un aquilotto frettoloso di respirare aria pura, sento prepotente nascere il "Grazie" per il Caffè Letterario, presieduto da Vito Zucchi che mi ha ospitato e trattato come una finissima porcellana. Per arrivare anche a conferirmi la Laurea e l'Onore con tanto di fiori e di pergamena dolce "Un'Olla di Emozioni".
A chi era presente, a chi si è emozionato, a chi mi ha accolto a braccia aperte, a chi ha speso tempo e creatività per me, vola il mio grazie a voce altissima perchè sicuramente non si rendono conto della sorpresa che mi hanno fatto e del calore umano che mi hanno donato. Al di là del momento solennemente goliardico e fortunatissimo la conduzione del Presidente è stata superba.
Ha saputo cogliere particolari anche difficili da scovare e presentarli con garbo ed intelligenza.
Ancora grazzzzzzzzie!!!

Caffè Letterario a Rivignano 5 maggio 2010




Da "Il Ponte" giugno 2010

SERATA CON L'AUTORE
Indimenticabile la serata che il Caffè letterario delle risorgive di Rivignano ha voluto dedicare alla poetessa codroipese Pierina Gallina. Una grande partecipazione di soci e conoscenti al “Morarat” in una serata veramente ricca di riflessioni e di domande, a cui l'autrice ha sempre risposto con semplicità, passione ed acume. Le Allieve del corso di lettura interpretativa tenuto da Paolo Bortolussi hanno declamato con intensità poesie tratte dalla pubblicazione presentata, alcune molto emozionanti, altre che illustravano la condizione sottomessa e frustrante delle Donne. Ne sono seguite discussioni con le Donne che, in netta maggioranza, hanno lamentato e rivendicato i propri diritti. Unico baluardo a difesa del mondo maschile, timidamente appoggiato dai pochi colleghi presenti, il presidente del sodalizio. Osservazioni ed affermazioni serie ed ironiche si sono susseguite a spron battuto per tutta la serata, in un abbraccio denso di emozione e partecipazione tra la Poetessa ed i presenti. Al termine, in un'atmosfera ironica, seria e goliardica insieme, la Gran Sacerdotessa Laure e le Ancelle Patrice e Georgette, per l'occasione vestite dall'atelier “Etoile Tentures”, a nome del Caffè Letterario, hanno cinto il capo della Signora Pierina con una corona di alloro e le hanno offerto una targa in cioccolato con la scritta: “un'olla di emozioni” a significare l'unione fra le risorgive e le emozioni delle sue poesie.

Vito Zucchi

le mie colleghe




domenica 6 giugno 2010

30 maggio 2010: Premio Marinig a Camino


con Andrea Campanotto
con Paolo Maurensig


Con gioia ho presentato il Premio intitolato a Primo Marinig nello scenario accogliente di Casa Minciotti a Camino.
Ho incontrato persone meravigliose e conosciuto i vincitori della sesta edizione.
Ho ammirato la mostra delle opere realizzate dai bambini della scuola primaria di Camino cui vanno tutti i miei complimenti.

giovedì 3 giugno 2010

saggio di danza Danceart-città di Codroipo 2009 teatro benois codroipo

7° Saggio degli allievi della Scuola Danceart

Sabato 6 giugno alle ore 20.30 e Domenica 7 Giugno alle ore 16.00, presso il Teatro Benois - De Cecco di Codroipo si sono svolti i due Saggi degli allievi della Scuola di Danza. Come sempre il programma è stato ricco e vario per musica e stili di danza proposti ed il numeroso pubblico ha partecipato, con alcune offerte, alla raccolta fondi che ogni anno la scuola devolve interamente all'Associazione "il Mosaico" di Codroipo. Sul palco sono intervenuti il Signor De Fend per l'Associazione, e, in rappresentanza del Sindaco Vittorino Boem che non era presente per impegni fuori città, l'Assessore alle Politiche Giovanili e al Volontariato, Gino Pandolfo, che ha elogiato i risultati raggiunti in poco tempo dagli allievi e l'impegno sociale che la Scuola ha nei confronti delle persone meno fortunate.
La prima parte delle due giornate è stata dedicata a tutti i corsi di danza classica che hanno presentato la storia "La Spada Magica" liberamente tratta e reinterpretata dall'omonimo cartone animato. Le allieve del corso Propedeutico erano gli uccellini azzurri e, alcune di loro alla prima esibizione, si sono dimostrate all'altezza della situazione ballando tutto il brano da sole senza l'aiuto delle allieve più grandi, e questo per bambine di soli 5 anni, non è facile. Nella storia si sono susseguiti vari personaggi, interpretati dalle allieve dei corsi dal I° al III° Accademico, come le lucciole, le fate della foresta, la nebbia, le farfalle bianca e nera, la mamma e la figlia, la mamma uccellino azzurro, la rosa bianca e la fata delle lucciole. Nel mezzo della storia sono apparsi anche i draghetti, che hanno danzato sulle note originali del film, interpretati dal corso mini di danza hip hop. Le musiche dell'intera storia erano tratte dalla colonna sonora del film e di Rossini, le coreografie di Alessandra De Marchi, con l'assistenza di Katia Bertolini. Lo spettacolo è proseguito con il corso superiore di Danza Classica che ha danzato sulle bellissime note di Sheherazade di Rimsky - Korsakov, il pubblico ha apprezzato la bravura tecnica delle allieve, oltre alla bellezza dei costumi di scena, delle scenografie e la coreografia di Alessandra De Marchi. Nella serata di sabato hanno danzato anche le allieve dei corsi di Danza del Ventre e di DanzArmonia seguiti da Costanza Brancolini ed hanno dimostrato che con impegno e anche divertimento si migliora la tecnica di anno in anno. Nel corso della serata si sono susseguiti il corso di danza hip hop mini, che ha danzato sulle note di High School Musical ed il corso superiore di danza modern, con Spin Spin Sugar, interpretato da tre bravissime allieve che, con lo stesso brano, creato da Astrid Tomada, hanno partecipato al concorso Pier Paolo Pasolini di Casarsa, dimostrando di essere all'altezza di ballerini professionisti presenti alla competizione. Anche il corso intermedio ha danzato bene su brani tratti dalla Colonna sonora del film Twilight e sia i costumi che le coreografie di Astrid Tomada, ricordavano le atmosfere "romantico-dark" della storia. Quest'anno la novità è stata per i corsi medio e intermedio di hip hop, che per la realizzazione delle coreografie hanno avuto la partecipazione del coreografo Elia del Nin, un ballerino di notevole talento, vincitore del primo premio per la categoria Free Style al concorso Pasolini di Casarsa e finalista a Parigi di un importante contest. Applauditissima la sua esibizione come solista, dove sono emerse le doti e la pulizia tecnica in uno stile che richiede un grande lavoro di perfezionamento del movimento. La serata si è conclusa con un balletto di modern di Astrid Tomada, con una musica tratta dalla colonna sonora di The Bourne Ultimatum, che con aumento del ritmo, quasi tribale, ha portato le allieve ad un crescendo della difficoltà tecnica con molti salti e rapide esecuzioni di movimenti, egregiamente eseguiti.
Lo spettacolo è stato presentato dalla Signora Pierina Gallina, che oltre ad essere una scrittrice di poesie di talento, pluripremiata, è anche una sostenitrice della Scuola fin dai suoi inizi.
In tutte e due le giornate la festa si è conclusa con tutti gli allievi sul palco, creando una scenografia colorata con i bellissimi costumi e con il ringraziamento al pubblico presente da parte delle Direttrici ed Insegnanti Alessandra De Marchi ed Astrid Tomada.
Le lezioni di danza classica e moderna sono poi proseguite per tutto il mese, con l'entusiasmo degli allievi e la voglia di imparare sempre di più, con umiltà, fatica ed impegno.

mercoledì 2 giugno 2010

serata "India" all'Entourage di Gorizia


20 maggio 2010: Al Grand Hotel Entourage di Gorizia, anche Abaco Viaggi alla serata dedicata ai viaggi in terre lontane.
"India, viaggi e cucina" il tema dell'incontro proposto da K'un Lun all'Entourage, in collaborazione con ToAssociati di Roma, Abaco Viaggi, Aurora Viaggi, Costa Crociere, che hanno potuto fornire informazioni sulle loro proposte. Reportage, immagini, racconti di viaggio, confronti su mete lontane e... cucina, rigorosamente indiana, con i piatti tipici tra cui la raita di ceci, zucchine allo yogurt, laccha, pollo masala, dolce al cocco e macedonia. Cibi accompagnati da tè e succhi di vari tipi di frutta. Oltre la cucina e le suggestioni derivate dai reportage i numerosi partecipanti alla serata hanno avuto anche l'opportunità di essere baciati dalla dea fortuna. Molti sono stati, infatti, coloro che si sono aggiudicati i prestigiosi premi messi in palio dai Tour Operator presenti alla manifestazione:soggiorni per tutti i gusti, week end in città italiane, crociere.

colleghe a.s. 2009-2010





Insieme, per ricvere e donare gioia...

Milano per il musical "La Bella e la Bestia"

Torino e Reggia Venaria aprile 2010


Museo Egizio,Palazzo Reale e Madama, Mole Antonelliana, Superga... fino alla Reggia Venarìa.
Quante cose da scoprire!

pavia e vigevano



A Vigevano a ritrovar le scrpe perdute, alla Certosa fra le dame