lunedì 20 febbraio 2012

17 febbraio 2012: VILLE VENETE in FRIULI

Ho scoperto Villa Elodia a Trivignano Udinese (UD), vicino a Palmanova, una delle poche ville friulane con il titolo di "venete". Mi ha sorpreso.
Villa Elodia è l’esaltazione della bellezza artistica. La location è una meravigliosa residenza in stile veneto risalente al XVII secolo, mentre i suoi arredi risalgono al XIX secolo. Vivere il giorno delle nozze presso la villa è come trascorrerlo nelle migliori favole.
All’entrata due imponenti scalinate in pietra e ferro che consentono di accedere al piano nobile dove è situato il salone delle feste. Nella sala è possibile osservare e ammirare l’arte del Canova, infatti, è presente una statua in marmo realizzata dalla bottega dell’artista. Nella stessa area si trovano anche due salotti dai tessuti raffinati e arredati con mobili pregiati dell’epoca ottocentesca. Al piano terra si trova una saletta intima.  Nello spazio è presente anche una cucina in ghisa firmata Molteni. In tutti gli ambienti interni è possibile ammirare l’arte neoclassica, i suoi tratti sono evidenti negli stucchi e nei decori e negli affreschi.
Nel piano nobile, oltre i saloni, si trova anche un terrazzo caratteristico realizzato con pavimenti in stile veneziano. Un altro luogo incantevole dove è possibile ammirare la bellezza neoclassica sono i balconi realizzati in pietra al cui interno si trovano meravigliose statue in marmo.
La scenografia del parco circondato da un laghetto conferisce la giusta atmosfera. La villa è privata ma viene aperta per ospitare eventi, matrimoni e altro.










A CLAUIANO (UD) vicino a Palmanova, ecco uno dei borghi più belli d'Italia. Vi spicca Villa Manin Guerreschi.
E’ un borgo tipicamente medioevale; l’insediamento attuale si formò in epoca successiva all’invasione turca poiché nel 1477 anche Clauiano venne incendiata.
Entrando a Clauiano di passa davanti alla  Villa Manin, di origine settecentesca, costruita dalla famiglia Manin come luogo di villeggiatura e come centro produttivo : infatti, a lato dell’abitazione padronale, sono ancora esistenti gli annessi rustici che venivano utilizzati per l’attività agricola tra cui il vecchio “foledôr” ovvero tinaia, locale dove si pigiavano le uve, destinato anche alla lavorazione del vino. Ora è privata ma viene aperta per eventi, matrimoni.






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