giovedì 5 aprile 2012

Il Ponte Aprile 2012


CAMINO:

ALLADIN E LA  MAGIA DEI GENITORI                    

Dal 1985 continua, e sempre con maggiore linfa ed entusiasmo, la tradizione che vede  i genitori  della scuola materna dar vita ad uno spettacolo, creato  per divertirsi e  far divertire i  propri bambini oltre al   pubblico di ogni età.  Nell’edizione   2012 i provetti attori e attrici hanno sfoggiato  doti teatrali di grande rispetto realizzando “Alladin”, la celebre fiaba inserita nelle Mille e una notte. Sotto la regia di Eliana Gallai, tutto è stato predisposto con puntigliosa cura, dai costumi alla scenografia. Lo spettacolo che ne è risultato ha ottenuto un alto indice di gradimento in tutte le occasioni in cui è andato in scena  nella  sala teatro. Il sindaco Beniamino Frappa ha dedicato  espressioni di plauso ed incoraggiamento ai genitori, valorizzandone  l’indispensabile  ruolo nella famiglia e nella comunità.

                                                                                                                                       
Prevede un concorso a tema libero; è aperto a tutti senza distinzioni; tutte le tecniche sono ammesse; i materiali saranno messi a disposizione dall’Azienda stessa ad esclusione dei pennelli.
La prova avrà inizio alle ore 09.00 e si protrarrà fino alle ore 19.00 dello stesso giorno.
In seguito la Giuria si riunirà per esaminare le opere realizzate, non firmate e rese riconoscibili da un numero abbinato ad ogni partecipante, abbinamento che sarà conosciuto e conservato da un responsabile dell’Azienda Ferrin che si farà garante della trasparenza delle operazioni e solo dopo il giudizio della Giuria si procederà all’identificazione dei nominativi dei vincitori.
La Giuria presieduta dal M.o. Giorgio Valentinuzzi, Presidente del Centro Culturale I CONTEMPORANEI 3000, sarà composta da persone qualificate del mondo dell’arte, della cultura e della critica; il suo giudizio sarà inappellabile.
Le premiazioni avranno luogo presso l’Azienda Agricola Ferrin alle ore 18.30 di sabato 22 maggio 2010 e tutte le opere vincenti o segnalate verranno presentate con motivazioni di giudizio.L’evento di svolgerà Sabato 5 Maggio 2012 negli spazi messi a disposizione dall’Azienda Ferrin in località Casali Maione n.8 a Bugnins di Camino al Tagliamento (Udine) e si svolgerà anche in caso di cattivo tempo.
Prevede un concorso a tema libero; è aperto a tutti senza distinzioni; tutte le tecniche sono ammesse; i materiali saranno messi a disposizione dall’Azienda stessa ad esclusione dei pennelli.
La prova avrà inizio alle ore 09.00 e si protrarrà fino alle ore 19.00 dello stesso giorno.
In seguito la Giuria si riunirà per esaminare le opere realizzate, non firmate e rese riconoscibili da un numero abbinato ad ogni partecipante, abbinamento che sarà conosciuto e conservato da un responsabile dell’Azienda Ferrin che si farà garante della trasparenza delle operazioni e solo dopo il giudizio della Giuria si procederà all’identificazione dei nominativi dei vincitori.
La Giuria presieduta dal M.o. Giorgio Valentinuzzi, Presidente del Centro Culturale I CONTEMPORANEI 3000, sarà composta da persone qualificate del mondo dell’arte, della cultura e della critica; il suo giudizio sarà inappellabile.
Le premiazioni avranno luogo presso l’Azienda Agricola Ferrin alle ore 18.30 di sabato 22 maggio 2010 e tutte le opere vincenti o segnalate verranno presentate con motivazioni di giudizio.L’evento di svolgerà Sabato 5 Maggio 2012 negli spazi messi a disposizione dall’Azienda Ferrin in località Casali Maione n.8 a Bugnins di Camino al Tagliamento (Udine) e si svolgerà anche in caso di cattivo tempo.
Prevede un concorso a tema libero; è aperto a tutti senza distinzioni; tutte le tecniche sono ammesse; i materiali saranno messi a disposizione dall’Azienda stessa ad esclusione dei pennelli.
La prova avrà inizio alle ore 09.00 e si protrarrà fino alle ore 19.00 dello stesso giorno.
In seguito la Giuria si riunirà per esaminare le opere realizzate, non firmate e rese riconoscibili da un numero abbinato ad ogni partecipante, abbinamento che sarà conosciuto e conservato da un responsabile dell’Azienda Ferrin che si farà garante della trasparenza delle operazioni e solo dopo il giudizio della Giuria si procederà all’identificazione dei nominativi dei vincitori.
La Giuria presieduta dal M.o. Giorgio Valentinuzzi, Presidente del Centro Culturale I CONTEMPORANEI 3000, sarà composta da persone qualificate del mondo dell’arte, della cultura e della critica; il suo giudizio sarà inappellabile.
Le premiazioni avranno luogo presso l’Azienda Agricola Ferrin alle ore 18.30 di sabato 22 maggio 2010 e tutte le opere vincenti o segnalate verranno presentate con motivazioni di giudizio.L’evento di svolgerà Sabato 5 Maggio 2012 negli spazi messi a disposizione dall’Azienda Ferrin in località Casali Maione n.8 a Bugnins di Camino al Tagliamento (Udine) e si svolgerà anche in caso di cattivo tempo.
Prevede un concorso a tema libero; è aperto a tutti senza distinzioni; tutte le tecniche sono ammesse; i materiali saranno messi a disposizione dall’Azienda stessa ad esclusione dei pennelli.
La prova avrà inizio alle ore 09.00 e si protrarrà fino alle ore 19.00 dello stesso giorno.
In seguito la Giuria si riunirà per esaminare le opere realizzate, non firmate e rese riconoscibili da un numero abbinato ad ogni partecipante, abbinamento che sarà conosciuto e conservato da un responsabile dell’Azienda Ferrin che si farà garante della trasparenza delle operazioni e solo dopo il giudizio della Giuria si procederà all’identificazione dei nominativi dei vincitori.
La Giuria presieduta dal M.o. Giorgio Valentinuzzi, Presidente del Centro Culturale I CONTEMPORANEI 3000, sarà composta da persone qualificate del mondo dell’arte, della cultura e della critica; il suo giudizio sarà inappellabile.
Le premiazioni avranno luogo presso l’Azienda Agricola Ferrin alle ore 18.30 di sabato 22 maggio 2010 e tutte le opere vincenti o segnalate verranno presentate con motivazioni di giudizio.L’evento di svolgerà Sabato 5 Maggio 2012 negli spazi messi a disposizione dall’Azienda Ferrin in località Casali Maione n.8 a Bugnins di Camino al Tagliamento (Udine) e si svolgerà anche in caso di cattivo tempo.
Prevede un concorso a tema libero; è aperto a tutti senza distinzioni; tutte le tecniche sono ammesse; i materiali saranno messi a disposizione dall’Azienda stessa ad esclusione dei pennelli.
La prova avrà inizio alle ore 09.00 e si protrarrà fino alle ore 19.00 dello stesso giorno.
In seguito la Giuria si riunirà per esaminare le opere realizzate, non firmate e rese riconoscibili da un numero abbinato ad ogni partecipante, abbinamento che sarà conosciuto e conservato da un responsabile dell’Azienda Ferrin che si farà garante della trasparenza delle operazioni e solo dopo il giudizio della Giuria si procederà all’identificazione dei nominativi dei vincitori.
La Giuria presieduta dal M.o. Giorgio Valentinuzzi, Presidente del Centro Culturale I CONTEMPORANEI 3000, sarà composta da persone qualificate del mondo dell’arte, della cultura e della critica; il suo giudizio sarà inappellabile.
Le premiazioni avranno luogo presso l’Azienda Agricola Ferrin alle ore 18.30 di sabato 22 maggio 2010 e tutte le opere vincenti o segnalate verranno presentate con motivazioni di giudizio.

CAMINO:

BIENNALE DI   PITTURA CON IL MOSTO



La biennale di Pittura spontanea con il mosto di vino,  giunta alla quarta edizione, troverà il suo compimento sabato 5 maggio, anche con cattivo tempo, presso l’ Azienda agricola Ferrin di Bugnins  in collaborazione con il Centro Culturale “I CONTEMPORANEI 3000” di Udine.  La partecipazione  all’originale  concorso, a tema libero,  è aperta a tutti ed i  materiali  saranno messi a disposizione dai Ferrin, ad esclusione dei pennelli. La giuria, presieduta dall’udinese M.o Giorgio Valentinuzzi, sarà composta da persone qualificate nell’arte, cultura e critica. Proclamerà tre vincitori cui saranno attribuiti i relativi premi nel corso della cerimonia prevista  sabato 19  maggio, alle ore 18.00. Tutte le opere realizzate con il mosto saranno esposte in una mostra che rimarrà aperta fino al 24 giugno, nei locali dell’ Azienda Ferrin. Il regolamento è scaricabile dai siti www.ferrin.it (sezione Appuntamenti) e su www.icontemporanei.it.

La biennale di pittura si inserisce nel carnet di proposte per Cantine Aperte, l’annuale appuntamento con le degustazioni gratuite dei vini di qualità presso le cantine socie del Movimento per il Turismo del Vino. Quest’anno si svolgerà domenica 27 maggio e sarà preceduta dalla cena col Vignaiolo presso il Ristorante al Mulino di Glaunicco, sabato  26 maggio, la cui partecipazione è soggetta a  prenotazione.



  
CODROIPO

CAMMINO DI SANTIAGO E CELESTE ALLA RIBALTA                 

Il Cammino di Santiago, patrimonio mondiale dell’umanità, ed il  Cammino Celeste, protagonisti indiscussi di una serata all’Archè, nella parrocchia codroipese, hanno richiamato  da vari punti del Friuli, tra cui Trieste e Gorizia, un pubblico numeroso, attento e partecipe.  Due  viaggi  virtuali,  due  itinerari che rientrano nel sogno di molti,  sono stati chiariti nei particolari e nelle emozioni da tre  “pellegrini” che ne hanno solcato le strade  più volte.  Dopo l’introduzione di Mons. Ivan Bettuzzi,   Mario Bressan di Gorizia, veterano del Cammino di Santiago, ha condiviso  l’esperienza dell’essere  e sentirsi “Pellegrino” ovvero colui che va in luogo peregrino, cioè lontano. Il codroipese Luca Savonitto ha aggiunto personali suggestioni al senso  del Cammino attraverso il commento di immagini del suo percorso vissuto  nel 2010, a piedi e in bicicletta. Cos’è il Cammino? E’ una porta che si apre e non si richiude più.  Chiede umiltà  per accettare tutto come un dono, cuore aperto per accogliere gli incontri.  E' un percorso a tappe ed è una fortuna poterlo fare tutto.  Il Cammino, su qualunque traiettoria avvenga, è un’esperienza che racchiude il senso di un viaggio immenso, dentro se stessi, dentro la fatica, dentro la natura, ma accanto ad altre persone, accanto a Dio. Uno di quelli che arricchiscono la storia umana e di fede di chi ha la fortuna di poterlo compiere. E’ un annegare nell’infinita possibilità di sensazioni che nascono e mai muoiono. Perché incidono l’anima, perché riflettono le pupille in altri occhi, occhi  di persone mai viste eppure percepite come giuste. Con piedi affiancati, voci rispettose, silenzi pieni di inni alla Vita, di un bastone su cui appoggiarsi, di un masso dove riposarsi, di un ospitalero volontario che è lì, solo per accogliere.
Il goriziano Marco Bregant, veterano  del Cammino di Santiago ed esploratore nell’ambito dell’Associazione “Iter Aquileiense”  di Mariano del Friuli, ha reso visibili con  filmati la sua ultima straordinaria esperienza,  che lo ha visto riportare in vita  il cammino originale del Medioevo, rendendolo di nuovo praticabile, da Aquileia al Monte Lussari, per 205 Km.   Il Cammino Celeste, ancora poco conosciuto, si snoda interamente  in terra friulana fino a confluire al famoso Santuario insieme ai Cammini provenienti dall’Austria e dalla Slovenia.   Sui Cammino di Santiago e Celeste  l’esploratore goriziano ha fornito ampia spiegazione, sia a livello tecnico-logistico  che emozionale. Perché mettersi in cammino?  Infiniti sono  i motivi che  chiamano a un simile “viaggio” ma a volte il motivo non c’è. Il punto è “partire”, avere il coraggio di trovare il tempo e andare, lasciando da parte gli impegni o il lavoro, sfidando se stessi  e raggiungere la “meta”. Santiago de Compostela, in Spagna, nel caso del Cammino di Santiago ed il Monte Lussari, in Friuli, nel caso del Cammino Celeste.  Per maggiori info: www.pellegrinando.it o www.ilcamminoceleste.it


CODROIPO                                             

FESTA DI PRIMAVERA: UN SUCCESSO ANNUNCIATO

Tanto è stato l’impegno profuso dal Comitato spontaneo tra i commercianti del centro che nemmeno un inaspettato borino è riuscito a scalfirne il soddisfacente esito.  Alla  puntuale organizzazione ha dato man forte la voglia di uscire delle famiglie che, numerose,  si sono riversate in centro, attirate e coinvolte dalle variegate proposte e dai molti negozi aperti.  La prima edizione della festa di Primavera, infatti,  ha snocciolato idee e suggestioni  in grado di accontentare i gusti più diversificati. Da Piazza Garibaldi a Borc San Roc, passando per Via Italia e via Roma,  salotti fioriti e musicali, racconti di viaggio, a cura di Abaco Viaggi, in sette destinazioni del mondo, con la partecipazione delle  lettrici Sandra Tassile, Evelisa Mele, Erika Fabbro, dell’attrice teatrale Paola Benedetti, di attori e registi quali Paolo Bortolussi e Claudio Moretti.  Allettanti e molto apprezzate le proposte culinarie. Successo con la “pastasciutta benefica” che ha permesso di devolvere milleduecento euro a tre associazioni no-profit di Codroipo:   “Fabiola” che il 15 aprile ha inaugurato la “Cjase dai Fruz” a Gradiscutta di Varmo,   “Volontari Codroipesi” impegnati attivamente su più versanti e  “Gruppo Missionari Parrocchiale”, per l’acquisto di materiale didattico in un progetto scuola  in Perù. Ciò è stato possibile grazie al contributo della ditta Uanetto, dai commercianti e dalle associazioni di volontariato coinvolte nella Festa.   Grande interesse ha suscitato la mostra delle moto d’epoca coordinata dall’appassionato Ilario De Vittor  e dall’esposizione delle Vespa curata da  “Insetti scoppiettanti.  Piacevoli  sorprese si sono rivelati la Jazz Band della Scuola di musica “Città di Codroipo” e gli “Eppels” , gruppo codroipese che ha riproposto musicalmente e scenograficamente i mitici  Beatles. Solidarietà seria e concreta e  coinvolgimento attivo delle associazioni di volontariato sono stati i punti che hanno accomunato molti  commercianti del centro, che hanno unito forze e idee per conferire lustro alla città di Codroipo, rispolverando in chiave moderna la tradizione della Pasqua e della Primavera.

                                                                                                                     

SCUOLA

PROGETTO TRILINGUE: SCELTA LA SCUOLA DI RIVOLTO

La società Filologica Friulana ha editato un libro animato di Lia Bront “1 2 3” con filastrocche nelle tre lingue parlate in Friuli: friulano, tedesco e sloveno.  In collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Codroipo ha  avviato il progetto trilingue  nella scuola dell’Infanzia di Rivolto, con i bambini di cinque anni, affidandolo al regista Dino Persello. In tre incontri, più uno dimostrativo,  i bambini hanno imparato, divertendosi,  brevi filastrocche con numeri,  espressioni del quotidiano e di  saluto  nelle tre varianti linguistiche.  Venerdì  20 aprile, nella sede della scuola, il progetto avrà degna conclusione alla presenza dell’autrice e delle autorità.  Sabato 21 aprile, alle ore 10.30, presenti l’autrice ed i coordinatori del progetto, il libro sarà presentato ufficialmente in Biblioteca “G.Pressacco”, sezione ragazzi, dall’autrice e dal regista Persello in un incontro esteso a tutti i bambini da 3 a 5 anni del Circolo Didattico codroipese e ai loro genitori. 

Nessun commento:

Posta un commento