domenica 28 ottobre 2012

CAMINO AL T (UD) SALUTA DON A. RADDI

  28 ottobre 2012
SALUTO CORALE A DON ANTONIO CHE LASCIA CAMINO  DOPO 11 ANNI

 Don Antonio Raddi, 57 anni, originario di Marano Lagunare, dopo 11 anni, ha concluso il suo mandato sacerdotale a Camino che comprende anche le frazioni di Glaunicco, San Vidotto, Pieve di Rosa, Gorizzo. L’8 dicembre 2001, aveva preso il posto di Don Saverio Mauro, che aveva svolto la propria missione pastorale a Camino per ben 28 anni. Domenica 28 ottobre le comunità hanno espresso corale gratitudine e affetto a Don Raddi, durante la Messa, affrescata di parole, note, voci, canti, chitarre e pianoforte, scroscianti applausi. Ma su tutto spiccava la parola “grazie” che ha commosso chi la diceva o cantava e Don Raddi stesso. Una parata di chierichetti lo ha accompagnato all’altare, sulle voci dei piccoli allievi della Scuola dell’Infanzia e di tutti i cori della comunità, alla presenza della giunta, del Sindaco Frappa e dell’Assessore Riccardi.
 Nell’intervento di saluto Don Raddi ha manifestato immensa riconoscenza, per la generosità, la collaborazione, l’affetto, il buon esempio.“Sono un parroco fortunato – ha detto. Insieme abbiamo vissuto relazioni, campeggi, centri estivi, cammini di formazione. Sono stato compreso e capito anche nei momenti di difficoltà. Grazie di tutto quello che mi avete dato per il progresso della Parrocchia S.Maria di Pieve di Rosa”.

 Emozione e atmosfera compatta, in un respiro solo, al momento dei doni, preceduti dai discorsi di Marcella Zamparini per il Consiglio Pastorale e Andrea Gardisan per i giovani: il quadro con la chiesa matrice di Pieve, la croce bizantina, le ampolle con la terra di ogni paese e i sassi del Tagliamento.

 Sindaco, giunta e Riccardi gli hanno consegnato la chiave del Municipio, in segno di affetto e stima che valica i limiti del confine pastorale. “ Tutta la comunità ti è grata per l’impegno profuso, per i valori umani e cristiani, la generosità, l’eleganza, la delicatezza, la capacità di coinvolgimento” ha dichiarato il sindaco Frappa. “ Questa chiesa splende per dirti grazie. Non manca nessuno. Oggi, graziea te, questa comunità è più forte e matura. Sa dove andare. Con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Pieve di Rosa, oratorio, chiese, e la Scuola materna per la quale abbiamo urlato vari anni fa“Giù le mani dalla nostra scuola” – ha continuato Riccardi.
                        Don Antonio in mezzo ai suoi bambini e ragazzi. Come Don Bosco?
    Oratorio: Bambini della scuola materna con i palloncini che, causa pioggia, non sono stati lanciati.
 Fiori che rappresentano il "Grazie" dei genitori dei bambini frequentanti la Scuola Materna di Camino
                                            La parte "dolce" del saluto a Don Antonio
A Don Raddi va accreditato grande impegno in progetti ed innovazioni realizzate o in via di attuazione. Per sua volontà il primo sito internet nell’ambito del portale della Diocesi di Udine, la creazione di due cori, il bollettino parrocchiale, la costruzione dell’oratorio polifunzionale animato da giovani, adulti, anziani, in centri estivi e attività curate dall’associazione “Tocca il cielo con un dito” e dall’Associazione Amici del centro studi Perusini Alzheimer. Notevoli le opere architettoniche ed i restauri effettuati ed in corso d’opera, con la sua regia e coordinamento. Tra esse spiccano il risanamento del campanile, l’adeguamento alle norme di sicurezza e nuovo confort della parrocchiale, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia. Sono in corso i lavori di risanamento nella chiesa matrice di Pieve di Rosa.Queste opere testimoniano la dedizione che Don Antonio Raddi ha riservato a Camino in undici anni di permanenza, in particolare ai giovani che, in lui, hanno trovato una guida positiva e umanamente incisiva.

venerdì 26 ottobre 2012

SUPERMARATONA DELL'ETNA 12: "Storia di un'idea" 24 ottobre 12 "Da Ferrin"

Da zero a tremila, un record da guinness dei primati.
Sicilia: dal mare all'Etna in 4 ore. 43.150 Km. 
Una maratona promossa per il 6° anno dalla U.S. Mario Tosi di Tarvisio
Sicilia, dal mare all’Etna: 43.150 Km, 3mila metri di dislivello. Una manifestazione unica al mondo. Un record da guinness dei primati. 180 gli iscritti alla sesta edizione del 2012. Chi è arrivato ai primi posti ha consumato 800 litri di ossigeno trasportato ai muscoli da 5.500 litri di sangue  e mosso da 44mila battiti cardiaci.  Ha disperso 3.800 calorie in 4 ore di corsa per arrivare alla cima del Vulcano. Ma ciò che appare sensazionale, oltre alla maratona in sé, è il fatto che sia organizzata da una associazione sportiva di Tarvisio, la U.S. Mario Tosi. 1.500 i km. di distanza.  L’Italia unita da un’idea. In una gara da brividi ma di cui innamorarsi. Così hanno fatto il presidente  della U.S. Enzo Bertolissi ed il vice Mariano Amalfitana, ideatori dell’avventurosa  maratona. Festeggiando alla grande anche il 60esimo di attività della Sportiva tarvisiana. Con il gemellaggio sportivo, turistico, artigianale e amministrativo delle regioni Sicilia e Friuli. La storia di questa idea da guinness è stata presentata da “Ferrin”,a Bugnins,  davanti ad un folto pubblico di marciatori e sportivi, accorsi anche per vedere il filmato della maratona di giugno e ascoltare i dati della ricerca sul dispendio energetico in corso di gara, effettuata su 16  atleti dall’Università degli studi di Udine con il Prof. Stefano Lazzer, dell’equipe diretta dal Prof. Guglielmo Antonutto.  “Le persone sono come le macchine” – ha spiegato – per vincere devono essere potenti”. Perché la Supermaratona è approdata a Camino?  Per onorare la pluriennale e fattiva collaborazione con l’Atletica 2000, rappresentata da Giuseppe Giavedoni, sempre in prima linea negli eventi sportivi dilettantistici. Testimonial della “Supermaratona dell’Etna 2012” è il codroipese Ivan Cudin, il “Re di Sparta”. Classe 1975, scienziato presso il Centro Sincrotrone di Trieste, volontario a  fianco dei disabili, in 47 manifestazioni podistiche ha corso quasi cinquemila km. Ha vinto nel 2010 e 2011 la Atene-Sparta in 22h57’40”, correndo per 246 km.
 
                                            Da Ferrin a Bugnins di Camino al T (UD)
                                 Prof. Stefano Lazzer,  Università degli studi di Udine, presenta i dati della ricerca, diretta dal prof. Guglielmo Antonutto, Facoltà di medicina e Chirurgia - Corso di Laurea in Scienze Motorie, su 16 partecipanti alla supermaratona.
Dati della ricerca sul dispendio energetico in corso di gara "Le persone sono come le macchine. Per vincere bisogna essere potenti.

                            Enzo Bertolissi (Presidente U.S.), Stefano Teghil (Assessore provinciale Udine)
                                                 Claudio Tomada (Assessore Comune di Codroipo)
Paolo Ferrin, Mariano Amalfitana, Enzo Bertolissi, Stefano Teghil, Claudio Tomada, Giuseppe Giavedoni, Ezio Pravisan, Piergiorgio Iacuzzo

                                           con Fabiola Tilatti Ferrin

                                                 Premiazione di Piergiorgio Jacuzzo di Codroipo
                                             Testimonial: IVAN CUDIN, il "RE di SPARTA".

ABBA SHOW a CODROIPO: 21 ottobre 2012

Il gruppo 'AbbaShow' nasce dall'idea del produttore Alberto Bertapelle di mettere in scena uno spettacolo musicale dove il pubblico possa si sentire un concerto di musica dal vivo, ma anche essere coinvolto in un vortice spettacolare di ballerini, effetti speciali e quant'altro.
Per realizzarla si rivolge subito alla cantante Deborah Conforti e all'amico tastierista Simone Gasparotto e insieme iniziano la ricerca di altri componenti che fossero disponibili ed all'altezza del progetto.
Ben presto vengono a far parte del gruppo un giovane bassista Andrea Ghion, il batterista Giovanni
Lodde e l'altra cantante Laura Billiato.
Il compito si rivela piu' difficile del previsto, dato che il sound degli Abba e' un sound creato in
studio e persino loro hanno suonato dal vivo in poche occasioni e sempre con una band di una dozzina di persone tra musicisti e coristi. Così, tra suoni musica e cori, le prove si protraggono per quasi un anno.
Quello che gli 'AbbaShow' si propongono di fare e' di far rivivere il sound e l'energia della leggendaria band degli anni '70 e contemporaneamente offrire uno spettacolo entusiasmante... in sei.

Batterista: Cristian Colusso

















SFILATA "CODROIPO IN MODA" : 20 ottobre 2012


                                                     Sofia Gaudino
Elisa Mattaloni

                                  Elena Barberino della Danceart "Città di Codroipo"

                                         Abaco Viaggi: Spot x  "Abaco Village, estate 2013"
                                                          news su www.abacoviaggi.com














                                                  Sfilata gioielli De Martin

                                                       Piero De Martin  e la presentatrice Elisa
Interpreti della sfilata