mercoledì 3 ottobre 2012

"Sto come le nuvole di Magritte" di Valentino Odorico


 
"Sto come le nuvole di Magritte" di Valentino Odorico 
 
Venerdì 19 ottobre 2012
Bugnins di Camino al T. (UD)
 
 
 
                                                                   Tutto è pronto!

                              Valentino lascia la propria traccia sul librone degli ospiti "Da Ferrin"


                                                   con Fabiola Ferrin
 
Valentino… giovane uomo…apparentemente fragile eppure armato di coraggiosa spada ed elmo straripante di idee, pensieri, progetti… ricco come pochi di scatole cinesi da aprire in sequenza idilliaca.
Valentino… uno che mastica sassi…uno che usa il CUORE come motore di ricerca del senso della VITA … che sfida la paura di andare e spiccare il volo oltre il nido sicuro, oltre gli affetti sinceri.
E va Valentino, a sfidare il possibile osario di cattiverie e falsità e mondi costruiti sull’apparenza,  sui capi griffati,  sul denaro e sull’avere.
Ecco Valentino che preme il piede sull’acceleratore del coraggio, sordo al batticuore e alla voce interna che gli urla “Fermati, pensa, rifletti. Chi sei  Valentino? Chi sei? “
E Valentino sceglie di andare. Altrove.  
A cercare il luogo più opportuno per il Salto.
Dal minuscolo fazzoletto di terra in cui è nato, dall’alito buono , dal  guscio protetto e caldo,  va all’estero, dove tutto è forestiero.
Non facile scegliere. Più facile andare. Proporsi, adattarsi.
E ce la fa.  Perché  Valentino sa guardare oltre il vedere.  Annusare anche là i sapori buoni, gli occhi fedeli.
Va e si dà da fare.
Tecnologia, musica, scrittura, moda. Le sue passioni  lo imbragano in un groviglio di opportunità.
E che opportunità!

Valentino è una collettiva di sentimenti  che accarezzano ogni età umana.
E’ un puzzle di tasselli che, unendosi,  si “arcobalenano”.
Questo è Valentino.
A me l’onore di aprirne lo scrigno fatto di parole che si danno la mano e che , contrariamente al mondo a tinte scure, brillano al punto da far commuovere.
Quello scrigno è il suo libro “Sto come le nuvole di Magritte”.
Che chiede pazienza per sorseggiarne ogni lettera.   Chiede lo sforzo di mettersi in ascolto. Perché  qui le parole hanno voce.
Chiede di entrare.  In punta di piedi all’inizio, sedendosi alla fine.  Senza più aver voglia di alzarsi.
Perché dentro quello scrigno si sta bene.
Si può anche piangere.   Con il cuore caldo e sentendosi più buoni. Sentendosi liberi di farlo. Finalmente!
                                              Il LIBRO:

Fin dall’incipit colpiscono come frecce le frasi brevi, anzi, brevissime. Come saette.Perfetti i collegamenti temporali… Mamma, bucato al sole, nonna, omelette. Descrizioni ad effetto.
Studio certosino dei luoghi descritti. New York, Central Park, scoiattoli, monumento di Lennon, il Times. Oppure Milano, Armani, Dolce & Gabbana e valigie Louis Vuitton. Galleria d’arte e… The False Mirror di Magritte.  Scatti fotografici d’autore… fatti parola. Che catapultano da una immagine a quella esattamente inversa nel giro di poche righe. Dai negozi di lusso all’appartamento disabitato da anni. Dalla falsità della televisione alla necessità di un punto dove sentirsi PICCOLI.
Dove tutto possa essere in totale equilibrio.

Da dove si possa percorrere l’orizzonte con lo sguardo, abbassare gli occhi, osservare l’acqua e… VOLARE…

Il ritmo della narrazione è leggero, quasi  musica su pentagramma. Eppure è incalzante. A volte  appuntito al punto da colpirti dritto allo stomaco. Per poi riprendere grazia  e peso in ogni singola parola. Pronta a schizzare di nuovo per  rapirti e sprofondarti in una dimensione nuova, perfino sconosciuta.
Di amore, di amicizia, di affetto  cui non penseresti se non lo trovassi sulle pagine di “Sto come le nuvole di Magritte”.

Amore non convenzionale eppure travolgente come pochi. 
Amicizia di sconosciuti.

Affetto  intenso  assolutamente mai immaginato.
Eccoli i sentimenti che Valentino custodisce dentro di sé e che esprime nel suo libro.
                                                                              Conclusione:

Romanzo leggero ed intenso che si legge in un respiro. Che si concede nelle ultime pagine.

Che diventano esse stesse  incipit di un altro romanzo che Valentino potrebbe scrivere  se volesse…  a meno che,  con la generosità che gli è congeniale, non decidesse  di lasciarlo ad altri come eredità.




Che l'alito buono della prima presentazione porti fortuna a Valentino e al suo romanzo!

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