giovedì 24 gennaio 2013

FESTA di NATALE alla SCUOLA INFANZIA RIVOLTO: 21 dice 2012

 I "Grandi" interpretano i personaggi della storia "Le campane di Natale"
                                                    Regina Denise e re Michele
                                             le sarte davanti a Gesù bambino
                                                Le mendicanti e il presentatore Nicolò


                            La bontà vince sempre e le campane suonano...finalmente
                                               Babbo Natale in persona è qui

                                ascolta ben felice le canzoni e le poesie di Natale, anche in friulano e inglese




                                                       
                                                     con le maestre
                                                    e poi si aprono i doni
                                                       quanti libri...


                                                      Momenti magici


                                               ed ecco Babbo Natale che saluta
                                                       andando oltre la porta...
            
Natale 2012

DONO DEI GRANDI A tutti gli AMICI                                                                                  
                               LE CAMPANE DI NATALE…Il regalo più bello

 
Narratore: “C’era una volta un paese che aveva un problema: il campanile era senza campane.  E quando arrivava Natale la gente era triste. Un giorno, i più coraggiosi, andarono dal Re a chiedergli di risolvere il problema.
OSTE:  Sta per arrivare Natale e il nostro campanile non suonerà a festa.
PANETTIERI: VOGLIAMO LE CAMPANE
SARTE: Tutti i paesi hanno le campane, tranne noi
OSTE: Siamo stufiiii
RE: Va bene. Ho capito. Fabbroooo
FABBRO: Sì, maestà
RE: Hai sentito cosa dice la gente?
FABBRO: Sì, Maestà
RE: Voglio che tu costruisca delle bellissime campane
FABBRO: Maestà, io faccio le zappe, le vanghe, i falcetti, non ho mai fatto campane…
RE: Non importa: falle lo stesso. E le voglio pronte per Natale. E’ un ordine del re e della regina.
FABBRO: Sì, maestà. Le campane sono fatte di bronzo, questo lo so, ma come faccio a farle bene?

NARRATORE: Mentre era così preoccupato apparve un angelo
ANGELO: Non ti preoccupare. Tu costruisci le campane. Quando saranno finite devi dire al re che suoneranno solo quando la gente porterà a Gesù il regalo più bello.
AMICO DELL’ANGELO: Io volo in tutte le case ma non faccio campane…
RICCARDO: Ma chi era? Una fata?
SARA: Forse un angelo…
        NARRATORE: Il fabbro cominciò a lavorare… e poi portò le campane al re.
RE: Bravo fabbro!
FABBRO: Grazie Maestà. Ti dico un segreto. Le campane suoneranno solo quando Gesù riceverà il regalo più bello
RE: Non c’è problema.  Voi, gente, ascoltatemi bene. Portate a Gesù il regalo più bello. Sono stato chiaro? E’ un ordine del re e della regina.
VECCHIETTE:  Siamo molto povere. Fate la carità
SARTE:  Scusate, non abbiamo tempo per voi adesso. Dobbiamo portare il regalo più bello a  Gesù. Ciao
          NARRATORE: La gente andava da Gesù e gli portava tanti regali. Ma le campane non suonavano
VECCHIETTE: Signore…per favore…fate la carità
PANETTIERE: Ssst, non disturbare
SARA e RICCARDO: Non abbiamo niente per voi
           NARRATORE: La gente portava tanti regali ma…le campane non suonavano.  Il RE e la REGINA portano a Gesù il loro regalo d’oro. Ma le campane non suonavano
RE: Fabbroooo, vieni qui.
FABBRO: Sì maestà
RE: Sei un pasticcione. Le campane non suonano anche se io ho portato il regalo tutto d’oro
            NARRATORE: Tutti tornarono a casa tristi e delusi.  Dei bambini andarono dal fabbro per farsi raccontare la storia delle campane che non suonavano. E decisero di fare qualcosa.
RICCARDO: Perché non portiamo a Gesù il nostro salvadanaio?
SARA: Che se ne fa Gesù del nostro salvadanaio?
RICCARDO: Potrebbe comprarsi il regalo più bello
SARA:  D’accordo. Andiamo.
NARRATORE: Sara e Riccardo volevano portare il loro salvadanaio a Gesù. Passarono  davanti alle vecchiette…
VECCHIETTE: Nessuno si accorge di noi. Pensano tutti alle campane che non suonano
RICCARDO e SARA e BAMBINI: Tenete i nostri risparmi
VECCHIETTE: Oh! grazie bambini… siete molto gentili e generosi.
          NARRATORE: I bambini andarono da Gesù ma non avevano niente da regalargli. Stavano quasi per piangere. Ma in quel momento…LE CAMPANE COMICIARONO A SUONARE…

  DIN DEN DON    DIN DEN DON  DIN DEN DON
                                          

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