venerdì 17 maggio 2013

CENERENTOLA NEL REGNO DI TALMASSONIA a TALMASSONS (UD)


Fin dal suo esordio sul palco del Polifunzionale di Talmassons,  la fiaba di Cenerentola ha fatto bingo. Ed è piaciuta  così tanto da essere messa in scena per altre due volte.  I debuttanti  genitori e insegnanti della scuola dell’infanzia, genitori della scuola primaria e media di  Talmassons, Talmassonia sul set, hanno attirato sempre  un folto pubblico, facendolo divertire con effetti sorpresa  fuori schema.   La narratrice distratta, la  fata confusa dalle formule magiche,  il titolo di Miss bruttezza vinto senza fatica dalle sorellastre,  la dolcezza di Cenerentola, l’imbranatura seducente del principe,  hanno sapientemente mescolato tutti i sentimenti umani. Che nelle fiabe trovano risalto e ragion d’essere.  Sull’altalena del bene e del male, dell’invidia e della solidarietà, ecco mettersi in gioco la simpatia e la meraviglia, ben mimetizzate  nei particolari ben delineati e nelle curatissime scenografie.  La coesione dei provetti  attori ha fatto il resto. La precisione della regia affidata a Silvia Toneatto   ha favorito  perfino l’arricchimento spontaneo dei dialoghi che si sono colorati di quel giusto tono di savoir  fair tipico dei professionisti. Come, ad esempio, Cenerentola che fa un occhio nero al principe per gelosia o la narratrice che mescola Biancaneve a Pretty Woman o la fata che  fa apparire uno scimpanzé  invece della carrozza. Quando ridere diventa un piacere  allora sì che  quasi tre mesi di prove trovano senso e l’idea che mette insieme persone normali in un progetto teatrale basato sul piacere di fare insieme,  merita il titolo di “Vincente”.  E le tre graditissime  repliche lo confermano.











                                                               La fata... Sandra





















                                               grazioso il piede di Genoveffa... o è Anastasia?








 

                                                 Fata Sandra con Vittoria

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