venerdì 17 maggio 2013

Il PONTE giugno 13


CAMINO

PICCOLE FIAT  SENZA  RADUNO                  

Quest’anno niente raduno  per le Piccola Fiat!

Imbavagliati  i  motori dei mitici trattori tra cui i modelli 18, R25, 211R, 215, 250, 300 oltre ad altri  di derivazione che, da sette anni,  erano abituati a sfilare sulle strade di Camino.

Perché quest’anno no?

Ne parla Paolo Tondo, già presidente dell’Associazione Piccola Fiat Club, che ora ha passato il timone ad Alex Zoratto. “  Siccome sono molte le persone che ci chiedono come mai  il raduno  non è stato fatto, ci teniamo a dire che  non ci è stato concesso il nullaosta per il transito nelle strade comunali. Quindi il giro turistico (criticato da molti ) è stato  annullato. Il nuovo consiglio direttivo, eletto lo scorso 3 febbraio, si sta organizzando per i raduni 2013 ma ha  deciso di sospendere per ora questa manifestazione. Tengo a precisare che il Sindaco di Camino si è impegnato personalmente per darci una mano insieme anche alla polizia comunale di Codroipo.  La colpa ricade solo ed esclusivamente su alcuni partecipanti al raduno del 2012 che, con un comportamento scorretto e maleducato, hanno rovinato la festa a tutti”.

L’edizione 2012  del raduno Piccola Fiat aveva visto sfilare numerose Piccole Fiat   in un giro turistico tra Camino e i paesi limitrofi. La novità era stata l’intensa attività di prove di lavorazione agricola direttamente sui campi in località Molino di Glaunicco e la “Piccola by Night”  che ha riservato divertimento e sorprese per tutti i partecipanti. Prove di aratura, fresatura, taglio erba e altre di abilità su quattro ruote hanno deliziato i numerosi appassionati che, alla fine, si sono dichiarati soddisfatti  dei loro, pur datati, beniamini di torinese matrice.  Che assumono la valenza di “quasi persone”  e simboli della memoria storica. Capaci di mettere allegria con le loro scoppiettanti  voci.

                                                                                                                                            

CAMINO:

LUCIANA BIZZOTTO ESPONE DA FERRIN

E’ visitabile fino al 29 giugno  la mostra  “Riflessi e Realtà” che racchiude il risultato della ricerca pittorica di Luciana Bizzotto, artista di Eraclea (Ve). Il suo curriculum ne rivela la passione sin dalla giovane età, quando dipingeva come autodidatta. All’Accademia d’Arte “Marusso” di San Donà di Piave, perfezionava poi le tecniche pittoriche, il disegno, l’incisione e la grafica alla “Scuola Internazionale di Grafica” a Venezia. La necessità di intendere la pittura come forma di ricerca, l’ha condotta negli anni al graduale passaggio verso le attuali forme di espressione artistica. L’artista ha partecipato a varie collettive in Italia.

Orari di visita presso l’azienda Ferrin a Bugnins di Camino al T: da lunedì a sabato, dalle 09,00 alle 12,30 / dalle 15,00 alle 19,30

                                                                                                                                                                           

STRACCIS di CAMINO, 16 giugno:

GIORNATA DEL DONATORE

Con ritrovo alle 10 e S. Messa  con il coro “Notis tra li Calis” diretto da Cristina Pilutti, gli onori ai caduti di tutte le guerre e , alle 12.00, pranzo per tutti i partecipanti presso l'azienda Stefano Pilutti. A cura della sezione A.F.D.S. di Camino.

 


MUSICA

SUPER CORO DI SUPER RAGAZZI

Si è fatto di nuovo notare il Supercoro al recente saggio della scuola di musica “Città di Codroipo” al Benois!  Spigliato e compìto, ha ben evidenziato coesione ed entusiasmo.  Emozionato ma  certo di fare bella figura,  ha interpretato  “Musica ribelle" con invidiabile grinta. Poi, insieme agli altri  cori, ha dato ali a brani del calibro di “Vivo per Lei” e  di “Chi fermerà la musica”, sfornando la preparazione dieci e lode targata Maestro Giorgio Cozzutti.  

Da chi è formato il Supercoro?  

Ne parla Laura Spagnolo, educatrice COD Il Mosaico e corista “ E’ formato da 22 elementi, ragazzi e operatori del Centro La Pannocchia,  CSRE di Via Friuli e Il Mosaico di Codroipo. La formazione corale rappresenta  il primo progetto che coinvolge le tre realtà che sul nostro territorio si occupano di persone con diversa abilità. Un'esperienza "trasversale" in cui  ragazzi ed educatori si mettono in gioco, imparano fianco a fianco, a volte trattenendo a stento l'emozione. Un'esperienza che ci sta regalando sorprese e risultati inattesi non solo dal punto di vista canoro, ma nell'incremento dell'autostima, delle abilità relazionali, dell'integrazione sociale”. Dopo la competente  audizione effettuata dal maestro Cozzutti nei tre centri, la formazione corale è in auge dal 2008. Si incontra ogni settimana, il lunedì, da marzo a giugno e da ottobre a dicembre, per preparare gli spettacoli cui poi  viene invitata, tra cui il saggio della Scuola di Musica “Città di Codroipo”.

“ Ogni volta siamo emozionati, forse anche un po’ agitati, ma abbiamo anche tanta voglia di dare il meglio, di divertirci ancora, come nei mesi in cui abbiamo provato, sperimentato, imparato, osato, riso, scherzato. Sempre insieme” è l’unanime commento dei coristi.

Perché SUPERCORO?

Perché è un coro che supera l’idea che i disabili debbano essere unicamente spettatori degli eventi cui partecipano. Perché promuove il protagonismo sano e umano di ognuno. Perché, grazie al meraviglioso linguaggio universale che è la musica, supera ogni barriera tra disabili e normodotati. Perché favorisce il clima di comunione e di impegno corale per un risultato da condividere.

E poi perché è un Coro formato da persone SUPER!

Il suo grazie corale va alle umane e stupende capacità professionali del maestro Cozzutti e alla Scuola di Musica che ospita il Supercoro per le prove, ai musicisti accompagnatori, e ai formidabili coristi che ce la mettono davvero tutta per esternare le grandi potenzialità che, a volte, rischiano di rimanere inespresse.

                                                                                             

TALMASSONS  (UD)                               

CENERENTOLA NEL REGNO DI TALMASSONIA DA TRIS                     

Fin dal suo esordio sul palco del Polifunzionale di Talmassons,  la fiaba di Cenerentola ha fatto bingo. Ed è piaciuta  così tanto da essere messa in scena per altre due volte.  I debuttanti  genitori e insegnanti della scuola dell’infanzia, genitori della scuola primaria e media di  Talmassons, Talmassonia sul set, hanno attirato sempre  un folto pubblico, facendolo divertire con effetti sorpresa  fuori schema.   La narratrice distratta, la  fata confusa dalle formule magiche,  il titolo di Miss bruttezza vinto senza fatica dalle sorellastre,  la dolcezza di Cenerentola, l’imbranatura seducente del principe,  hanno sapientemente mescolato tutti i sentimenti umani. Che nelle fiabe trovano risalto e ragion d’essere.  Sull’altalena del bene e del male, dell’invidia e della solidarietà, ecco mettersi in gioco la simpatia e la meraviglia, ben mimetizzate  nei particolari ben delineati e nelle curatissime scenografie.  La coesione dei provetti  attori ha fatto il resto. La precisione della regia affidata a Silvia Toneatto   ha favorito  perfino l’arricchimento spontaneo dei dialoghi che si sono colorati di quel giusto tono di savoir  fair tipico dei professionisti. Come, ad esempio, Cenerentola che fa un occhio nero al principe per gelosia o la narratrice che mescola Biancaneve a Pretty Woman o la fata che  fa apparire uno scimpanzé  invece della carrozza. Quando ridere diventa un piacere  allora sì che  quasi tre mesi di prove trovano senso e l’idea che mette insieme persone normali in un progetto teatrale basato sul piacere di fare insieme,  merita il titolo di “Vincente”.  E le tre graditissime  repliche lo confermano.

                                                                                                                                            

 
 

 

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