domenica 11 agosto 2013

Il PONTE settembre 2013


CAMINO                   


Libro fotografico “OASI  - SAURIS, isola delle Dolomiti friulane” da Ferrin

L’"OASI Tour” ha segnato la tappa n° 5 da Ferrin  con l’inaugurazione della mostra fotografica e la presentazione del libro fotografico. Gli scatti d’autore portano la firma di Giacomo Cataruzzi e i testi, in prosa e poesia, di Marina Mio.
Appena sfogliato, il libro appare come un puzzle di un paese, Sauris, ritratto e descritto con grande Amore. L'editrice, signora Maura, ne ha delineato  con sapienti pennellate verbali il significato. "L'uomo nel libro non c'è. Si sottintende. Non si vede. La natura regna sovrana e ripete all'uomo "Sono io che comando". Foto in bianco e nero, a colori, in punta di cuore, colme di spiritualità".  Giacomo Cataruzzi, fotografo per passione, ha dichiarato il proprio attaccamento a Sauris. Perché invita alla bellezza. Perché è un gradino più su delle altre vallate. Per la posizione geografica, perché non è di passaggio, perché ha 18 km di tornanti e le gallerie con le luci arancione. Egli ha deciso di  descriverne il territorio fotografando la natura senza uomini. Occhio e natura per fermare in uno scatto la bellezza universale. Perché fare foto?  “Ciò che vedo e mi emoziona io lo voglio condividere. Non voglio tenere tanta bellezza solo per me. Da questo volontà è nata l'idea del libro. Perché sia condiviso, criticato, guardato, amato. A Sauris la natura è anche a colori. La senti. Ha odori e profumi suoi. C'è qualcosa che colpisce occhi e  spirito. La natura sovrasta sempre”. Le foto sono accompagnate dalle storie che Marina Mio, cultrice del Friuli dal punto di vista letterario e storico, ha raccontato sul libro, sia in prosa che in versi. Sinteticamente amalgamati alle foto. In italiano e in inglese, con la speranza che il libro valichi i confini nazionali.   Le foto inquadrano le storie, come cornice benedetta dal tempo, in un luogo dello spirito. Un'OASI, appunto perchè "Abbiamo bisogno di svestirci dell'importanza che diamo a noi stessi e sentirci PICCOLI come una candela nella notte".

Ferrin ha anche ospitato,  il 5 Luglio,  lo scrittore Francesco Altan  con il romanzo giallo ambientato a Pieve di Rosa. Il 13 luglio il poeta caminese Franco Falzari con la raccolta di poesie intitolata "Ballate". La stagione culturale targata Ferrin ricomincerà il  4 ottobre con la presentazione del romanzo giallo "Mosaico Mortale" di Michael Sfaradi, presentato da Raffaele Giannesini. Ingresso libero con momento conviviale.

                                                                                                         

 

CODROIPO               
Da sx: Cecilia, Francesca, Viviana, Paola, Lorenza, Vanessa
             
LETTORI VOLONTARI IN BIBLIOTECA: tessitori di sogni a costo zero


Sono tanti. Donne, uomini, mamme, nonne. Persone cui piace leggere, raccontare, stare con i bambini, coglierne la gioia. Sono la ricchezza delle biblioteche cui regalano voce, tempo, dedizione. Quelli del sistema bibliotecario del Medio Friuli si chiamano “Voltapagina”  e, coordinati dalla responsabile della sezione ragazzi della Biblioteca di Codroipo, Paola Bidoli,  animano  magici incontri dove si fanno autentiche e divertenti scorpacciate di storie e fiabe. Lette, illustrate, animate. In vari pomeriggi, dopo la scuola,  le varie biblioteche  riuniscono bambini, genitori, nonni per un  sano ascolto di storie, spesso arricchite da laboratori e presenze di ospiti speciali.  Tutto a costo zero. Ma ad alto tasso di felicità. E d’estate, anziché chiudere le porte per ferie, la biblioteca di Codroipo  amplia il raggio d’azione  invitando all’ascolto di fiabe in luoghi inediti e, spesso, considerati secondari. Come la discarica comunale, la Casa di Riposo di Codroipo, il Parco della biblioteca, per le fiabe sotto le stelle. Magia assoluta fatta di coperte a terra, tanti occhi ed orecchie intente ad ascoltare, immagini disegnate mentre va il racconto e canti. Per poi affidare alle lanterne il saluto più magico alle stelle, pronte per “cadere” la notte di San Lorenzo. Occasioni d’incontro che vengono sempre più apprezzate e frequentate. Perché  i bambini, e non solo loro,  hanno bisogno estremo di immergersi nelle storie,  per il piacere di vivere nella mente una piccola avventura, per arrivare alla soddisfazione di sentire sulla pelle il lieto fine. Dando ragione a Albert Einstein che diceva: “Se volete figli intelligenti leggete loro le fiabe; se volete figli molto intelligenti, leggete loro molte fiabe”.   Per info: Biblioteca Codroipo: 0432 908198


 

CODROIPO            
Russia: Dance Ensamble - Druzhba


 A VILLA MANIN 15° edizione del FOLKLORE MONDIALE

Tasselli danzanti di mondo a Villa Manin. In una serata perfetta. Stellata come può esserlo solo la notte di San Lorenzo, della giusta temperatura, affollata a piena capienza per assistere alla 15° edizione di “Folklore in Villa”, inserita nel Festival internazionale del folklore. Aviano-Piancavallo, giunto al 45esimo  anno. Un tocco festoso di multietnicità, in un clima festoso, presentato con professionalità da Rita Bragagnolo. La suggestiva cornice della dimora dogale ha fatto il resto.  Quattro i gruppi in scena: Da Aviano il Gruppo Folkloristico “Federico Angelica” Danzerini,  dalla Russia il Dance Ensemble DRUZHBA, dalla Repubblica Ceca il  FOLKLORNÌ SOUBOR JAVORNIK di Brno, dalla Macedonia il KOCO RACIN di Skopje. Per un  tuffo nelle atmosfere e nelle tradizioni dei popoli dell’Est, tra Europa e Asia, tra balli concitati e melodie più raffinate, in un incontro di culture che è scambio, aggregazione e condivisione, in un fraterno abbraccio tra popoli, sotto il segno dell’amicizia. Il tutto attraverso l’espressione artistica, la danza, il canto e la musica, caratteristici dei vari paesi, e portati sul palco con entusiasmo e passione contagiosi e corroboranti.   Villa Manin, dunque, aperta al mondo grazie alla collaborazione tra l’Azienda Speciale Villa Manin e il Comune di Codroipo per il supporto tecnico con la Pro Loco Aviano, rivelatasi partner d’eccezione per l’allestimento dell’evento.


BEANO                         
Tarcisio Granziera, 69 anni. Nato e vissuto a Beano di Codroipo (UD)


MANDI TARCISIO

Tarcisio Granziera, uomo generoso, Alpino, sempre pronto a dare una mano, organizzare, fare. Dal 1968 consigliere dell’Ana, gruppo di Beano, Tarcisio è “andato avanti” senza preavviso, con il garbo che lo caratterizzava, dopo breve malattia.  Attivo anche nel campo sportivo-culturale, nella Protezione Civile di Udine degli Alpini, con cui ha aiutato i terremotati di Mirandola, in Emilia Romagna,   Tarcisio ha contribuito a ristrutturale la parrocchiale e l’ex asilo,   una struttura funzionale e molto frequentata. Parole e gesta verso la moglie Mariucci e i fratelli  hanno dimostrato l’amicizia sincera e riconoscente di Beano.  Il gruppo Ana, capitanato da Luigi Dreolini, ha organizzato un commiato degno di un autentico benefattore. Picchetto d’onore con maglietta blu, Coro maschile e poi il saluto nell’ex asilo,  che  Tarcisio  considerava la sua seconda casa.  A dargli  il benvenuto la tromba dell’amico “Vigj Trombe” con il “Silenzio” e ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio con il “Trentatrè”. Il “Mandi Tarcisio” ad alta voce è riuscito a commuovere la folla dei suoi estimatori ed amici, che di Tarcisio  Uomo e  Alpino conserveranno sempre un grato e stimato ricordo.




TALMASSONS


5° edizione “DAL COSMO ALLA PAROLA”,  Poesie sotto le stelle, in Osservatorio CAST





“Dal Cosmo alla Parola” è un evento di poesia, musica e osservazione delle stelle ideato e coordinato della poetessa codroipese Marta Roldan e giunto alla 5° edizione. Troverà vita  la sera del 14 settembre, alle ore 21.00,  all’Osservatorio Astronomico in Via Cadorna a Talmassons, all’aperto e a libero ingresso.  Coadiuvati dall’attore Vito Zucchi, dal gruppo universitario “Voci d’inchiostro” di Rivignano e dalle note di Matteo   Bianco, dieci poeti friulani e veneti presenteranno le proprie opere poetiche ispirate al Cosmo: Antonella Barina di Venezia, Piergiorgio Beraldo di Mestre, Pierina Gallina di Codroipo, Luigina Lorenzini di  Vito D’Asio,  Rosanna Perozzo di Padova, Alessandra Pekman di Muggia, Giorgia Pollastri di Mestre, Marta Roldan di Codroipo, Patrizia Pizzolongo di Codroipo, Irene Urli di Rivolto,  Fiorenzo Zerbetto di Mestre. Il saluto del Presidente del Cast, Lucio Furlanetto, una breve conferenza astronomica a cura di Fabio Mariuzza,  la degustazione di vini offerta dall’Azienda Ferrin di Bugnins di Camino al T. e le osservazioni con i telescopi sapranno conferire ulteriore lustro all’evento che, in caso di pioggia, sarà annullato.  La mosaicista Marina Mariuzza creerà un segnalibro stellare come omaggio ai protagonisti della serata. Info: fama@friulinelweb.it
 
 

 

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