domenica 17 novembre 2013

x il PONTE, periodico MEDIO FRIULI, dicembre 2013

BERTIOLO                                                            
SESPIS… E IL SUCCESSO DI CLAR DI LUNE  IMPAZZA              
Ancora un successo annunciato per la Compagnia Clar di Lune che di entusiasmo ne ha davvero da vendere. E lo ha ampiamente dimostrato al debutto dell’ultima creatura teatrale “Sespis”, davanti ad un pubblico accorso da ogni dove per non perdersi la “prima”. Risate in quantità industriale di pari passo con la simpatia di ogni personaggio, tratteggiato quasi  fosse sotto la lente d’ingrandimento.  In una farsa, in lingua friulana   che tocca i punti dolenti della natura umana, tra cui la gelosia, la bramosia e la cupidigia e,  con garbati flash, i punti critici  dell’attualità, quali la droga, il vizio del gioco, ragazzi difficili, i cavilli degli avvocati. Tutto questo dentro un  testo che è opera dei componenti la compagnia, magistralmente coordinata dalla vulcanica regista, Loredana Fabbro.  Clâr di Lune si colloca sul territorio come un condensato di  passione per il teatro  lunga un  ventennio eppure capace di evolversi, di pari passo con i gusti e l’attualità, fino a sorprendere ad ogni spettacolo. “Sespis” sa davvero far trascorrere un’ora divertente in un viaggio tra i sentimenti umani premiati dall’inaspettato lieto fine.
                                                                                                                     
CAMINO AL TAGLIAMENTO
COSCRITTI IN MUNICIPIO
           
                

 I neo-18enni sono stati ricevuti in Municipio dal Sindaco Beniamino Frappa e dall’Ass. Claudio Bravin   per la consegna della Costituzione, , come da tradizione iniziata nel 1992.  Inoltre, i coscritti hanno ricevuto in dono una pubblicazione sul dono del sangue da parte della  Sezione A.F.D.S., presenti il Presidente Illario Danussi , i giovani della "Zona Risorgive" Andrea Gardisan e Linda Molaro, e il rappresentante di zona Enrico Fuser. I neo diciottenni  sono stati caldamente invitati a diventare donatori per garantire il sangue nei nostri ospedali e perché ci sia il ricambio generazionale anche nella sezione di Camino.
                                                                      
CAMINO                                         
                                                      EDUCAZIONE SANITARIA SULLA TIROIDE
Alla serata di educazione sanitaria, promossa dalla locale sezione A.F.D.S., presieduta da Illario Danussi, su "La Tiroide", con il relatore Dr. Franco Grimaldi, Primario Endocrinologia e malattie del Metabolismo Clinica Universitaria di Udine, grande è stata la partecipazione e l'interesse verso le problematiche legate al tema.  Molteplici le domande di carattere generale del pubblico cui sono seguite le puntuali ed esaurienti risposte da parte del relatore.

CAMINO:                     
  FRANCESCA SCAINI IN  “BARBARICO MIX VERDIANO”: RECITAL A COLPI DI TEATRO  CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
In un concerto dedicato alla memoria di Dino Salemi, una Francesca Scaini inedita è stata la regina del palcoscenico nel Teatro caminese. Al ruolo già più volte assaporato di soprano, incisivo ed acclamato,  ha unito doti di attrice  teatrale, indossando le vesti delle protagoniste di grandi opere liriche verdiane,  come Aida,  Macbeth, Desdemona.  Maltrattate come molte donne d’oggi. Quelle che camminano su rosse strade di soprusi e sfruttamenti. Un messaggio inciso sulle  note dal pianista  Francesco Zorzini,  urlato da  sapienti giochi femminili di voci, posture  e  disperati silenzi.  Melodrammatiche, atrocissime crudeltà, fatte spettacolo. Ecco  Francesca-Macbeth  stile Shakespeare e le streghe  di nero vestite, a caccia di sguardi tra il pubblico per poi svanire dietro le quinte, obbedienti agli ordini. Ecco Francesca- Lady Macbeth di Verdi “Nel dì della vittoria io le incontrai…” Ecco  Francesca -Aida, a piedi scalzi, innamorata di Radames.  “Radames, qui attendi chi t’ama…io tremo…mai più ti rivedrò”. E l’orrore, i flutti di sangue sulle città e il suo grido “Padre, non maledirmi, non imprecare. Della mia pazzia degna sono”, incalzata dal baritono Luigi Cirillo.   Poi il cambio di scena  con Odabella  e il monologo di una  nevrosi da  terrore per cinque minuti di ritardo interpretato da Alessandra Marsala.  “ Sheldon, sei da qualche parte in questa casa. Mi lasci parlare da sola perché credi di sentire i miei pensieri che non ti dico mai? Io ti dico tutto anche se a volte non è sensato. Io sono quella che sono”. Pazzie normali affondate in una sedia con un corpo femminile.  Francesca entra in scena con la voce piccola, poi recitante, poi modulata sui silenzi improvvisi. Immobile, occhi annegati nel dolore. “Pietà, pietà” e  il baritono Luigi Cirillo “Divampa il mio furore, divampa terribile”.  Mentre Francesco Zorzini galoppa sulla tastiera la soprano Giulia Pelizzo  “M’avrai, ma fredda, esanime, spoglia”.  Beatrice Raccanello, di rosso vestita, elegante, si priva  del cappotto, delle scarpe nere con tacco,  per indossare la camicia bianca, simbolo dell’annientamento, della resa.  Recita ”Scioglierò i capelli”  e Francesca-Desdemona  in “Piangea cantando”  dall’Otello “Cantate tutti al verde salice. E’ presagio di pianto”.  Tutte le  attrici, Beatrice Raccanello, Elena Terziario, Alessandra Marsala,  in scena a rappresentare gli effetti del degrado femminile: donna ubriaca, bambola, prostituta, violentata, uccisa. Occhi vitrei prima e la rinascita poi. “Ci picchiano, ci riducono i soldi per dispetto ma sappiamo vendicarci. Abbiamo cinque sensi. Né più né meno di loro. Anche noi abbiamo desideri, passioni, debolezze. Che ci trattino bene allora”. Tutto esce da quelle voci di donne!  Rabbia, disperazione che, come frecce a velocità di follia,  entrano  nello spettatore. Marchiandolo a fuoco.
Il recital “Barbarico mix verdiano”, dal calibro sorprendente, ha trovato tregua nel  jingle patafisico finale, targato Francesco Zorzini. Una risata per  assimilarne  i coraggiosi contenuti  che confermano sempre più Francesca Scaini come la voce, dalle inesauribili risorse espressive.  Con l’arrivederci al prossimo anno, dal 30 ottobre al 2 novembre, quando  “Camino contro corrente” sarà intitolato “Strade dell’est”.
                                                                                              
 
  CAMINO  T (UD)
SUPERMARATONA DELL’ETNA DA FERRIN                         
 
Sicilia, dal mare all’Etna: 43.150 Km, 3mila metri di dislivello in sole quattro ore. Una manifestazione unica al mondo. Un record da guinness dei primati. 164 gli iscritti alla settima  edizione del 2013 in sfida con se stessi.  Ma, alla porta dell’Etna, protagonisti di uno stato emozionale straordinario, del cuore e dell’anima, galvanizzato dal bacio alla terra lavica.  L’Etna non accetta tutti, ma solo chi accoglie la fatica. Il tempo del vincitore è stato di 3 ore, 50’ e 36”. Ma ciò che appare sensazionale, oltre alla maratona in sé, è il fatto che sia organizzata da una associazione sportiva di Tarvisio, la U.S. Mario Tosi. 1.500 i km. di distanza.  L’Italia unita da un’idea. In una gara da brividi ma di cui innamorarsi. Così hanno fatto il presidente  della U.S. Enzo Bertolissi ed il vice Mariano Malfitana, ideatori dell’avventurosa  maratona. Il filmato che ben trasmette l’emozione dei fortunati podisti  e realizzato da Fabrizio Colloredo e Tiziano Gualtieri, è stato proiettato  da “Ferrin” a Bugnins,   davanti ad un folto pubblico. Marciatori e sportivi, accorsi anche per  ascoltare i dati della ricerca sul dispendio energetico in corso di gara a cura dell’Università degli studi di Udine con il Prof. Stefano Lazzer, dell’equipe di fisiologia diretta dal Prof. Guglielmo Antonutto, il Dott Nicola Giovannelli, ricercatore e corridore, e il Dott. Taboga, ricercatore scientifico e Desy Salvadego.    “Le persone sono come le macchine” – ha spiegato Lazzer – per vincere devono essere potenti”. Chi è arrivato ai primi posti ha consumato 800 litri di ossigeno trasportato ai muscoli da 5.500 litri di sangue  e mosso da 44mila battiti cardiaci.  Ha disperso 3.800 calorie per arrivare alla cima del Vulcano.
Durante la serata il cronista e voce narrante del filmato Tiziano Gualtieri, ha contattato telefonicamente i sindaci di Fiume Freddo e Lingua Grossa, due comuni siciliani attraversati dalla supermaratona. “ E’ una manifestazione bellissima, umana, sportiva e scientifica che noi aspettiamo con onore e che unisce l’Italia” hanno dichiarato.
Perché la Supermaratona è approdata a Camino? 
Per sancire la pluriennale e fattiva collaborazione con l’Atletica 2000, rappresentata da Giuseppe Giavedoni, sempre in prima linea negli eventi sportivi dilettantistici. Presente anche il testimonial della “Supermaratona dell’Etna 2012 e 2013”,  il codroipese Ivan Cudin, il “Re di Sparta”, classificatosi quest’anno al 4 posto.  Classe 1975, scienziato presso il Centro Sincrotrone di Trieste, volontario a  fianco dei disabili, ha vinto nel 2010 e 2011 la Atene-Sparta in 22h57’40”, correndo per 246 km.
Già stabilita la data della Supermaratona 2014: 14 giugno, con partenza dalla battigia di Cottone (CT) Tutte le info su www.supermaratonadelletna.it  
                                                                                                                     
 
 
CODROIPO    (UD)                 
 3° MEMORIAL MATTEO BOLDARINO PER IL TROFEO ABACO VIAGGI
Per ricordare Matteo, ventenne promessa del calcio, a sette anni dalla prematura scomparsa avvenuta l’8 febbraio 2006 per incidente stradale,  l’A.S.D. Rivolto  ha dato linfa al 3° torneo calcistico a 16 squadre “pulcini”, alla conquista del trofeo Abaco Viaggi. “Matteo con noi” è  un appuntamento che rientra nella tradizione degli impianti sportivi di Rivolto che sono stati allegramente invasi da magliette colorate e gambette svettanti.  La  domenica di sport, divertimento ed amicizia, ha unito giocatori, genitori ed estimatori, in un  torneo calcistico all’insegna dell’amichevole competizione,  patrocinato  dal Comune di Codroipo, Coni e  F.I.G.C.  240 ragazzi e tre ragazze hanno dato spettacolo di impegno e coesione fino all’ultima energia  per aggiudicarsi il trofeo Abaco Viaggi. A portarselo a casa ci ha pensato la squadra dell’Udinese, 1° classificato, dopo aver sostenuto la battaglia del Cjarlins Muzzana, allenato da Bordone, 2° classificato, dal Sedegliano, 3°,  e dal  Rivolto che ha dato il meglio di sé con numerose parate del portiere Andrea Zonta. L'Assessore allo sport del comune di Codroipo, Flavio Bertolini,  si è complimentato con i ragazzi,  le loro famiglie e l'organizzazione dell'ASD Rivolto, presieduta da Alessandro Grillo, per l’eccellente prova di umana sportività.  Presente in campo e tra le maestranze della logistica anche Manuela, mamma di Matteo, autentica promessa del calcio e della Vita, che ora gioca sui campi del cielo.
                                                                      

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