sabato 28 dicembre 2013

BAMBINI E ADOLESCENTI ANSIOSI E INSICURI: MANCA IL GIOCO SPONTANEO





Le strade e i marciapiedi delle nostre città sono invasi dai rumori del traffico automobilistico, ma raramente si vede un bambino che gioca. Nessun bambino in bicicletta. Dove sono finiti quei bambini che correvano liberi in gruppo finché le loro madri non li chiamavano a cena?
È come se i bambini fossero scomparsi. Dove sono? Dentro, a fare i compiti o a giocare al computer. Invece di giocare a calcio per strada, giocano organizzati con programmi di formazione calcistica, sotto la supervisione di adulti. Oppure sono a lezione di danza o di nuoto. I bambini sembrano appartenere ad una classe media superiore, sono occupatissimi, con orari che potrebbero competere con qualsiasi direttore esecutivo.
Non è sorprendente che molti di loro si sentano impotenti e inutili.
Qualcuno ha sempre detto loro cosa fare e dove essere. Se rimangono da soli, crollano.
Le Università riportano livelli record di stress tra gli studenti. Gli insegnanti lamentano che i loro studenti di 19 anni oggi si comportano come preadolescenti.
Sono bambini che non hanno mai imparato a stare in piedi da soli con le proprie gambe .
Potrebbe essere che stiamo facendo ai nostri bambini del male più che del bene, con tutte le nostre attenzioni?
David Whitebread la pensa così.
E’ psicologo presso l’Università di Cambridge, specializzato nello studio della prima infanzia.
I bambini iniziano la loro istruzione formale troppo presto, dice, e questo può produrre un “danno profondo“, tra cui problemi di stress e salute mentale.
Fino all’età di 7 anni, i bambini hanno realmente bisogno solo di  giocare spontaneamente.Il gioco è un potente mezzo per insegnare le abilità sociali“, scrive Peter Gray, psicologo dell’età evolutiva che sostiene che la vita dei bambini sia diventata terribilmente irreggimentata. Il gioco insegna anche a gestire le  emozioni negative come la paura e la rabbia, e permette di eseguire sperimenti con rischi controllati. Il gioco è un’attività non strutturata supervisionata (cosa terribile!) ed è fondamentale per il loro sviluppo .
Nel gioco i bambini prendono le proprie decisioni su come risolvere i loro problemi“, scrive il Prof. Gray “mentre negli ambienti controllati dagli adulti i bambini diventano deboli e vulnerabili. Nel gioco sono più forti e più potenti. Il mondo di gioco è il luogo dove i bambini fanno pratica per diventare adulti “. Quei bambini che giocavano fino al tramonto in strada, non stavano  perdendo tempo. Stavano prendendo lezioni di vita, di problem solving, di negoziazione e resilienza. E lo facevano molto meglio senza l’aiuto degli adulti.
Nelle prime società umane di cacciatori-raccoglitori, i bambini  giocavano fino all’adolescenza. Ma ora, osserva il Prof. Whitebread, il gioco è stato messo fuori dalla loro vita e la società in cui vengono introdotti è basata sulla paura e sul rischio. Tutto questo a causa della nostra separazione dal mondo naturale e della cultura diffusa del “più presto possibile“.
Ma ciò che veramente ha ucciso il gioco è il timore che i bambini non ricevano la stimolazione adeguata fin dalla tenera età, ovvero l’idea che il loro gioco debba essere gestito e controllato da professionisti o dagli adulti in generale, in un’atmosfera sempre più competitiva.
Questo è ciò che è alla base della pressione degli adulti sui bambini, e può avere risultati assai infelici.
Alcuni bambini sviluppano ansia e stress. E’ davvero troppo e troppo presto.
I genitori della classe media sono comprensibilmente ansiosi di dare ai loro figli le migliori opportunità possibili nella vita. Questo è il motivo per cui sono disposti a investire più che mai sulle “credenziali del bambino”.
Questo è il motivo per cui il sostantivo inglese “genitore” (genitore) è diventato un verbo. Non è più sufficiente solo nutrire e vestire. Ora si sente il bisogno di guidare i piccoli in ogni fase della vita.
I genitori sono più vicini ai loro figli di quanto non siano mai stati, e questo è buono. Ma questa vicinanza non sempre favorisce l’indipendenza. Il telefono cellulare, ad esempio,  è una prolunga che soffoca. Sono nato nel 1950 - afferma Whitebread – ed era un altro mondo. Ho fatto parte di un gruppo di bambini a cui erano vietate delle cose (per esempio salire e giocare nei cantieri era uno dei miei giochi proibiti preferiti). Quando sono andato al college c’era un telefono in fondo al corridoio per 38 studenti e le chiamate a lunga distanza erano costose. I miei genitori hanno avuto la loro vita e io ho avuto la mia, era tanto tempo fa.
Non sto dicendo che era meglio. I bambini di oggi hanno la possibilità di arricchire le esperienze, cosa che la mia generazione non avrebbe mai potuto nemmeno sognare.
Ma quando sono invitato a partecipare a comitati per borse di studio per scegliere il migliore o il più brillante, talvolta mi soffermo a riflettere: i candidati arrivano con un curriculum abbagliante, hanno medie altissime e hanno vinto gare di nuoto, hanno fatto volontariato in orfanotrofi e mense dei poveri. Mi meraviglio che abbiano avuto il tempo per dormire!
Ma molti di loro hanno un’area larga un miglio e una profondità di pochi centimetri. Non hanno mai riflettuto profondamente sulla vita. Sono molto impegnati, ma terribilmente convenzionali.
Sono molto, molto adatti a saltare da una buca all’altra, e basta.
Sarebbe bene che a volte lasciassimo i nostri figli seduti sotto un albero da soli, a sognare.

 
di R. Tiziana Bruno

venerdì 27 dicembre 2013

IL SENSO DEL NATALE: 2013

                                                          ma... siamo noi? la gallina c'è e...
                                                           Vigilia... 24 dicembre 2013

                                              Babbo Natale...Babbo Natale...
                                                e lui, magia magia...arriva, dal buio fitto del bosco
                                      con la slitta, Rudolf, e poi? trova la "concorrenza" Vincent
                                           Eccolo Babbo Natale con i nonni Bruno e Nevio e i 7 "nanetti"
                                                   tutti in braccio a Babbo Natale...
                                            le due Biancaneve, Norina e Pierina
                                              le tre Biancaneve, Elisa, Giada, Vanessa
                                                i tre principi... Luca, Maurizio, Andrea

                                             toh! i dinosauri in mutande...
                                                voli notturni  acrobatici nella "camera della fantasia"

                                              25 dicembre 2013: NATALE
                                                      Brindisi augurale
                                                  tutto sotto controllo...
                                           anche il volo di Sebastian difeso da zio Maurizio
                                              Buon appetito e...tanti auguriiiiiiiiiiiiiiii
                                       
                                                           IL SENSO DEL NATALE

NATALE mi prende per mano,
per dono ha legno dorato
per la cornice  del quadro
che racchiude
a  guscio
il mio udire.
Protetto. Al sicuro.
Perché dentro nutre
il senso
e il valore
delle persone
e delle cose.
Dentro c'è tutta la mia famiglia.
Grazie
di esserci. Sempre.
Non solo a Natale!
 
*****
Guardo solitudini ingabbiate su auto, case, muri.
Rumori di motori lenti.
Serrande chiuse.
In quelle aperte commessi sorridono.
Infelici.
Lo vedi dal passo. Dal viso. Dal corpo.
Una ragazza su trampoli fatti scarpe
cammina sulle strisce.
Cadrà?
Entro nel negozio di abbigliamento.
Commesse stravaganti. Capelli neri e bianche a cresta.
Signore attempate,
ladre di lustrini.
Ognuno al proprio posto.
Ad inventar clienti.
Pomeriggio di sabato avanza.
E la malinconia galoppa.
Mi scanso.
Scrivo.
 

DANCEART CHRISTMAS a Codroipo (UD) teatro Benois: 22 dic 13

22 dicembre 2013: teatro Benois
Evita, Rebecca, Veronica
                                              La 1° edizione di "Danceart Christmas" ha inizio
                 con Pierangelo Defend, Presidente dell'Ass. "Il Mosaico" cui sono devolute le offerte, destinate a Yurimaguas, in Perù
                                                   Le allieve più piccole

                                                                     Elena Barberino



                                                            Elena Barberino


 Stephanie Bortolussi



 

 



                                                           Sofia Gaudino
 
Il momento dei tanti "Grazie" a tutti coloro che hanno reso possibile l'evento: sponsor, Stefano Polano, squadra antincendio con Susan Zoratti, Ettore Ottogalli, Carla Gramai, signora Marcella, Comune, ufficio cultura, tecnici audio e luci, Angelo Rota e Mirko Sclabi, genitori, nonni... 
 


 
                                                             le insegnanti in scena...i fiori...

 
e...
                                          Gli Auguri con balletto d'insieme, anche con le insegnanti
                                                  Spettacolo nello spettacolo!

                                                  Adrenalina all'impazzata!



                                                                            
                                     
                                                                      GIOIA!
   Le insegnanti: da sx: Katia Bertolini, Astrid Tomada, Alessandra De Marchi, Valentina Cengarle
                                           Oltre la scena: Stefano Polano e Susan Zoratti
                                    Trio in progress per la 2° edizione di Danceart Christmas?

BRANI:

1- ‘ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU’ coreog di Alessandra De Marchi

2- ‘THE FIRST NOEL’ coreog di Valentina Cengarle

3- ‘LET IT SNOW’ coreog di Valentina Cengarle

4- ‘JINGLE BELLS REMIX’ coreog di Katia Bertolini

5- ‘FROSTY THE SNOWMAN’ coreog di Valentina Cengarle

6- ‘WINTER WONDERLAND’ coreog di Valentina Cengarle

7- ‘SILENT NIGHT’ coreog di Alessandra De Marchi

8- ‘JINGLE BELLS’ coreog di Valentina Cengarle

9- ‘MERRY CHRISTMAS WALTZ’ coreog di Valentina Cengarle

10- ‘XMAS MIX’ coreog di Katia Bertolini

11-‘JINGLE BELLS ROCK’ coreog di Alessandra De Marchi

12-‘YO XMAS’ coreog di Katia Bertolini

13-‘8 DAY OF CHRISTMAS’ coreog di Katia Bertolini

14-‘JESUS BORN ON THIS DAY’ coreog di Valentina Cengarle

15-‘BUON NATALE’ coreog di Valentina Cengarle

          altre immagini su            www.lucaroiatti.com