venerdì 27 dicembre 2013

LIBRO "PRENDERE IL VENTO" di Giampiero Scolari da Ferrin con SOMSI: 14 dic 13

Da Ferrin a Bugnins di Camino al Tagliamento (UD): un autore di Torino, Giampiero Scolari, nato in Valsesia, sotto il Monte Rosa, nella pianura friulana. Per amicizia di Giuseppe Sartorello, presidente del SOMSI di Codroipo (UD).
                                                  Ingresso da Ferrin
                                              Giuseppe Sartorello, Fabiola Tilatti Ferrin e Giampiero Scolari
                                        Giuseppe Sartorello introduce Scolari " Il luogo in cui si svolge questa storia è la pianura, la collina, un paese col mare ventoso all'orizzonte. Un luogo che non esiste ma è del sogno e della memoria, della realtà e dell'immaginazione. E' presente, passato, futuro che si confondono. E' un luogo in cui ognuno di noi ritrova tracce della propria vita.
 1° domanda: "Cosa porta una persona con un percorso diverso a cimentarsi con la scrittura?"
 Scolari: "Scrivo per gestire il tempo libero. scrivo per crescere, misurarmi. Questo volevo io come narratore! La mia è una forma di racconto applicata alla poesia, con pulizia della frase, un uso misurato delle parole. Il libro contiene 18 racconti e il prologo è la chiave di volta per comprendere i racconti che vivono di vita propria. Può anche essere letto come un romanzo. Il luogo è la somma di luoghi dove ciascuno di noi vive la propria vita. Lo spaccato di vita che si rincorre nelle pagine ci presenta personaggi tipici anche di questa zona.
 Tutti i racconti hanno al centro un personaggio. Molte le descrizioni quasi viscerali che vedono tutto quasi ai raggi x. Traspare l'attenzione per la natura, l'affetto per gli ambienti rassicuranti, la descrizione pittorica dei luoghi e dei paesaggi. L'autore è uno spettatore discreto che non disturba i pensieri e le vite dei personaggi.
  Domanda di Sartorello: " L'approccio alla scrittura è maturato attraverso letture particolari o è ispirazione. O è il coraggio di mettere su carta il modo di sentire?" -  Scolari: " Contagiato sì dalle letture, ma io ho messo sensibilità e capacità per tracciare il profilo dei personaggi. I fili del libro sono tenuti insieme da Carlo, il personaggio chiave , che diventa "Il Carlo".Ho letto con passione Pavese, Fenoglio, ma preferisco lo stile mio. Scrivo in modo semplice, lineare, seguendo l'istinto."
Altro libro di scolari è "Del discorso del prete", libro di 41 poesie. "Scrivere poesia? Si presenta se stessi. Nella poesia sei nudo. Scrivere aiuta a stare bene. Solo il 6% degli italiani legge ma più gente scrive meglio è.

14 dicembre 2013: occasione per festeggiare il compleanno di Fabiola, padrona di casa.
Con gli auguri per le feste natalizie e di inizio anno.

Nessun commento:

Posta un commento