sabato 18 gennaio 2014

Il PONTE febbraio 2014


CODROIPO                                            
 


GRANDE CONCERTO DI INIZIO ANNO… MEGLIO DELLA PHILHARMONICA DI VIENNA

 
Premiato da un Benois esaurito e gente in attesa di poter entrare, il  “Grande Concerto di inizio anno” della Scuola di Musica “Città di Codroipo” ha evidenziato lo stesso temperamento del concerto della Filarmonica di Vienna che si tiene dal 1939 nella sala dorata del Musikverein. Atmosfera perfetta per interpretazioni altrettanto perfette, beneauguranti un 2014 di armonia, pace e tanta buona musica.  Fin dalle prime note del “Vocal Ensamble”,  diretto dal maestro  Elsa Martin, la qualità interpretativa e l’arrangiamento dei brani di tradizione natalizia hanno dettato legge, meritandosi ripetuti applausi di apprezzamento.  Ed era solo l’inizio, degnamente seguito dall’ Orchestra d’Archi  delle scuole di musica “Artegioia”  di Remanzacco e di S. Lorenzo Isontino, diretta dal maestro  Antonella Tosolini.
Un viaggio a braccetto con i grandi della musica come                                                           Johann  Strauss (figlio) e  G. Bizet fino al copioso  repertorio di melodie balcaniche, russe  e celtiche.

Per poi ritornare alla grande musica di casa nostra, con  l’amato signore delle mille lire, Giuseppe Verdi. L'orchestra giovanile della Scuola di Musica “Città di Codroipo”, diretta dal maestro Giorgio Cozzutti,  ne ha tratto i brani più suggestivi e popolari dal concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia.  Il “Va pensiero” ha infiammato letteralmente il pubblico senza nulla togliere  al “Il Bel Danubio blu” di Strauss, emblema del capodanno viennese. Acclamata anche  la rapsodia di brani natalizi  del Coro Lirico, curato dalla prof. Paola Lazzarini, e le interpretazioni del soprano Elena Bazzo e del tenore Marco Feltrin. “La Vergine degli angeli” e “Libiamo ne’ lieti calici”, con accompagnamento orchestrale,  hanno toccato all’unisono le corde del pubblico e dei  musicisti.

Ma ciò che ha suggerito l’ovazione in sala è stato  il colpo d’occhio dell’Ensamble finale del Coro Lirico e delle tre orchestre sul palco:   Codroipo, Remanzacco e S. Lorenzo Isontino. Una  Radesky March da manuale ha infervorato il Benois con quel magico alone viennese e l’indiscussa maestria di voci e strumenti. Una vittoria di “Musicainrete”, nata dalla collaborazione della Scuola di musica codroipese con altre otto della provincia di Udine.  

Un  Grande Concerto, promosso in sinergia con il  Comune di Codroipo,  che ha fatto varcare al fortunato pubblico la soglia della Grande Musica. Sul filo dell’eccellenza.

                                                                                                                     

SCUOLA
CODROIPO
              LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI RIVOLTO VINCE il 1° PREMIO A GEMONA

Paola Benedetti
                             Sandra Tassile     Maristella Prenassi
 
All’edizione 2013 del premio “Ir, vue e doman” bandito dal Comune di Gemona in lingua friulana è risultata vincitrice, per la sezione scuole, la scuola infanzia di Rivolto, con attività che hanno coinvolto tutti i 78 bambini, coordinati dalle docenti Maristella Prenassi, Paola Benedetti, Sandra Tassile.  

 

SCUOLA

BCC di Basiliano a fianco delle tre scuole dell’Infanzia  di Codroipo

La BCC di Basiliano, filiale di Codroipo, anche quest'anno ha donato alle tre scuole dell'Infanzia statali del comune di Codroipo  ( scuola di  Via Circonvallazione Sud,  di Via Politi o Belvedere  e di Rivolto) la somma di euro 270.  Alla Bcc  di Basiliano il grazie più sentito da parte dei bambini, genitori, insegnanti e personale delle tre scuole dell'infanzia.
 

 
 
VARMO             

 
LIBRO: LA GATTA CHE VEDEVA LE STREGHE di Stefania Conte         
            

 

E’ interamente ambientato in terra friulana, a Varmo,  l’originale romanzo,  ‘La gatta che vedeva le streghe’, opera  prima di Stefania Conte,  editor della casa editrice Morganti. Da Venezia a Varmo, per scelta, trainandosi dietro ben quattordici gatti.  Da veneziana doc, Stefania  ama questi quadrupedi magici e a loro intende dedicare la collana  “Gatti che…” di cui il  primo romanzo è il capofila.  E banco di prova per una editor che fa le pulci agli scrittori.

Protagoniste del romanzo sono una gatta rossa di nome Zoe, delle donne speciali, delle streghe incartapecorite dedite agli incantesimi e un golosissimo corredo di dolci, torte e biscotti.

Dalle vicende narrate con maestria, traspare la passione di Stefania Conte per le forme del folklore della  terra che la ospita e la personale indole visionaria, che la porta a credere alle fate, alle streghe e ai folletti. A braccetto con la  competenza in psicologia clinica e la capacità di raccontare storie divertenti, ironiche e commoventi. Storie di uomini e di gatti straordinari, intrecciati con i miti ed il folklore.

Dopo ‘La gatta che vedeva le streghe’, a marzo 2014 uscirà il romanzo ‘La gatta che giocava con le farfalle’. Occasione ghiotta di buona lettura per tutti coloro che amano i gatti e i romanzi di qualità.

                                                                                                             

                                                                                                                                        
TALMASSONS - FLAMBRO
                                                                     
 

“DOPO DI NOI”  , la nuova Cooperativa Sociale  della Fattoria Magredi,

 

E’ nata il 7 dicembre 2013 con il nome  “DOPO DI NOI”. E’ la nuova Cooperativa sociale e  ha trovato casa nell’azienda agricola agrituristica “Fattoria Magredi” di Flambro di Talmassons, per volontà delle socie fondatrici, Lorena Popesso, Stella Battello, Larisa Zaharioiu, Debora Scussolin e Daniela Formentin.  

Il calendario 2014, realizzato con entusiasmo dai ragazzi che hanno partecipato al Centro estivo per disabili dello scorso agosto in fattoria, è il frutto del loro primo progetto.  Con legittimo orgoglio ne sono state  consegnate le prime copie agli sponsor, alle autorità comunali di Talmassons e Bertiolo e provinciali,  agli Assistenti Sociali di Lestizza e Mortegliano, all’insegnante di riferimento del “J. Linussio” di Pozzuolo e a tutte le Associazioni presenti. 

Nella stessa occasione, la neonata Cooperativa, tramite Lorena Popesso,  ha presentato  gli importanti obiettivi e le motivazioni che la animano.

“Vogliamo dare i giusti mezzi ai nostri ragazzi per integrarsi nella realtà odierna, creando un ambiente dove  possano lavorare divertendosi,  lontano dal divano di casa e dalla tanto agognata consolle. Vogliamo fornire  un servizio alle famiglie che  vorrebbero concedere ai propri figli la possibilità di immergersi in una realtà dove spirito di squadra e rispetto reciproco siano alla base dei rapporti umani. Ma soprattutto vogliamo combattere l’ignoranza e la disinformazione trasmettendo il messaggio che la disabilità è un limite solo se siamo noi a renderla tale”.

Il sindaco di Talmassons, Zanin, nel suo intervento ha saputo  commuovere il pubblico con sentite e toccanti parole,  riprendendo  alcuni punti del pensiero di Lorena e paragonando le nobili gesta di Nelson Mandela agli ideali della nuova Cooperativa.  In particolare,  ha spiegato come i semi del melograno, ognuno con sfumatura o forma diversa,  ma  con uguale dignità di “seme”,  ci diano la possibilità di gustare un frutto così dolce. Metaforicamente, questi semi diventano  persone che, cooperando, danno vita a qualcosa di speciale.  Ad animare il momento conviviale, offerto dalla  “Fattoria Magredi” e dall’azienda  “Venchiaret”,  ci ha pensato  il mercatino  realizzato dai ragazzi coinvolti nel progetto. I  proventi sono stati destinati alla  Cooperativa Sociale come linfa per i tanti progetti finalizzati alla formazione dei ragazzi diversamente abili.

                                                                                                                                            

 

 

 

 

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