mercoledì 28 maggio 2014

FESTIVAL INTERNAZIONALE della LETTERATURA A MILANO - 4/8 giugno 14

                                        Il Festival della Letteratura

        Info su: www.festivaletteraturamilano.it
                   

POETI STELLARI A MILANO, al Festival internazionale della letteratura

Dal 4 all’8 giugno Milano si è infiammata di libri, poesia, narrativa, con 150 eventi  sparsi in tutta la città, dal centro alle periferie, tra librerie, locali, cascine e perfino cortili dei Navigli. Tutto questo è il Festival internazionale della letteratura, giunto alla terza edizione e
diretto artisticamente dallo scrittore Milton Fernandez.

La sera del 7 giugno, uno dei 150 eventi del festival è stato curato da undici poeti friulani e veneti e dal Cast di Talmassons, rappresentato da Fabio Mariuzza, gemellato con gli astrofili Astromirasole di Milano, presso la Biblioteca Chiesa Rossa e nel grande parco. Poesie sotto le stelle  e osservazione della Luna, di Saturno e Giove con i telescopi, hanno attirato il caloroso pubblico milanese che ha saputo apprezzare  i versi   che dal cosmo trovano ispirazione.  Ad interpretarli, vestiti di bianco, Marta Roldan di Biauzzo,  ideatrice di “Dal Cosmo alla Parola”,  Franco Falzari di Camino al T, Irene Urli di Rivolto, Patrizia Pizzolongo e Pierina Gallina di Codroipo, Viviana Mattiussi  di Pantianicco ed Elisa Mattiussi di Udine,  Luigina Lorenzini e Fernando Gerometta di Vito D’Asio, Alessandra Pekman Bertok di Trieste e Antonella Barina di Mestre.  

Le loro parole come stelle  hanno trovato la strada giusta per emozionare, con  dignità pari agli  incontri con scrittori, case editrici, dibattiti, performance musical-letterarie, reading, spettacoli teatrali, eventi di strada sparsi per la città.  Con l’obiettivo di “portare le persone ad amare e a riappropriarsi dell'arte affinché possa essere di tutti e per tutti, non più solo di qualcuno e per qualcosa”.

Per i poeti essere parte attiva del Festival ha rappresentato un’esperienza importante nel nome dell’apertura e della socialità artistica. Hanno colto l’opportunità di conoscere persone affini, ascoltando e guardando una Milano ricca di contenuti a costo zero.  

Hanno assistito a presentazioni di libri, sentito parlare di razzismo e integrazione, disabilità e resistenza, lingua e comunicazione, sapori e dissapori, arte e cultura, amori e disamori, politica e politicanti,   musica, calcio, di parole dette e non dette, di lunghe falcate e di gambe corte, di voli pindarici e di quelli veri, del “dolore eroico di costruirsi ogni giorno un nuovo paio d’ali, dei linguaggi del corpo,  dei recinti della mente e dei manicomi criminali, di sguardi dietro le sbarre, di messaggi scritti sul muro, di torti e di diritti, del coraggio delle Mamme, della memoria delle Nonne, della difesa dell’allegria, di una tristezza “improvvisamente perfetta”, fino ai campionati della fantasia.
Letture, conferenze, teatro, danza, musica e anche un salone della Piccola Editoria,  novità del Festival 2014, in pieno centro a Milano.
Protagonisti saremo ancora tutti noi, la gente che legge e quella che scrive, coloro che raccontano con la penna, con la voce, col corpo e coloro che hanno voglia di ascoltare” era lo slogan del Festival.

Siccome il Festival ha deciso di dedicare grande spazio alla poesia.  l’hanno sentita definire in tanti modi, l’hanno letta stesa sui fili,  l’hanno sognata da svegli, l’hanno colta e nutrita in un lungo percorso in versi. Che incantano, che fanno innamorare, che scaldano il cuore o che riescono a farlo rabbrividire. Poesia cavalleresca, in rima, come installazione sonora, in simbiosi con la musica, come impegno contro tutte le forme di violenza, come somma del tempo, come parola d’amore, di viaggi, di solitudini, di donne, partenze, memorie, farfalle, ritorni, città, Vita. E ancora laboratori di poesia con bambini malati di cancro e anziani.

Facciamo Letteratura perché non abbiamo il coraggio di non farla… Solo se poeti e scrittori si proporranno imprese che nessun altro osa immaginare la letteratura continuerà ad avere una funzioneè la sintesi del progetto milanese. Ma è anche quello di un  viaggio-esperienza  partito  da Codroipo, chiusosi in bellezza e in un clima di amicizia incastonata trai versi-diversi di  un vero e proprio movimento culturale di cui il Festival sembra essere solo il culmine.

Il “grazie” va a Marta per averne intessuto i fili.   


 

 
     da Codroipo si parteeeeeeeeeeeeeee
                                           Milano: ristorante al Grande Cerchio
Presentazione del libro "Come un'orchidea" di Marzia Pinotti, con Luca Malini, editore della Memoria del Mondo
 

 
 
 
                                                                           Marco e Irene
                                                 poesie a stendere
 
 
 
 
                                                                in piazza Duomo
 
 
                                                  davanti al castello
                                                  tre giri portafortuna
                                                  Biblioteca "Chiesa rossa"
                                                             con patrizia e Irene
 
                                                   Prima di iniziare il reading
 
                                                          Antonella Barina di Mestre
                                                        Franco Falzari di Camino T (UD)
 
                                                      Fernando Gerometta di Vito D'Asio
                                                 Luigina Lorenzini di Vito D'Asio
 
                                                    Elisa Mattiussi di Udine
                                                          conferenza a cura di Fabio Mariuzza
 
 
                                                           Viviana Mattiussi
                                                      Alessandra Pekman di Muggia (TS)
                                                Patrizia Pizzolongo di Codroipo (UD)
                                                           Irene Urli di Codroipo (UD)
                                                         i poeti stellari
Franco Falzari e Irene Urli
 



 

Vi invitiamo a seguirci anche sul web e a partecipare, condividendo le vostre "esperienze di Festival"  sui social network:
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Infine, per allargare la partecipazione e coinvolgere la community degli appassiona ti e dei visitatori, tutte le informazioni sugli eventi sono disponibili in tempo reale tramite l'applicazione Festival Letteratura Milano 2014, sviluppata da Deveyes Group, scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play.

 
                                    5 LUGLIO 2014
TALMASSONS (UD) - DAL COSMO ALLA PAROLA - OSSERVATORIO CAST
 




 
 






 

  

                                                            

 

 

 

lunedì 26 maggio 2014

x IL PONTE GIUGNO 2014


LIBRI

11 a 0: SULLE STRADE DELLE FIABE… di Michele Polo e Serena Di Blasio   

 


21 cm x 21. Un quadrato perfetto. Per un libro che si legge di dritto,  di rovescio e di sbieco.  Il chiarore inusuale  della copertina fa subito aguzzare la vista. Tre briganti minimalisti con fucile in spalla, un asinello dall’occhio strabico e un cannoniere in marcia ferma chiedono di essere almeno considerati. Già. Anche loro, cioè solo loro come immagini, stanno in copertina di un libro strano davvero ma dall’anima antica.  “ 11 a 0” Undici a zero. Un libro di 11 storie che camminano sulla strada delle fiabe segnata da Calvino e poi raccontate dai bambini per i bambini. Dalle scuole friulane fino ad ogni lettore, al di là di ogni  confine anagrafico. Scritto  nella lingua regina delle lingue musicali, il friulano, e  fiorito dalle mani curiose di due attori  che molto ne sanno di palcoscenici,  trame,   narrazioni,  posture  e mimiche:  Michele Polo, codroipese doc, nato a Goricizza, e Serena Di Blasio, attrice udinese, nata nella culla culturale della Nico Pepe.  Un duo perfetto,  ricco di  quella speciale semplicità disarmante e confortevole che fa star bene e si fa annusare come un fiore appena colto o  l’erba appena tagliata.  Entrambi  solcano palchi e  recitano guardando il pubblico, adulto e bambino, e pensano che “meno male che c’è. Meno male che qualcuno si è alzato dalla poltrona, si è infilato le scarpe ed è arrivato fin qui”.  Che ci sappiano fare con il  pubblico e con i bambini appare chiaro alla prima, sapiente, pausa dopo parole in fila su cambi repentini di  posture e  timbri. Così loro narrano storie a chi non vede l’ora di sentirle, vederle, gustarle. Incantano  ed incollano gli sguardi su bocche a uovo. Mettono  il turbo al tempo in cui  recitano, mettendo il freno alla fretta con la leggerezza della comicità, sempre in equilibrio tra  ironia e tenerezza.  

Ma cos’è allora 11 a 0? 

E’ un  audio-albo illustrato in lingua friulana,  nato dal progetto “Sulle strade delle fiabe – Crescere Leggendo- 1° edizione” realizzato dalla Coop. Damatrà con il contributo dell’Arlef.  Punto di partenza 133  fiabe raccolte dai bambini durante le numerose attività nelle scuole e nelle biblioteche della regione. Passaggio attraverso la poesia delle illustrazioni di Emanuele Bertossi, la riscrittura di Michele Polo e Serena Di Blasio di quelle che più li hanno sorpresi e divertiti,  le musiche originali di Francesco Bertolini e la voce dell’attore  Massimo Somaglino.  11, fortunati,  racconti sono entrati nel libro, raccolti dalla memoria transitando dalle orecchie.   «Partendo dal racconto dell’infanzia di Italo Calvino – spiega Mara Fabro, per Damatrà – sono stati ricercati i motivi biografici che lo hanno spinto ad appassionarsi al lavoro del “raccoglitore di storie”: il lavoro scientifico e meticoloso della madre, ad esempio, che catalogava e studiava i fiori, il padre e i suoi dirompenti ideali, l’amoroso rapporto con le prime letture libere. Abbiamo portato l’attenzione dei bambini sui narratori, su coloro che hanno traghettato la parola orale fino a noi, consegnandola poi alla memoria della carta stampata. Quando le fiabe erano solo dette,  chi e dove le raccontava? E oggi chi e cosa racconta? Si è quindi affidato proprio ai piccoli il ruolo di raccoglitori delle narrazioni odierne, per condividere con gli adulti un tempo prezioso nello spazio immateriale di una storia».

                                                                                                                                

 

MUSICA

CONCERTO  CORALE “IL TEMPO”  con la Scuola di Musica “Città di Codroipo 

Il Tempo in festa. A Tempo di musica. Sul far della sera e di Tempo sereno. Un Tempo che, il 3 maggio,  ha trovato casa al teatro Benois ma si è sparpagliato come un fringuello a cercare ugole consenzienti alla sua voglia di cantare e di essere cantato. E ne ha trovate di tutte le fogge.  Umane prima di tutto. Dalle  disincantate  ugole bambine, anche piccole piccole, a partire dai tre anni di Tempo vissuto. Ma ha scovato melodie anche nelle ugole adulte, cioè  quelle coltivate da un  Tempo più lungo, come nel Coro 5 e nel magistrale Super Coro.   E ne ha trovate perfino di legno nell’orchestra d’archetti e nel naso rosso da clown  degli allievi di Teatrando, anche presentatori impeccabili.   Il Tempo ha sbattuto le sue ali portando nutrienti melodie dal palcoscenico fino all’ultima poltrona del teatro, gonfio fino a scoppiare. Di gente e di gioia. Con il rammarico di aver dovuto chiudere  le porte a tantissime orecchie affamate di armonia.

Chi c’era ha vissuto un Tempo davvero elegante. Uno di quelli che entrano  a far parte di un patrimonio personale che non si può comprare ma solo Vivere.

Durante il concerto il Tempo mai si è  messo in posa,  nonostante fosse  il protagonista.

Si è semplicemente lasciato cullare da un sorprendente mix  di parole che cantavano Lui,  in un ventaglio colorato di lingue, dal friulano all’inglese, bulgaro, argentino e turco.   Il Tempo delle stagioni ha rincorso i tuoni,  i lampi  e le notti buie, e poi si è riposato sull’ovale dell’arcobaleno.  Il Tempo del vento ha mosso  i pini sotto la “Pioggia che va” quando “Scende la pioggia” per poi sparire e  nascondersi “Sotto questo sole”.   Il Tempo della musica ha ballato  il valzer, il tango e la samba, in braccio a violini e dintorni.  Il Tempo dell’orologio, quello che vive di infiniti  “Tic Tac” senza sosta né vacanza ha fatto amicizia con il Tempo del respiro, della luna,  del battito di mani e di piedi “crock, shock, brock, clock”.   Il Tempo di tutti i cori insieme, all’unisono, sul filo di un’ emozione unica, ha chiuso il concerto  con “Tieni il Tempo” degli 883,   dal sapore  di adrenalina buona che solo il cantare fa nascere ed esplodere senza paura di giudizio e di rifiuto.

Perché la Musica è dono e non chiede altro che di appartenere a tutti.

Questa  è l’opportunità  pulsante della scuola di Musica “Città di Codroipo”, in via 4 Novembre,  sempre aperta a chiunque voglia conoscerla,  bandendo limiti anagrafici e di presunte “stonature”.

Lì c’è davvero posto per tutti.  Anche nel Coro 5, che a settembre riprenderà l’attività con la speranza di accogliere nuovi coristi adulti. Info: www.scuolamusicacodroipo.it      Tel: 0432 901062

 

CAMINO

A.F.D.S. 35° Anniversario della fondazione

Domenica 15 giugno la sezione  A.F.D.S. presieduta da Illario Danussi, festeggia i suoi 35 anni di generosa attività e presenza costante sul territorio. Per sottolineare il prestigioso traguardo il consiglio direttivo ha organizzato una festa che prevede alle ore 9.40 il ritrovo dei donatori e delle delegazioni in Via Chiesa. Alle 10.10 la partenza del corteo, accompagnato dalla Banda Musicale di Bertiolo, verso la parrocchiale dove si svolgerà la S. Messa, con il “Coro S. Francesco”, diretto da Eliana Gallai. Dopo i discorsi e i saluti di rito sarà inaugurato il Monumento al Donatore di Sangue, cui seguirà, alle 12.15,  il pranzo per tutti nel Centro Parrocchiale.
 

   SEDEGLIANO

CONCERTO LIRICO PER RICORDARE SUOR AMELIA CIMOLINO                            

Pubblico della festa a Sedegliano, il 4 maggio nella Sala Teatro “P. Clabassi” , al  grande Concerto lirico e strumentale per ricordare l’insigne figura di Suor Amelia Cimolino, la “Madre Teresa dell’ovest”,  nata a Carpacco nel 1912 e scomparsa nel 2006.

 Per volontà del Circolo Musicale Clabassi, presieduto dalla signora Gianna Cuberli Clabassi, , il concerto ha dato luce e risalto alla suora missionaria,  quale  omaggio agli 80 anni di inizio della sua missione che la condusse in India, dove nel 1974 diede vita al Villaggio dell’Amore, a Ollavina Halli. Qui lei accolse ed accudì  i lebbrosi e gli abbandonati, in particolare le bambine destinate alla morte o a matrimoni infantili.

L’inedito filmato ha  documentato spezzoni della lunga vita di Suor Amelia Cimolino, che dai suoi lebbrosi veniva chiamata “Nai Cao” o “Mamma bianca”. Una vita ricca di incontri umani, di avventure e storie inaspettate e sorprendenti, di esperienze di tutti i generi a contatto con i poverissimi e i diseredati di Birmania e India.  Una vita non facile,  ma sempre serenamente vissuta con il solo desiderio di fare del bene, nel dono totale di sé.

A conferire il degno lustro al concerto hanno contribuito il Gruppo Corale di Mels di Colloredo di M. Albano, diretto dal Maestro Liliana Moro, l’Ensamble di otto arpe della Scuola di Musica “Città di Codroipo” diretto dal Maestro  Serena Vizzutti, il soprano Elisabetta Jarc, il mezzosoprano Ambra Gerussi ed il tenore Salvatore Moretti. Interpretazioni di rilievo del Gruppo Corale hanno dato voce a Verdi, spaziando dalla Traviata, il  melodramma verdiano più rappresentato al mondo, alla Forza del destino, con il celebre Rataplan, ai  Lombardi alla 1° Crociata con il canto -  preghiera “Oh Signor che dal tetto natio” a Falstaff, l’ultima opera di Verdi  che egli compose a 88 anni.   Gran finale con il “Va pensiero sull’ali dorate”, tratto dal Nabucco.   Molto apprezzate le melodie popolari irlandesi ed inglesi del Gruppo di otto arpe che hanno toccato l’apice con  “Amazon Grey”, con  voce di Liliana Moro.

Molte le autorità presenti. Il sindaco di Sedegliano  Dino Giacomuzzi con l’Assessora Elena Zanussi, il sindaco di Dignano, Giambattista Turridano e di Colloredo di Monte Albano Ennio Benedetti, Piero Pittaro e suor Rita, dell’ordine che fu di Suor Amelia, Maria Bambina di Fagagna. Il concerto è stato promosso in sinergia con il Comune di Sedegliano, Provincia, Regione, Pic, Club Unesco, associazione Polse Ollavina Halli, presieduta da Antonietta Cimolino, nipote di suor Amelia.

 

TALMASSONS
6° edizione “DAL COSMO ALLA PAROLA”,  Poesie sotto le stelle, in Osservatorio CAST

 “Dal Cosmo alla Parola” è un evento di poesia, musica e osservazione delle stelle ideato e coordinato della poetessa codroipese Marta Roldan e giunto alla 6° edizione. Troverà vita  la sera del 5 luglio, alle ore 21.00,  all’Osservatorio Astronomico in Via Cadorna a Talmassons, all’aperto e a libero ingresso.  14  poeti friulani e veneti presenteranno le proprie opere poetiche ispirate al Cosmo: Antonella Barina di Venezia, Piergiorgio Beraldo di Mestre, Luigina Lorenzini e Fernando Gerometta di  Vito D’Asio,   Alessandra Pecman Bertok di Trieste, Giorgia Pollastri di Mestre, Viviana Mattiussi di Pozzecco,  Marta Roldan, Patrizia Pizzolongo,  Irene Urli e  Federico Burzo di Codroipo, Franco Falzari di Camino al Tagliamento, Elisa Mattiussi e Giorgio Valentinuzzi di Udine.   Il saluto del Presidente del Cast, Lucio Furlanetto, una breve conferenza astronomica a cura di Fabio Mariuzza e le osservazioni con i telescopi sapranno conferire ulteriore lustro all’evento  che, in caso di pioggia, sarà annullato.  La mosaicista Marina Mariuzza creerà un omaggio in tema con la serata  ai protagonisti della serata. Info: fama@friulinelweb.it

domenica 11 maggio 2014

CONCERTO in memoria di Suor Amelia Cimolino - teatro Clabassi - Sedegliano (UD) 4 maggio 2014


Domenica 4 maggio, alle ore 17.00, nella sala teatro  “P.Clabassi” di Sedegliano, ha trovato sede ideale il grande Concerto lirico e strumentale per ricordare l’insigne figura di Suor Amelia Cimolino, la “Madre Teresa dell’ovest”,  nata a Carpacco nel 1912 e scomparsa nel 2006.

Per volontà del Circolo Musicale Clabassi, presieduto dalla signora Gianna Cuberli Clabassi, , il concerto ha dato luce e risalto alla suora missionaria,  quale  omaggio agli 80 anni di inizio della sua missione che la condusse in India, dove nel 1974 diede vita al Villaggio dell’Amore, a Ollavina Halli. Qui lei accolse ed accudì  i lebbrosi e gli abbandonati, in particolare le bambine destinate alla morte o a matrimoni infantili.

L’inedito filmato ha  documentato spezzoni della lunga vita di Suor Amelia Cimolino, che dai suoi lebbrosi veniva chiamata “Nai Cao” o “Mamma bianca”. Una vita ricca di incontri umani, di avventure e storie inaspettate e sorprendenti, di esperienze di tutti i generi a contatto con i poverissimi e i diseredati di Birmania e India.  Una vita non facile,  ma sempre serenamente vissuta con il solo desiderio di fare del bene, nel dono totale di sé.

A conferire il degno lustro al concerto hanno contribuito il Gruppo Corale di Mels di Colloredo di M. Albano, diretto dal Maestro Liliana Moro, l’Ensamble di otto arpe della Scuola di Musica “Città di Codroipo” diretto dal Maestro  Serena Vizzutti, il soprano Elisabetta Jarc, il mezzosoprano Ambra Gerussi ed il tenore Salvatore Moretti. Interpretazioni di rilievo del Gruppo Corale hanno dato voce a Verdi, spaziando dalla Traviata, il  melodramma verdiano più rappresentato al mondo, alla Forza del destino, con il celebre Rataplan, ai  Lombardi alla 1° Crociata con il canto -  preghiera “Oh Signor che dal tetto natio” a Falstaff, l’ultima opera di Verdi  che egli compose a 88 anni.   Gran finale con il “Va pensiero sull’ali dorate”, tratto dal Nabucco.   Molto apprezzate le melodie popolari irlandesi ed inglesi del Gruppo di otto arpe che hanno toccato l’apice con  “Amazon Grey”, con  voce di Liliana Moro.

Molte le autorità presenti. Il sindaco di Sedegliano  Dino Giacomuzzi con l’Assessora Elena Zanussi, il sindaco di Dignano, Giambattista Turridano e di Colloredo di Monte Albano Ennio Benedetti, Piero Pittaro e suor Rita, dell’ordine che fu di Suor Amelia, Maria Bambina di Fagagna. Il concerto è stato promosso in sinergia con il Comune di Sedegliano, Provincia, Regione, Pic, Club Unesco, associazione Polse Ollavina Halli, presieduta da Antonietta Cimolino, nipote di suor Amelia.
Il concerto  è stato promosso in sinergia con Comune di Sedegliano, Provincia, Regione, Pic, Club Unesco, associazione Polse Ollavina Halli. Un concerto a scopo benefico, a favore del Villaggio dell'amore di Ollavina Halli.  

 

 Ad onorarne la memoria il Gruppo Corale di Mels di Colloredo di M. Albano, diretto dal Maestro Liliana Moro, l’ensamble di otto arpe della Scuola di Musica “Città di Codroipo” diretto dal Maestro  Serena Vizzutti, il soprano Elisabetta Jarc, il mezzosoprano Ambra Gerussi ed il tenore Salvatore Moretti.

                                       Salvatore Moretti, tenore


 Tenore Salvatore Moretti, mezzo soprano Elisabetta Jarc e soprano Ambra Gerussi
 Il gruppo Corale di Mels canta "Tanti auguri" alla signora Gianna per il recente compleanno. I fiori sono dono di Ambra e Sara, le damigelle
                                                  Sara Cuberli                         Ambra Gaudino
                                       la signora Antonietta Cimolino, nipote di suor Amelia
                                        Signora Gianna, Antonietta, Sara, Ambra
    E' il momento della Gruppo arpe della scuola di Musica "Città di Codroipo" diretto dal maestro Serena Vizzutti

                                        Liliana Moro, soprano, interpreta AMAZON GRACE

 da sx: Assessora cultura Elena Zanussi, sindaco di Sedegliano, signora Gianna e Piero Pittaro

                   Suor Rita dell'ordine Maria Bambina di Fagagna ricorda suor Amelia


                       Il sindaco di Dignano premia il maestro Liliana Moro e il maestro Serena Vizzutti

                                                  Una rosa per tutti i protagonisti del concerto




alcune immagini "fuori scena"
                                                               Gianna Cuberli Clabassi
                                             Ambra Gaudino e Sara Cuberli