sabato 28 giugno 2014

10° PREMIO MARINIG a LUCA D’ANGELA e MARCO D’AGOSTINI - CAMINO T (ud) 15 giugno 14

 

                                

A dieci anni dalla scomparsa di Primo Marinig, già sindaco di Camino e  Vice-Presidente della provincia di Udine, ha trovato vita la decima edizione del premio a lui intitolato.  Nel parco dell’Agriturismo “Da Morson”, numerosi amici ed autorità,  sindaco di Camino Locatelli, consigliere regionale Riccardi, Vice di Codroipo Bozzini,
il presidente Bcc Basiliano Occhialini, sono accorsi per ricordare  l’insigne figura di Marinig, ritratta con grande garbo dall’amico e collega Prof. Danilo Toneatto.    
 
Dieci anni del premio Marinig declinano l’immutato affetto ed il grato ricordo per il professore, commercialista, poeta, sindaco ma, soprattutto, per l’uomo, grande estimatore della sua amata Camino. Altro prioritario intento di Marinig è sempre stato valorizzare i giovani.
Per questo sono stati premiati proprio due giovani, con targa e opera pittorica realizzata dall’artista caminese Ennio Malisan.  Il musicista Luca D’Angela di Camino ed il regista Marco D’Agostini di Codroipo.
Sindaco Nicola Locatelli premia il regista Marco D'Agostini e il musicista Luca D'Angela con opere dell'artista Ennio Malisani.
 
La vittoria a un concorso di musica in lingua minoritaria nel 2012 ha portato il gruppo “Jo no Kognos” fino alle Asturie, in Spagna, per la finale europea. Qui si inserisce il lavoro del regista indipendente  Marco D’Agostini che, seguendo il gruppo, ha realizzato “Jnk, oltri la ultime frontiere” già presentato al pubblico del Visionario di Udine, a Camino e fuori regione.  Un meritato riconoscimento tutto friulano, rigorosamente in “Marilenghe”.
 
Luca D’Angela, oltre ad essere cantante in marilenghe e fondatore del gruppo “Jo no Kognos”, è anche il protagonista di un film-documentario, realizzato da Marco D’Agostini che parla della vita reale dei giovani friulani di 30-40 anni.    
  
con Eugenio D'Angela                                                                                     con Vittoria  D.M.            

 
 
 
Poesia dedicata a Primo Marinig: scritta 15 giugno 2004

 
                                                    A Primo

Satu che jo Ti viôt,  in tal  Paradis…
discolz tu coris parsore  dai claps dal to Tiliment, siôr di aghe e di boscs.

Veju culì…  i scussons… chei dal mès di maj, di cuant che tu jeris frutìn… e tu zujavis  a cjapaiu… E l’ajar jere net cuant ch’ al  soflave fràmiec i  poi e i morars di fuée.                  Po’ si pojave sòre lis socis a polsa.
Vuê, che baviséle lizere  e a  vût bisugne dai  tiei voi par cjalà  miôr… atôr atôr… e  po’… contai dut  al Signor.
 

 Poesia dedicata a Luca D'Angela: scritta la notte del 21 luglio 2003, sul Tagliamento, in occasione di "Di ca e di là da l'aghe"
 
 
 
                      Indulà vevitu taponade la lune

-    in che gnot di lui –

-    cuant che il to flum di peraulis

ti gloteve intala so panse mai passude?

 

Indulà svualavino i tiei pinsîrs

imberdeats in t’un rosari di burlaç

cuant che la to “ghitare” ti picigave

il cûr, come urtiis sore une gote di sanc?

 

Di sigûr

la to anime si sbotonave la cjamese

di sede fine

par emplasi dal cidinôr dai claps

e dal respirâ cuiet de to int

che a voltave la to muse intala ombrene

fin a viodi une sameance biéle

cun la muse di Crist.

Un Crist ver e furlan.

Mia presentazione:

Deis ains. 10 anni. Un tempo sottile, come un libro da leggere in un soffio? O un tempo lungo, con i suoi spazi per il rimpianto, i giorni grigi? Ognuno conosce il proprio e, di sicuro, quello di Primo, non ha avuto bisogno di lancette, agende, telefonino.
E il nostro?
Il nostro ancora sì, ma sono sicura che in tutti noi che siamo qui oggi, si sia insinuato, a volte, anche senza un perché,  un pensiero, un ricordo, un particolare  che ci ha fatto ricordare Primo.
         Beh! Questo è dare vita a chi fisicamente non c’è.
Oggi è Festa perché  accade per la decima volta ciò che si è ripetuto in questi anni, ovvero il nostro ritrovarci. Come moltissimi di voi, anch’io ci sono sempre stata e la considero una fortuna.  Mi piace l’idea di essere qui, in questo posto che so essere piaciuto molto a Primo, anche perché qui era vissuta la sua mamma Fanni. Vedete come le cose giocano tra loro e mai  in modo casuale?                                                       

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Ci sono tanti bravi giovani anche a Camino, a Codroipo. Sono i nostri giovani. Che suonano, fanno film, girano il mondo ma… sono davvero abituati ad andare oltre la frontiera del Tagliamento? Dal sigur?
E’ una domanda che alcuni di questi giovani si pongono e la mettono lì, sulle scene di un film- documentario che parla della vita reale, di come vivono i giovani di 30-40 anni in Friuli. E la musica diventa un mezzo per raccontare storie. Diventa la capacità di ritagliarsi uno spazio di vita che trova senso in una mansarda dove suonare. Rigorosamente in marilenghe.
Parlo di due giovani, un musicista LUCA D’ANGELA e un regista MARCO D’AGOSTINI e un gruppo “JO NO KOGNOS”.
La vittoria a un concorso di musica in lingua minoritaria nel 2012 li porta oltre quel confine naturale, oltre la frontiera dal sigur, fino alle Asturie, per la finale europea. Qui si inserisce il nuovo lavoro del regista indipendente friulano Marco D’Agostini “Jnk, oltri la ultime frontiere”.           

 






                                                                               
 

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