martedì 14 ottobre 2014

PREMIO INTERNAZ. di POESIA GIULIETTA E ROMEO all'ACCADEMIA CITTA' di UDINE - Premiazione 11 ottobre 2014




 

Con grande gioia la mia poesia " Tas tu...che no tu capissis nujie" ha vinto il PRIMO PREMIO, per la sezione lingua FRIULANA,  all'11° Premio internazionale di poesia Giulietta e Romeo di Savorgnan di Brazzà indetto dall’Accademia città di Udine,  con la seguente motivazione della giuria

Premio Poesia friulano - Tâs tu...che no tu capissis nuje  di Pierina Gallina:

 Motivazione della giuria" Si tratta di una efficace e vivace sintesi, tra ricordi privati e ironia, della educazione alla sudditanza impartita alle donne in una società conservatrice e statica. Per contrasto dalla pagina si effonde una forte determinazione di libertà e di autonomia"
 

                                          Dal messaggero veneto di domenica 12 ottobre: 
"tra le poesie in friulano il primo posto è andato ad una  insegnante, Pierina Gallina di Codroipo, che ha proposto un componimento divertente non soltanto per il titolo (“Tàs tu... che no tu capissis nuje”).
 

La proclamazione dei vincitori e la presentazione di un bel volumetto con un centinaio di opere (fra le 120 arrivate)
è avvenuta nella galleria d’arte di Francesca Rodighiero, sede dell’Accademia città di Udine, in via Anton Lazzaro Moro.

La qualificata giuria, presieduta dal professor Gianfranco Scialino e composta da Renata Capria d’Aronco, Presidente Club Unesco di Udine, dal giornalista Mario Blasoni e dallo scrittore di romanzi storici Alberto Frappa, segretario Bruno Ciancarella,  ha assegnato ad altri concorrenti diverse “segnalazioni”. Egli, nel suo discorso introduttivo ha detto:  "Poesia è l'emozione che cerca espressione, per emozionare. Ogni poeta ha la sua bottega e i propri interlocutori scelti, per allargare il raggio della comprensione. Ogni scrittore deve essere un buon lettore. Non accontentatevi di ciò che esce di getto. Il risultato ha bisogno di un lungo filtraggio. Mi raccomando, non accontentatevi di ciò che esce dalla penna. Uno stato di benessere deve essere liberato da chi scrive e illuminare chi legge. Cercate di liberarvi dal ripetitivo. Dite NO alle espressioni trite. Invito i poeti ad aprire gli occhi sul mondo. Deve scoccare la scintilla per scatenare le emozioni. SCRIVERE POESIA E' FATICOSO! La poesia è un dono carico di valenza"
 
Premiati:
Poesie in italiano: 1° posto: M.Francesca Giovelli di Piacenza  "Il cuore resta".
al secondo posto la struggente “Albona” della triestina Lucia Suksida
e al terzo “L’inverno” di Bruno Lazzerotti di Milano.  
Segnalati;  Egle Taverna di Modena,
 Patrizia De Nardo di Udine, Francesca Ciani di Udine, Fabiola Zuliani di Bressa e Margherita Susanna di Udine, Teresa Bello di Napoli,
 
Per le poesie in friulano segnalazioni per Angelo Bertoia di San Vito al Tagliamento, Ezio Candido di Rigolato,
Gino Marco Pascolini di San Daniele e Marisa Gregoris di Codroipo.

Le altre sezioni: Racconti in italiano: primo “Fuggire”, di Dino Beltrame di Remanzacco;.
Segnalati: “Per sempre” di Gino Monti di Codroipo (UD) e
Marinella Rosin Beltramini di Pordenone con " Ricordi di un caffè"
Giovani: prima Giorgia Basello, undicenne udinese che studia alla Valussi, capace di commuovere con la poesia breve “La montagna".

 
Segnalati;il sedicenne Enrico Montanaro di Pasian di Prato con "Non dimenticare di essere fortunato" 
e Nazareno Ferrari di 19 anni di Martignacco, con "Il porto"

Infine il Premio internazionale. Lo ha vinto Maria Penso di Mestre con una poesia in francese: “All’ombra dei salici”ritirato da Elisabetta Missana di Codroipo

 Carlo... lettore della poesia in francese

 
Deliziosi gli intermezzi della pianista dodicenne Giulia Asofronei.
 
 
                                                       le letture sono state curate da  Andrea Tilatti. 

Pubblico in Accademia 



 

                                            Uno scatto per un grazie a Francesca, anima del Premio

                                                        Marisa Gregoris con Francesca Rodighiero
Pierina Gallina con Francesca Rodighiero
e con lo scrittore Alberto Frappa
                                        



    Tâs tu… che no tu capissis nuje (Taci tu...che non capisci niente)

 
                                                     Frutine cun lis strecis lustris,

mal di orelis

e lis cejs sore i libris,

tu cjalavis il mont

daûr une sfrese di barcon,

cidine,

par pôre di fati viodi.

 

Fantacine

cul sium di un sbelèt,

di un pâr di cjalcis finis,

di une biciclete gnove.

 

Coragjose di incussience

ma cidine

par no sintiti a dî  “Tâs tu ... che no tu capissis nuje”.

 

Nuvice braurìne

cun lis sôs frutinis,

incjantade di un vivi plen d’amôr

ma cun la voe

di jessi cualchidun

e di svualâ cun lis alis  cravadis dal judizi.

 

Femine bussade dai agns, siôre di  ajar

e cidine

intal cjanton scûr

dulà che il boborosso

al berle ancjemò

“Tâs tu … che no tu capissis nuje”.

                                                       

 

 

Nessun commento:

Posta un commento