domenica 16 novembre 2014

IL PONTE - dicembre 2014

IL PONTE, periodico del Medio Friuli - Dicembre 2014
 

 SCUOLA                        La scuola Infanzia di Rivolto  premiata  “Prima della Classe”

Vincitrice al  Concorso  "LA PRIMA DELLA CLASSE" promosso dalla  Iper di Città Fiera di Udine, la  scuola è risultata  la più votata dai clienti e si è aggiudicata un buono spesa da 500 euro. Ricevere il comunicato dalla Iper è stata una doppia sorpresa dato che  nessuna delle insegnanti  era al corrente del concorso. 

 CAMINO    Teatro “E nell’attesa…Kabarrett” con la Compagnia “La Risultive” di Talmassons



 “E nell’attesa…Kabarrett”,  tratto dal Tingeltagel di Karl Valentin per la regia di Andrea Chiappori, ha trovato vita nella Sala Teatro dalla Compagnia “La Risultive” di Talmassons, promosso dalla compagnia filodrammatica  “Sot la Nape” di Roveredo di Varmo,  in sinergia con il Comune di Camino, assessorato alla cultura.

Sulla semplice idea di un ritrovo di passeggeri in “noiosa” attesa di un treno in un terminal, giusto per passare il tempo,  trova il suo perché un originale spazio teatrale. In modo scherzoso ma sottile, viene proposto una sorta di spettacolo della vita in cui ogni personaggio offre due facce della propria esistenza per far passare allegramente il tempo rivisitando alcune immagini del Kabarrett, alla tedesca, spostando la scena dai locali fumosi della Baviera di quasi cento anni fa a una situazione più moderna.  Un’ambientazione dove si muovono personaggi  pensati ed esasperati dalla creatività degli attori che arrivano da un tempo non tempo  dove alternano gioco, improvvisazioni, momenti di gioco e clownerie. In bilico tra la lingua italiana e friulana. 

CODROIPO

 
LIBRO "IL DESERTO NEGLI OCCHI" di IBRAHIM KANE ANNOUR: presentazione a Codroipo (UD) sede della Cooperativa  "Aurora"

 Presentatrice di raffinata espressività la prof. Viviana Mattiussi, speaker radiofonica,  pubblico attento e  curioso di ascoltare la storia di un Tuareg del deserto del Teneré, già guida turistica e dal quale, contro la propria volontà, è dovuto fuggire. Spezzoni di filmati sul deserto e la vita dei Tuareg ha introdotto l'incontro con Ibrahim, nato l'11 agosto 1966, e ancorato all'anima che lo chiama e lo vorrebbe nel suo deserto.  “Il deserto ti plasma  e dà il dono raro della sensibilità” - ha esordito Ibrahim -  uomo blu, vestito d’indaco, Tuareg, che significa “Abbandonato da Dio”. E poi i racconti a onda lunga e carichi di immagini al sapore di fatica, sole, tradizioni di un popolo che chiede solo di esistere.
 I Tuareg sono dignitosi, fieri, sempre con il sorriso accogliente, con grande capacità di dialogare,  amanti del lento rito del tè. Il primo forte come la vita. Il secondo dolce come l'amore. Il terzo soave come la morte.
La nazione dei Tuareg, che vivono con la libertà negli occhi e negli spazi aperti,  è divisa in cinque stati: Libia, Mali, Niger, Burkina Faso, Algeria. Cinque nazioni e una stessa lingua. "Una cosa sbagliata - ha detto Ibrahim". Nel 1960 il Niger è diventata colonia francese. Nessun Tuareg ha un atto di nascita né carta d'identità né passaporto. Niente presidi medici per loro. Non accesso all'acqua potabile. Non scuole. Questo popolo rischia l'estinzione.
Il Niger, ricchissimo di uranio, è pieno di centrali termonucleari. L'uranio viene pulito con l'acqua che va nelle falde. 2.700 miliardi di litri d'acqua sono inquinati per 500 volte oltre la norma. E la gente fa tutto con quell'acqua, ammalandosi di tumori (ufficialmente Aids). Nel 1990 le prime rivolte a sangue dei Tuareg in Niger. I Tuareg vengono imprigionati senza motivo e torturati in maniera disumana. Il padre di Ibrahim è fra questi, per otto mesi. Nel 2007, cambiato il governo, vengono firmate le concessioni di uranio alle multinazionali. Il deserto diventa una miniera e i Tuareg si ribellano. Ibrahim viene sospettato di fomentare la rivolta in quanto guida e profondo conoscitore del deserto”.  La scelta obbligata è fuggire e venire in Italia, dato che egli parla bene l'italiano, oltre a numerose altre lingue.    Ibrahim vive a Pordenone, con la moglie e quattro figli, nella comunità Tuareg, composta da circa 50 persone.  L’interessante incontro si è concluso con la degustazione del
cibo dei Tuareg, il  cus cus con verdure e the.   
                                                                                                                                                        
CODROIPO

PREMIATE POESIE IN LINGUA FRIULANA  ALL’ACCADEMIA CITTA’ DI UDINE

da sx: Marisa Gregoris, Francesca Rodighiero, Pierina Gallina
                                        

All’11° Concorso internazionale di poesia “Giulietta e Romeo” indetto dall’Accademia città di Udine e dalla presidente Francesca Rodighiero, due poetesse codroipesi sono risultate vincitrici per la sezione in lingua friulana e uno scrittore codroipese per il racconto in lingua italiana. La poesia “Jenfri” di Marisa Gregoris si è aggiudicata la segnalazione di merito. La poesia “Tas tu che no tu capissis nuje” di Pierina Gallina il primo premio con la rseguente motivazione della giuria:  Si tratta di una efficace e vivace sintesi, tra ricordi privati e ironia, della educazione alla sudditanza impartita alle donne in una società conservatrice e statica. Per contrasto dalla pagina si effonde una forte determinazione di libertà e di autonomia".  Segnalato il racconto breve di Gino Monti  “Per sempre”. La qualificata giuria, presieduta dal professor Gianfranco Scialino, era composta da Renata Capria d’Aronco, Presidente Club Unesco di Udine, dal giornalista Mario Blasoni e dallo scrittore di romanzi storici Alberto Frappa.

e la vita dei Tuareg ha introdotto l'incoCODROIPO

JOLE DE CRIGNIS PREMIATA “MAESTRO DEL COMMERCIO”

Insignita con L’Aquila di Diamante del premio “Maestro del Commercio” in Sala Ajace a Udine. Questa la motivazione del premio conferito a Jole De Crignis dalla Camera di Commercio di Udine “ Per aver magistralmente operato nel settore del commercio, turismo e dei servizi”. Cinquanta gli anni in cui Jole ha seguito in contemporanea i tre settori, gestendo un negozio di abbigliamento a Ravascletto, un’attività turistica ad Eraclea Mare e collaborando, in qualità di socia, alla Casa Matta di Biauzzo di Codroipo.  Nemmeno la pensione l’ha fermata. Infatti gestisce,  e con successo, il sito di vendita di materiale per gli appassionati delle freccette, www.freccette.it. 

TALMASSONS                    Teatro “ Il gatto, l’orco e…?”


 

Ancora un grande successo per i genitori delle varie scuole di Talmassons che, per il secondo anno, si sono cimentati nell’ideazione ed interpretazione di un teatro-fiaba  " Il gatto, l'orco e...?",  manipolando ed arricchendo in maniera creativa la fiaba classica  “ Il gatto con gli stivali”, supportata da ottima scelta di musiche e scenografie di grande effetto.  Su idea della  locale scuola dell’infanzia e regia di Silvia Toneatto, Mariagrazia Cidin e Lorella Flumignan, gli attori provetti hanno dato prova di reali capacità recitative e, soprattutto, della giusta coesione che il pubblico ha ben percepito ed apprezzato. Due le messe in scena della fiaba, facendo registrare il tutto esaurito.

                                                                                                                     

 

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