giovedì 22 gennaio 2015

IL PAESE - Gennaio 2015


CODROIPO (UD)

“GLORIA”  CONCERTO SINFONICO DI MUSICA SACRA… DA BATTICUORE

20 dicembre 2014: Il  Duomo di Codroipo è casa del batticuore di tutti i presenti al  ”Gloria” di Vivaldi, Beethoven, Van Dijk, Jenkins con i  Cori lirico “Città di Codroipo”,  Sante Sabide giovanile e  Sante Sabide. Concerto sinfonico   preparato vocalmente da Paola Lazzarini e diretto coralmente da Cristian Cozzutti.  Dopo l’introduzione della Presidente della scuola  di Musica “Città di Codroipo” Manuela Sartore, applausi beneauguranti accompagnano gli orchestrali e i coristi vestiti di bianco nel loro ingresso in platea, diventando ovazione all’ingresso del Direttore, Giorgio Cozzutti.  Le sue mani danno il “La” a qualcosa di inaspettato. Un unisono perfetto tra voci e strumenti  squarcia l’atmosfera a suon di “Gloria in exelsis Deo”. Melodie note di Vivaldi  ( 1678-1741) nel Gloria RV589 in Re maggiore per orchestra, soli (soprano e contralto)  e coro si dipanano  in dodici brani dagli attacchi perfetti e dai toni allegri in chiusura. 

Lo stile di Beethoven  (1770-1827) si impone con brio nel Gloria della messa opera 86 in Do maggiore, eseguita per la prima volta nel 1807.  Orchestra, organo, soli e coro volteggiano su toni solenni eppure andanti e allegri ma non troppo.

Il viaggio intenso e partecipato nella grande Musica continua sui temi del Gloria secondo  l’autore contemporaneo Peter Louis van Dijk , che mescola i temi originali dei boscimani al Gloria in Excelsis Deo del rito latino. Coro e orchestra intensificano ogni suono, avvolgendolo e unificandolo. Alla pausa, il silenzio attende ancora voci e suoni perché ne ha bisogno.  E capisce che otto mesi di preparazione al concerto per cento persone coinvolte, è impresa che trova genesi solo in una fortissima passione. Il fruscio  gentile del girar dei fogli degli spartiti saetta la concentrazione.  Che riprende nel “The Psalm” dal Gloria di Karl Jenkins, per cori uniti e orchestra. Una miscela prodigiosa cullata dalla voce narrante di Monica Aguzzi.  “ Non è la terra che regge il cielo. E’ il cielo che regge la terra”, di San Francesco d’Assisi. Pugni poderosi nel punto dove l’emozione si fa brivido caldo, cadenzato dal ticchettio degli archetti sugli strumenti. Accorato crescendo fino all’Amen, in sequenze sussurrate, accorate, incalzanti fino all’overdose di tensione. “Dio ha tenuto un pezzettino del nostro cuore in Paradiso, nello scaffale di lassù. Nessuno è perduto per sempre perché in ogni uomo c’è un pezzetto di quel Dio. E’ sceso dai cieli perché tu raggiungessi le stelle”. La miscela si fa portentosa. I fiati sanno corroborare emozioni già troppo forti. Il loro connubio con l’organo rasenta l’incredibile.  “Crr-glo-glo-ria-ria”. Percussioni, oboe, flauti, arpa proiettando in dimensioni insperate. Si arriva ad immaginare che coloro che cantano e suonano siano di un’altra terra, dove non esiste il male ma solo armonia. Non siano persone ma una sorta di angeli produttori di bellezza. Che  sembrano ad un tratto svanire, inghiottiti dalla loro stessa musica. Che li rapisce, a passi di arpa gentile. Dialoghi per vocalizzi a bocche chiuse sorprendono un Sanctus cadenzato dal  jazz e blues. “Buon Natale amico mio… puoi vedere che anche nel cuore di tuo fratello è spuntato un ramoscello carico di gemme, una foresta di speranze che resiste sotto le bufere portatrici di morte. Una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino e Dio passeggerà con te. Il Signore ama il suo popolo”.

Imprevedibili contrasti e improvvise coesioni, catapulte di energie a pieni polmoni e ugole sapientemente impazzite fanno intuire la fine del concerto.  Nello spirito del Gloria, la gioia assoluta. Quasi da non poterla più reggere.  Finalmente, una bufera di mani lascia libero sfogo al batticuore, alle straordinarie emozioni sulle ali di una passione condivisa. “Ho sentito l’anima di Codroipo” ha detto Mons. Bettuzzi “ una carica spiritualmente forte che dice che Codroipo è città importante dove accadono cose importanti. Stasera è una data storica, per la chiesa e per la comunità. Non dobbiamo abituarci mai a questi eventi, cui attingere per sperare. Codroipo ha un’anima da respirare e trasmettere anche fuori da questa chiesa”.  “Miracolosa, geniale incoscienza del direttore – ha dichiarato Gustavo Zanin – un linguaggio d’insieme che forma la coscienza civica e l’ordinata armonia in perfetta, armoniosa tensione”.

Il concerto, dedicato alla memoria di Barbara Scaini, è ben lungi dall’essere finito. Il suo riverbero cerca linfa nel  tempo di ognuno, portando un autentico messaggio di pace e armonia.

CODROIPO (UD): SCUOLA

 


TRA LA CASA DI RIPOSO E LA MATERNA DI RIVOLTO E’ GEMELLAGGIO

78 allievi della  locale Scuola Infanzia , in chiesa a Rivolto, hanno portato a genitori, nonni, amici, l’augurio del Natale, in un clima di vera emozione.  " Se mettiamo ali al nostro cuore diventeremo angeli che portano AMORE” è  stato il loro messaggio, avvalorato dalla parata di canzoni  in friulano, italiano, inglese, poesie e accompagnamenti musicali, anche con strumenti realizzati dai bambini stessi.

Un momento molto sentito da tutti è stato quello del dono ai nonni della Casa di riposo di Codroipo, rappresentata dal Signor Guido, dalla signora Catia Gobbo, ideatrice dell'iniziativa,  e dall'animatrice Elisa Caraccio. Per loro i bambini hanno realizzato 150 segnaposti a forma di viso di Babbo Natale con il cotone ed il tovagliolo rosso.  Un gemellaggio in piena regola, con la gioia del dono reciproco e la promessa di tornare a vedersi. Anche Don Plinio ha espresso plauso  con parole giuste e cariche di significato.

Tantissime le persone presenti e tutte emozionate. Sicuramente hanno percepito il senso del Natale, quello vero, della generosità dei bambini e dei nonni.  Un reciproco DONO del cuore. Un cuore con le ALI.


 

 
CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)
FORNACE E LUNARI 2015 AI CAMINESI E AGLI EMIGRANTI

Puntuali, come sempre dal 1985 la Fornace e dal 1992 il Lunari, sono arrivati in tutte le case dei residenti nel comune di Camino e spediti dal Comune agli emigranti.  Editi dalla Commissione Biblioteca e dal Comune, costituiscono un appuntamento natalizio molto atteso ed apprezzato. L’edizione 2014  sigla il primo numero prodotto dalla nuova  Commissione Biblioteca, presieduta da Eliana Gallai. In sinergia con l’assessore alla cultura, Cristina Pilutti, la Commissione ha dato un volto inedito a “ La Fornace”,  curata nella parte grafica dalla Graphistudio di Gian Carlo Venuto. 
24 le pagine che spaziano dal saluto del Sindaco Nicola Locatelli alle terre dell’uomo, dal restauro  nella Pieve di Rosa alle antiche memorie della grande guerra, con il libro storico di Don Angelo  Degano. 
Altre notizie  riguardano l’Oratorio San Francesco, la protezione civile, la Scuola primaria, il Coro San Francesco, la Pro Loco “Il Var”  l’aggregazione giovanile  “Camin Out”, l’AFDS, l’ASD Dance and Fitness, la sezione campione d’Italia di maratona 2014, i coscritti, i 30 anni del Mulino di Glaunicco, la Sportiva, e un editoriale dedicato alla centenaria Rosanna Peressini di Bugnins Vecchio. 
Il Lunari 2015 raccoglie disegni e poesie nel friulano di Cjamin degli alunni della locale Scuola Primaria. Il Notiziario  ed il Lunari sono stati presentati  alla popolazione in  biblioteca “Luciano Gallai”.  
A rallegrare grandi e piccini ci ha pensato la magia del Mago Lenard che ha reso frizzante  la presentazione curata da Cristina Pilutti, assessore alla cultura, Eliana Gallai, presidente della Commissione vigilanza e da Sonia Squillaci, membro della Commissione.    
                                                                                                                                            
 

mercoledì 21 gennaio 2015

WEDDING MAGICLAND al CASTELLO di SUSANS (UD) - 25 gennaio 2015

L'evento sposi più esclusivo del 2015... Wedding Maciland...dove la fiaba ha inizio
 


Metti un castello  in cima ad un colle, quello di Susans, nel bel mezzo di un paesaggio incantato, aggiungi tutto quello che di più esclusivo rende un matrimonio straordinario e hai Wedding Magicland.  Dove la favola ha un inizio, una domenica dedicata,  il 25 gennaio, dalle 10.00 alle 19,00 ed un evento che si discosta dagli altri che popolano il panorama del settore sposi.  Non vuole essere una fiera – dichiara Maurizio Pirri dell’Agenzia Premiére management – bensì  una vetrina delle eccellenze della regione Friuli Venezia Giulia in ambito wedding. E’ stato scelto un solo operatore per categoria commerciale, un testimonial d’eccezione, il famoso wedding planner Enzo Miccio, un luogo da favola. Il castello di Susans, appunto.  Un contesto ideale – sottolinea Maddalena Broili, referente di location e organizzatrice di eventi – per soddisfare le aspettative dei visitatori che, oltre a trovare le migliori attività del settore, saranno parte attiva dell’evento, partecipando ad un concorso di fotografie artistiche che farà vincere  premi messi in palio dagli espositori. Inoltre, musica di alto livello, proposte costanti per l’intera giornata, servizio fotografico ufficiale, tre piani della villa completamente allestiti e la presentazione di abiti e consigli sul  wedding a cura di Enzo Miccio, persona molto disponibile e cordiale. Ogni visitatore – afferma Daniela Iacuzzi,  referente di Chef Napò banqueting & events   -   riceverà all’ingresso una borsa contenente le info sugli espositori e potrà deliziarsi durante i momenti riservati alla degustazione firmata Chef Napò.  Tutto è pronto, dunque, per l’evento  wedding più esclusivo del Friuli Venezia Giulia, con 25 espositori nei tre piani del castello di Susans. Un evento imperdibile per le future coppie di sposi. Occasione unica per conoscere le migliori e selezionate aziende che sapranno rendere il giorno matrimonio unico ed indimenticabile. In più, i consigli di Enzo Miccio e l’ingresso libero.
ELENCO ESPOSITORI:
Abaco Viaggi - Mira Mode - Chef Napò Events - Studio Fotografico Morlotti - GP Eventi - Paolo Issimi - Federico Cecchin caricaturista - Ronzoni Gioielleria - Bottega del Fiore - Sun evolution centro estetico - Cantina Mont'albano - New Fun Auto d'epoca - Hoki Store - Gelateria Gusto antico - Martina bomboniere - Legatoria Ciani - Cimbé vintage - Globus allestimenti - Vecchia Sauris - Archearredo - Diamond wedding planner -  Radio Punto zero - Primalinea Pubblicità







Conferenza stampa. Da sx: Daniela Iacuzzi di Chef Napò, Maurizio Pirri di Agenzia Premiere, Maddalena Broili,  referente di location.


                                                   L'EVENTO - 25 gennaio 2015

Già il castello di Susans attrae da solo, con il suo autorevole fascino di dimora storica ben mantenuta e molto curata. Sede perfetta per ospitare Wedding, evento con fisionomia di pregio, con contenuti diversi dalle consuete manifestazioni dedicate al matrimonio. Complice la giornata - semplicemente perfetta - soleggiata e perfino mite, il successo si è dichiarato nella sua totalità. Un migliaio le visite registrate. Con soddisfazione degli espositori e degli estimatori di Enzo Miccio che, nonostante la prolungata attesa, ha ripagato la pazienza di chi lo ha aspettato con intervento cordiale, professionale, pratico ed interessante.
                                                               Mira Mode

                                            Salotto dei viaggi con Abaco Viaggi



 

                                                  Elena, Elisa e Vanessa
Maria Rosa e Angelo Cudin con Pierina  Gallina
 
 
 Vanessa ed Eleonora

Elena Romanelli

  Cimbé Vintage
                                       





Lavanda di Venzone
                                        Chef Napò                 
Cantina Montalbano
 Mira Mode



 

                                   Tutto è in attesa dell'arrivo di Enzo Miccio
                                                          alle 16.50 finalmente arriva.
 Intervista:
" Fare wedding non è sempre divertente ma ogni volata è un'avventura nuova. Arrivano due sposi che ti aprono il loro mondo...questo mi piace di più. Questa è la parte divertente. Io non sono un minimale. Non è una corrente che si addice al matrimonio. Sono romantico. Mi piace l'opulenza con buon gusto. Un sacco di persone vive nell'inganno credendo di avere gusto. Lo stile è innato. Esiste l'abito elegante in base a chi lo indossa. O c'è o non c'è. Il gusto si può affinare. L'eleganza è innata. Non si può trasferire.
Io ho la fortuna di lavorare da Udine a Taormina. Da maggio a ottobre. L'Italia è frammentata. Le tradizioni sono diverse da regione a regione, da paese a paese. E io imparo un sacco di cose.
Ciò che mi rimane del matrimonio è l'amicizia. Sto con gli sposi da sei mesi all'anno. Ciò che mi appaga è un abbraccio. E' vedere la sposa che si ritrova nel sogno che desiderava. Mi emoziono tutte le volte che aspetto la sposa. Quando entra in chiesa mi commuovo come se mi sposassi centinaia di volte. "
Da dove si parte per organizzare un matrimonio? " Dalle fiere come questa. Fanno entrare in un mondo inesplorato perché spesso i futuri sposi non sanno da dove iniziare. Primo: bisogna avere uno straccio di marito - poi stabilire la data - la location - la chiesa. Meglio opzionare subito la location, non troppo distante dalla chiesa - e stabilire le varie fasi dell'evento. Non è importante il tema perché il tema è il matrimonio. Non si deve dare un titolo all'evento perché ce l'ha già ed è Matrimonio. E' una regia e io mi ispiro al teatro. La scena più coreografica è l'ingresso della sposa in chiesa. E poi - per favore - non facciamo le cose fuori luogo. Il rischio più grande di un matrimonio è voler fare le cose per sfarzo.
La responsabilità della sposa è la scelta dell'abito. Non è comprare un paio di jeans. Non si può sbagliare. Come far capire a una sposa che è il suo abito giusto? Ci vuole un professionista. Deve valorizzare la silhouette. Quando lo si è trovato bisogna fermarsi altrimenti si entra in un tunnel senza fine. E, quando lo ha trovato, non le sembra possibile... Io litigo con i truccatori e parrucchieri che, spesso, cambiano fisionomia alla sposa. Il problema è che la peggiorano. Attenzione  a non mettersi nelle mani sbagliate. Siate voi stesse anche il giorno del matrimonio!  Sposa con gli occhiali? "D'impatto dico senza. Almeno le lenti per la cerimonia. Oppure bisogna creare il look centrato sugli occhiali. Montatura di madreperla o bianca. Trucco e parrucco in linea con gli occhiali. Veletta anni 50, look particolare. Mai il vestito di pizzo, chignon e occhiali.  Sposa col velo?  Al 99% sì, ma dipende dall'abito. Per completare l'outfit si parte dall'abito, scarpe, velo, bouquet.  Pelle abbronzata?  No. Chiara, con leggero senso di salute.      Importante è il fotografo. E' il partner più importante del catering. Cosa ci resta alla fine? Non si badi a spese per un buon fotografo, che sappia trasformare su carta le emozioni. Non è facile fare fotografie. Il fotografo deve essere persona di buon gusto, capace di tirar fuori il meglio che c'è.
                                                 Vanessa, Martina e Katia  con Enzo Miccio
                                                     Katia e Martina di Abaco Viaggi - Udine

 Incontro fortunato anche con Federico, a sx, e Marco Maschio, figli del celebre scultore Franco Maschio, di Maiano. Un piacere incontrarli, scoprire i loro successi professionali e riscoprire la loro innata e squisita cortesia.

a RADIO VOCE NEL DESERTO (PN) - 13 gennaio 2015

 Sede di RADIO VOCE NEL DESERTO, di Borgo Meduna, Pordenone.  Frequenza x Friuli e Veneto orientale 92.100
 
VOCE NEL DESERTO è una radio cattolica, presente nella Diocesi di Concordia-Pordenone, legalmente costituita in Associazione il 17 agosto 1990.
Promuove cultura alla luce dell’esperienza cristiana, favorisce spazi di preghiera e di riflessione, stabilisce comunione con le varie realtà ecclesiali e sociali del territorio.
L’emittente ha iniziato l’attività il 1 maggio 1989. 
Non si avvale di alcuna pubblicità ed è sostenuta dalla generosità degli ascoltatori e dai finanziamenti di Enti pubblici e Fondazioni su progetto.
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I collaboratori radio sono tutti volontari, che mettono a disposizione le loro competenze per realizzare i programmi e trasmetterli, secondo le scelte del gruppo redazionale. 

Programmi di cultura, spiritualità, informazione sia con rubriche autoprodotte noi che con programmi di Radio INBLU e di Radio Vaticana.
In onda testimonianze, interviste, corsi di spiritualità, convegni, dirette, notiziari e momenti di preghiera

 Ambra Gaudino, 10 anni,  (Gran poeta del Messaggero Veneto del 2013) legge le sue poesie " Io da grande - Cosa cosa cosa?)
 Viviana Mattiussi, speaker radiofonica e curatrice dello spazio "Moment furlan",  ogni mercoledì alle 17.35, cura il supporto tecnico.

 Ambra legge  il racconto "Il Signor Abbastanza".
 Poi Viviana procede al taglio pause della registrazione
                                                Pierina legge fiabe in lingua friulana
                                            Pierina Gallina e Viviana Mattiussi in studio.