mercoledì 18 febbraio 2015

IL PAESE - febbraio 2015


IL PAESE , PERIODICO DEL CODROIPESE,
ANDOS: L’11 APRILE  A VILLA MANIN CONVEGNO MEDICO  SULLE CURE DEL TUMORE AL SENO

Sabato 11 aprile, dalle 9.00 alle 14.00, il salone convegni di Villa Manin ospiterà un prestigioso convegno medico che parlerà di tumore al seno, delle relative cure e  novità a cura di specialisti accreditati.  A parlarne è la presidente dell’Andos codroipese, la signora Nidia Dorio.  “Si tratta della 9° edizione dei convegni medici annuali promossi dall’Andos ma è la prima a Villa Manin. C’è la necessità di avere notizie sulle cure, possibilità migliorative, per dare speranza alle tante  donne  che hanno avuto o hanno il tumore al seno. In un convegno si sentono le novità e si impara. Dal tumore si può guarire se c’è prevenzione e se ci si attiene a quanto gli specialisti indicano”. Già alcuni specialisti hanno aderito al convegno: Dott Alberto Onorato, Fisiatra all’ Ospedale  S.M. Misericordia di Udine, Dott.ssa Carla Cedolini, Chirurgo senologo al Policlinico Universitario di Udine,  Dott. Aldo Job, Oncologo e Direttore Sanitario degli ospedali di Palmanova e Latisana.  Ancora da definire il tema ma il convegno si preannuncia di elevato spessore medico e foriero di novità che potrebbero aprire un varco di possibilità  di guarigione o di miglioramento della qualità della vita per molte persone”.  Sottolinea, con gratitudine,  la grande mano che le stanno dando il comune di Codroipo ed il sindaco Marchetti nella fase  organizzativa.                                                                                                                                                


CODROIPO                     
“GRANDE CONCERTO DI INIZIO ANNO” AL BENOIS CON LA SCUOLA DI MUSICA

E’ ormai una tradizione consolidata,  molto apprezzata e seguita da un pubblico attento e numeroso, l’apertura d’anno nuovo con il grande concerto della Scuola di Musica “Città di Codroipo”. L’edizione 2015, dedicata alla memoria di Barbara Scaini,  è stata arricchita dalla presenza straordinaria di Arturo Stalteri, pianista romano, compositore e critico musicale di assoluto rilievo.  Egli conduce programmi per varie radio nazionali  e ha collaborato  con Franco Battiato  nel suo programma  “Bitte, kaine rèclame” e con un ruolo nel film “Musikanten”, presentato alla 62° mostra del cinema di Venezia.   
Stalteri  ha conferito ancor più lustro ad un evento che ha visto sul palco del Benois il Coro Lirico della Scuola di Musica, preparato dalla Prof.ssa Paola Lazzarini e da Cristian Cozzutti, e dall’orchestra giovanile.  Insieme hanno presentato il “Gloria” in Re maggiore di Antonio Vivaldi, diretto dal maestro Giorgio Cozzutti.  Quest’opera, insieme a tre altri Gloria di altrettanti compositori di epoche e stili diversi, fa parte di un progetto curato dall’Associazione Musicale e culturale “Città di Codroipo” e dall’Associazione musicale “Sante Dabide”.  Insieme, per sottolineare i trent’anni dalla costituzione dell’Ass. musicale codroipese e dei vent’anni dell’Ass. Corale di Goricizza.  La loro collaborazione ha generato un concerto che coinvolge oltre cento persone.  L’Orchestra giovanile ha deliziato il pubblico con una raccolta di temi tratti dalla tradizione natalizia, alternati a temi più popolari di Bach, poi con brani del repertorio classico, dalle atmosfere molto conosciute, e altri della tradizione del concerto di Capodanno. Il gran finale ha visto sul palco il Coro lirico, l’orchestra ed il pianista Stalteri interpretare con  sorprendente bravura “Festival of Carols” ovvero una entusiasmante cavalcata tra i temi natalizi più conosciuti.

Quale modo migliore per iniziare il 2015?
                                                                                                                                            


ZOMPICCHIA

Concerto corale “La Voce che guarisce”
In occasione della giornata del Malato, domenica 8 febbraio,  la chiesa di Zompicchia ha ospitato l’incontro corale “La voce che guarisce”, promossa dall’Associazione Corale “Notis dal Timp” diretta da Milena della Mora e dall’Associazione Malati di Parkinson “Corale Gioconda” del Gervasutta di Udine, diretta dal maestro Monica Salvador Cavazzon. La Corale Gioconda è il primo esempio nel suo genere in Italia e probabilmente in Europa. Nel 2004 è divenuta un' associazione ONLUS, presieduta da Gianfranco Perina, ed è costituita da persone affette dalla malattia di Parkinson e da alcuni  loro familiari. Nata all’Ospedale Gervasutta di Udine,  vuole in tutta la sua pienezza e semplicità raccontare a se stessa e agli altri che, anche nella sofferenza e con la condivisione, è possibile infondere speranza, conforto, emozioni e, incredibile ma vero, gioia di vita. Si tratta di un progetto finalizzato al benessere tramite il canto,  un metodo divertente in grado di curare corpi e menti ferite dalla malattia.   Il pubblico presente al concerto ha percepito l’entusiasmo dei coristi e, nel gran finale, ha cantato insieme ai due cori riuniti, diretti dal maestro Milena Della Mora, “Stelutis alpinis”.  La Rapsodia di canti popolari friulani, Barbe Pieri, Primevere, Tu as doi voi e La Roseane interpretati dalla Corale Gioconda e la carrellata di brani da “Nel Blu dipinto di Blu” a Siyahamba, in lingua Zulù, del coro “Notis dal timp” hanno reso davvero speciale l’atmosfera del concerto. “ Capace di speranza” per  Don Plinio Donati e per la presidente Catia Lenarduzzi che ha omaggiato tutti con una poesia di Padre David Maria Turoldo dedicata al canto corale.  


BIANCANEVE con bravura e fantasia
       Accade ogni anno in questo periodo, dedicato ala carnevale e all’allegria, che tanti volenterosi  genitori che hanno i figli che frequentano la scuola infanzia parrocchiale mettano in scena una fiaba in auditorium. L’edizione 2015 li ha visti interpreti creativi della classica fiaba di Biancaneve. Ma con molte variabili dettate dall’estro fantastico. Intanto i nani erano altissimi e più di sette, la regina aveva trovato nel cofanetto del cacciatore dei mutandoni con bretelle anziché il cuore di Biancaneve e il principe parlava  addirittura inglese. E la narrazione era stata affidata addirittura ad una matita sui pattini. Il suo nome? Tita, proprio come il personaggio conduttore dell’attività scolastica. Insomma, un miscuglio molto divertente che ha fatto ridere tutti, grandi e piccoli.  La fiaba sarà replicata domenica 15 marzo alle ore 16.00 con ingresso libero.   

 

                                                                                                                             

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