sabato 28 febbraio 2015

IL PONTE - marzo 2015


CAMINO  al T (UD)  -   MUSICA

21 Marzo: CONCERTO “MADE IN CAMINO” con musica originale

Il primo giorno di primavera, anzi, la prima sera, Camino risuonerà di note e musica sbocciate qui, in questo “Piccolo compendio dell’universo” tanto decantato dal Nievo. Musica originale, quindi, di giovani musicisti e cantautori orgogliosamente “Made in Camino”, anche se proiettati verso orizzonti che ne travalicano i confini. Alle ore 21.00 di sabato 21 marzo, con ingresso libero, il palcoscenico della sala Teatro si lascerà solcare da gruppi musicali e singoli cantautori e cantanti. I primi a dar voce al concerto saranno i  Muchaco Much Love”, con Luca D'Angela voce e chitarra acustica, Giacomo Franzon contrabbasso, Alessio Macor batteria.  Dopo essersi preso una pausa dal progetto Jonokognos, Luca D'Angela intraprende un nuovo viaggio musicale in cui ricerca delle atmosfere più intime ed acustiche rispetto ai brani scritti con i vecchi compagni. Lasciando spazio a riflessioni più delicate e armonie più rilassanti. Senza mai prendersi troppo sul serio. Sarà la volta di Igor Leonarduzzi, finalista in vari concorsi nazionali. cantante, autore di canzoni in italiano, francese, inglese e friulano, influenzate da  rock, new-wave-punk, canzone italiana dal secondo dopoguerra ai giorni nostri, Fabrizio De Andrè  e Giorgio Gaber.  Seguiranno i The Gangsters,  Band hard rock formata da Giacomo Petrussa,  tastiera e chitarra ritmica, Gianluca Margherit, batteria, Antonio Soramel, basso e da Nicolas Morassutto, chitarra solista e voce. Si tratta di un giovanissimo gruppo formatosi nel 2012 ma che già nel 2014 ha inciso il suo primo album e ha appena concluso le registrazioni del secondo.   Protagonista del palcoscenico sarà poi il trio Carry, Marco e Daniele,   formato da: Carry o Elisa Caraccio, che sa sentire la musica d’istinto. A 16 anni ha la sua prima cover band e ora abbraccia la sfera cantautorale e dei concorsi nei quali ha riscosso critiche positive e vari premi; Marco Locatelli, compositore e cantautore che, oltre a numerose esperienze live con diverse cover band della regione,  svolge l’attività d’insegnante di chitarra moderna presso alcune rinomate scuole del Friuli; Daniele De Vittor che,  con alcuni compagni di liceo fonda la prima band e poi   origine ad un  progetto- tributo a The Police, i Last Minute. Da anni è il co-leader della band Rock-Blues The Smog e co-fondatore dei Bee-Pop, musica d’autore a 360°. Proprio questa sua continua ricerca nella vocalità lo ha recentemente portato all’attenzione dei The Line – Passion for Toto e quindi alla sua integrazione nella Band.  Chiuderà la manifestazione il gruppo Emily's Bed, nato nel 2009 da un’idea di Marco Della Mora, compositore e chitarrista, e formato da Diego Campanotti, voce, Gabriele Blaseotto, chitarrista e tastierista, Manolo Dri, batteria e Michele Pietrini, basso. Gli Emily's tentano di unire il Cantautorato italiano al sound Grunge degli anni '90, e portano avanti da sette anni un intenso percorso di concerti e produzioni musicali, suonando in vari festival, concorsi, locali nel Triveneto, Lombardia, Umbria e Svizzera.

Il concerto “Made in Camino” rappresenta dunque una vetrina di giovani talenti musicali che  proprio dalla musica traggono ispirazione e linfa per esprimere contenuti espressivi di prim’ordine.

Nato da un’idea di Marco Della Mora, l’evento conta sul patrocinio del Comune e della pro Loco “Il Vâr”. “ Molti giovani caminesi, negli anni, – dichiara Della Mora -   si sono spesi tanto per la musica originale e non hanno mai avuto occasione di suonare insieme nella stessa manifestazione. Da qui trova energia e realizzazione il concerto  con musica originale “Made in Camino”.

                                                                                                                      Pierina Gallina


CAMINO   al T (UD)                        

Pierina Gallina e Fides Liani
 

FIDES…IL  “PONTE”  E’ ARRIVATO TROPPO TARDI PER TE

Non ce l’hai fatta a vederti sul Ponte di febbraio, sulla pagina di Camino!

E allora desidero parlare ancora di te, Fides Liani ved. Giavedoni, di via Molino. Sei stata la mia vicina di casa per quasi quarant’anni. Mi chiamavi “Amôr” ed avevi sempre per me un sorriso, un consiglio, un aiuto concreto.  Spesso mi dicevi  “Cuant che io i mour,  tu as di metimi sul Ponte (Quando morirò devi mettermi sul Ponte)”. Promessa mantenuta cara Fides! C’eri sul Ponte di febbraio, orgogliosa e felice di soffiare sulle tue  90 candeline, attorniata dai tuoi cari. Quando venivo a trovarti mi dicevi “No ai let il Ponte eh!. No mi è acjemò rivât (Non ho letto il Ponte eh! Non mi è ancor arrivato)”. Cara Fides, il Ponte non poteva esserti arrivato perché in gennaio non esce e tu non ce l’hai fatta ad aspettare il numero di febbraio perché avevi qualcosa di urgente da fare.  Il 13 febbraio, infatti, sei dovuta partire per il tuo viaggio più lungo. Come bagaglio avevi la tua lunga vita e quella fede che ti ha sempre sostenuto.  Il 28 gennaio, in RSA, mi hai detto queste parole “ Bisugne passale la Vite… sì…sì… a e come une scjale, precise, e si a di passale e no si a di bruntulâ. Bisugne là indevant e disi grassie distès. Lu disevin i vecjus, une volte… ( Bisogna passarla la Vita…sì…sì… è come una scala, precisa, si deve passarla senza brontolare. Bisogna andare avanti e dire grazie lo stesso. Lo dicevano i vecchi, una volta…).”   Descrivevi la tua vita.  Immensa di semplicità.  

                                                                                                        Pierina                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

CODROIPO

CONVEGNO MEDICO SUL TUMORE AL SENO A VILLA MANIN,  11 APRILE

La macchina organizzativa di un grande convegno che parlerà di tumore al seno  ha messo il turbo grazie all’Andos di Codroipo, coadiuvata dal Comune.  La sede prestigiosa sarà  Villa Manin. La data,  sabato 11 aprile, dalle 9.00 alle 14.00. Relatori di spessore medico e la rappresentanza di una clinica austriaca, specializzata nella terapia del Linfedema. A parlarne è la presidente dell’Andos codroipese, la signora Nidia Dorio. Con la consueta precisione annuncia che si tratta della 9° edizione dei convegni medici annuali promossi dall’Andos ma la prima a Villa Manin e di così ampia gettata.  Sottolinea la grande mano che le stanno dando il comune di Codroipo ed il sindaco Marchetti nella fase organizzativa. Perché promuovere convegni?  “ C’è la necessità di avere notizie sulle cure, possibilità migliorative, per dare speranza alle tante  donne  che hanno avuto o hanno il tumore al seno. In un convegno si sentono le novità e si impara. Dal tumore si può guarire se c’è prevenzione e se ci si attiene a quanto gli specialisti indicano”. Già alcuni specialisti hanno aderito al convegno: Dott Alberto Onorato, Fisiatra all’ Ospedale  S.M. Misericordia di Udine, Dott.ssa Carla Cedolini, Chirurgo senologo al Policlinico Universitario di Udine,  Dott. Aldo Job, Oncologo e Direttore Sanitario degli ospedali di Palmanova e Latisana.  Il convegno si preannuncia di elevato spessore medico e foriero di novità che potrebbero aprire un varco di possibilità  di guarigione o di miglioramento della qualità della vita per molte persone. 

                                                                                                                      Pierina Gallina

 

 

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