mercoledì 8 aprile 2015

CONVEGNO A VILLA MANIN di CODROIPO (UD)_ TUMORE AL SENO: TRA PRESENTE E FUTURO - 11 aprile 2015


CONVEGNO MEDICO  ANDOS. “  IL TUMORE AL SENO: TRA PRESENTE E FUTURO” a VILLA MANIN (UD)
 

Sabato 11 aprile, dalle 9.00 alle 13.30, nel salone convegni di Villa Manin, prestigioso Convegno medico promosso dall’ANDOS, (Associazione nazionale donne operate al seno),  Comitato di  Codroipo (UD) in sinergia con il Comune.
                                                      VILLA MANIN di Passariano (UD)

 Da sx: Nidia Dorio, presidente Andos, Dott Aldo Iop, Dott.ssa Carla Cedolini, Dott.ssa Maria Teresa Cozzi, moderatrice.
                                 A dx: Dott.Alberto Onorato


 Dott.ssa Carla Cedolini,chirurgo senologo – Chirurgia  Universitaria di Udine,



                                             Team medico della dott. Cedolini

        Dott. Aldo Iop, Direttore S.O.C. di Oncologia delle A.A-S. 2, Bassa Friulana-Isontina




                                   Do9tt. M.Teresa Cozzi e il dott. Walter Doeller
                                  Dott Alberto Onorato, Fisiatra – A.S.S. 4 Medio Friuli



                                            Dott. Walter Doeller












                               Saluti finali con il dono dell'Amministrazione comunale di Codroipo, rappresentata dall'Assessore Flavio Bertolini








Redazionali
CONVEGNO MEDICO   SUL  TUMORE AL SENO a VILLA MANIN: GUARIGIONI IN AUMENTO

Fin dalle prime battute il convegno “ Tumore al seno: tra presente e futuro” a Villa Manin e coordinato dalla Dott.ssa M. Teresa Cozzi,  si è rivelato di grande prestigio e di elevato spessore  medico. La presidente dell’Andos, Comitato di Codroipo, Nidia Dorio, ha speso parole di plauso per l’Associazione No Profit “che accoglie le donne violate nella loro intimità e cerca di creare un ambiente sereno perché il capitolo brutto rimanga lontano, molto lontano”. L’assessore Bertolini ha definito il tumore al seno un problema che colpisce la nostra società, non solo la donna e la sua famiglia. La Dott.ssa Carla Cedolini, Chirurgo senologo – Chirurgia  Universitaria di Udine,  ha parlato di come comunicare alla persona la malattia.  In modo verbale e non verbale, con doti di empatia, superando i tempi burocratici per innescare la fiducia, indispensabile per l’evoluzione positiva del percorso. “Noi curiamo le persone, non le malattie”.  Il Dott. Aldo Iop,  Direttore S.O.C. di Oncologia delle A.A-S. 2, Bassa Friulana-Isontina,   ha focalizzato i temi della fertilità,  familiarità ed ereditarietà nel tumore della mammella, che colpisce  una donna ogni otto.  Fattori di rischio sono l’ambiente, l’alimentazione, la familiarità, spesso confusa con l’ereditarietà. L’età più soggetta va dai 50 ai 69 anni. Solo il 5/15% è su base ereditaria. Ciò che si eredita, con probabilità del 50%,  è il gene alterato, il BRCA1 o il BRCA 2,  controllori della proliferazione cellulare.  “Gravidanza dopo  il cancro? Possibile ma non è tutto oro. Di certo la chemioterapia non lascia danni genetici al nascituro. Oggi ci sono tecniche efficaci per la preservazione della fertilità”.  Il Dott Alberto Onorato, Fisiatra – A.S.S. 4 Medio Friuli, ha  trattato la  diagnosi e il trattamento del linfedema o rigonfiamento delle vie linfatiche dopo l’intervento al seno. Cura e igiene della pelle, linfodrenaggio, compressione e ginnastica costituiscono il metodo di cura.  La chirurgia lo migliora ma non lo guarisce. Il Dott. Walter Doeller, direttore del centro di riferimento oncologico nazionale austriaco di Wolfsburg,  ha chiarito il modello austriaco sul trattamento del linfedema, con ricovero ospedaliero. In Italia non esiste un centro come quello austriaco ma è costante la collaborazione con le realtà udinese.    Di primaria importanza rimane la prevenzione, con l’autopalpazione in primis, sotto la doccia e con la pelle insaponata, sin dalla giovane età e la diagnosi precoce tramite screening.  I medici hanno invitato le donne a farsi subito vedere, in caso di dubbio, e di non farsi scrupoli. Ogni struttura ha un ambulatorio oncologico cui rivolgersi con impegnativa e in tempi brevi. Non in Pronto Soccorso. “Chiedete, venite, nessuno vi dirà “Siete venute per niente. Solo sapendo si risolve”.

                                                      ***********                    

Specialisti accreditati, provenienti anche dall’Austria,  affronteranno il tema del tumore al seno, tra la realtà odierna  e le prospettive future.  Relatori  al Convegno, molto atteso  in ambito medico e dalle persone interessate, sono  la Dott.ssa Carla Cedolini, Chirurgo senologo – Chirurgia  Universitaria di Udine,  che tratterà sulla “Comunicazione alla donna con tumore mammario”,  il Dott. Aldo Iop,  Direttore S.O.C. di Oncologia delle A.A-S. 2, Bassa Friulana-Isontina,   che chiarirà il tema della “ Fertilità e familiarità nel tumore della mammella” , il Dott Alberto Onorato, Fisiatra – A.S.S. 4 Medio Friuli, che parlerà della “Diagnosi e trattamento del linfedema dopo intervento al seno: quali novità” e   il Dott. Walter Doeller, direttore del centro di riferimento oncologico nazionale austriaco di Wolfsburg,  che  parlerà del “Modello austriaco sul trattamento del linfedema”.    Moderatrice la Dott.ssa Maria Teresa Cozzi. Il Convegno – come dichiara il Dott Iop – non vuole essere uno strumento scientifico bensì educativo ed informativo coinvolgente e  alla portata di tutti.  Tre  i pilastri:  La comunicazione ed il legame forte che si instaura tra medico e paziente,  la fertilità delle donne operate al seno,  familiarità e predisposizione genetica,  riabilitazione fisiatrica dopo l’intervento, con il collegamento al modello austriaco.  “ Ben venga un Convegno come questo -  continua il Dott. Iop  - affinchè si sappia che la qualità della comunicazione tra medico e paziente permette la  buona gestione della malattia, che  oggi  si può avere una gravidanza dopo l’operazione  al seno,  preservando  gli ovociti senza danneggiarli, che è importante chiarire il significato di familiarità e di quando sia opportuno fare i test genetici, che la riabilitazione fisioterapica funzionale è oggi interessata da molte novità”.   A parlare del Convegno  è anche la presidente dell’Andos,  signora Nidia Dorio  “Si tratta della 9° edizione dei convegni medici annuali promossi dall’Andos di Codroipo ma è la prima a Villa Manin e di così ampia gettata.  Oggi più che mai c’è la necessità di avere notizie sulle cure e sulle nuove possibilità migliorative, per dare speranza alle tante  donne  che hanno avuto o hanno il tumore al seno.  In un Convegno si sentono le novità e si impara. Dal tumore si può guarire se c’è prevenzione e se ci si attiene a quanto gli specialisti indicano”. Il tema del Convegno “ Tumore al seno: tra presente e futuro”, ne preannuncia l’ elevato spessore medico ed è  foriero di quelle novità che potrebbero aprire un varco di opportunità   di guarigione o di miglioramento della qualità di vita per molte donne”. 

                                            

                                                                                                                                   Pierina Gallina

 

Nessun commento:

Posta un commento