sabato 11 luglio 2015

IL PONTE Luglio 2015 - giornale del Medio Friuli (UD)


CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

"Ballerina Project Camino" DANZA e FOTO nei luoghi di Camino

 


Che danza e fotografia siano due forme d’arte in piena sintonia lo ha dimostrato, con elegante eloquenza, "Ballerina Project Camino",  progetto artistico ideato dall'A.S.D. Dance&Fitness , con sede a Camino. Obiettivo?  Unire le aggraziate forme della danza alla bellezza del territorio di Camino attraverso l'arte della fotografia.  Portare la danza, solitamente “rinchiusa” entro le quattro mura di una palestra o di un teatro, a diretto contatto con le strade, le piazze, gli edifici e la gente di Camino. 

Al centro del progetto sono  state le allieve della scuola, che hanno messo in atto le loro abilità di ballerine in luoghi insoliti ma estremamente interessanti come  ville ottocentesche, splendidi paesaggi rurali, scorci tipicamente caratteristici come le rive del fiume Tagliamento.

L'abilità della fotografa caminese Liana Fides Frappa, insieme a quella delle sue amiche e collaboratrici Evita e Sara, ha immortalato tali immagini in splendidi  scatti.  I luoghi più rappresentativi di Camino   si sono innalzati nelle immagini fotografiche in tutta la loro caratteristica bellezza,

Le fotografie hanno dato vita anche ad una mostra ospitata presso l’Agriturismo “ Là di Morson”.

                                                                                                                                         

CAMINO AL TAGLIAMENTO (UD)

NORDIC WALKING E SALUTE

Cos’è il “Nordic Walking”?  E’ la  camminata dinamica tanto diffusa nei paesi nordici e da chi ama il benessere. Camminare all'aria aperta, infatti,  fa bene al corpo ed alla mente. Aggiungendo un paio di bastoncini,  ecco che i benefici si moltiplicano.  L'utilizzo di bastoncini appositamente studiati, infatti,  permette, durante la camminata, di muovere anche braccia, spalle e schiena per un coinvolgimento di circa il 90% della muscolatura corporea. L’utilizzo attivo di mani e piedi agevola il lavoro del sistema cardiocircolatorio, mantenendo però uno sforzo leggero e sostenibile da chiunque. Una pratica costante, applicando la tecnica corretta, aiuta a risvegliare il metabolismo,  migliorare la forma fisica,  tonificare il  corpo,  riequilibrare la postura,  migliorare la coordinazione. Inoltre il “Nordic Walking” aiuta a scaricare lo stress, favorendo la socializzazione. Camminare è bello, ma camminare insieme è ancora più bello.  Inoltre, essendo una attività da praticare rigorosamente all'aria aperta, anche nelle campagne o nei parchi che ci circondano, il “Nordic Walking” fa riscoprire le peculiarità e le ricchezze del territorio in cui viviamo. Venerdì 4 settembre , alle ore 20.30, avrà luogo una serata informativa sul “Nordic  Walking” presso la Farmacia Dr.ssa Peano a Camino al T. con ingresso libero.  Sostenuta dalla stessa Farmacia nonché dai medici di base Dott. Trevisan e Dott. Biason, la serata  rimarca  il ruolo fondamentale di "alleati della prevenzione" che medici e farmacisti rivestono al giorno d'oggi. Nel corso della serata i partecipanti avranno modo di confrontarsi con l'istruttore qualificato di “Nordic  Walking” Alessio Valvason dell'ASD Udine Nordic Walking e Benessere (www.udinenordicwalking.it) che  promuove in tutto il territorio regionale  e nel Medio Friuli corsi base e seminari di approfondimento. Info sulla  serata:  alessionordic@gmail.com.  o cell. 3913326160

 

CODROIPO (UD)

GINA MILAN SOGNA LA  MADONNA DI CAVARZERE. ORA NE PORTERA’ AVANTI LA VOLONTA’

 

                                                                da sx Alina Coia e Gina Milan

Una notte del 2011, Gina Milan, nata a Vado (Ve) e residente da 50 anni a Lonca, ha sognato una grande luce che donava pace e  gioia. Una nube si è aperta e ha svelato una sagoma di donna, avvolta dalla luce e con due occhi buoni,  profondi, di mamma. Quella donna ha fatto per due volte l’occhiolino a Gina. C’erano sagome di persone che camminavano. A loro Gina chiedeva chi fosse quella donna. Nessuno le rispondeva. Ad un certo punto ha sentito una voce dietro le spalle dirle “Cavarzere”. Gina  mai aveva sentito quel nome. Informatasi su internet ha scoperto che in quella città, in provincia di Venezia, esiste la Madonna Addolorata del Perdono. La stessa che aveva visto in sogno.  Si è recata laggiù, percorrendo i 150 km. che separano Lonca da Cavarzere. Chiedendo dove fosse la Madonna, le venivano fornite risposte vaghe, come se le persone non ne sapessero nulla. Ma una signora le disse “ Ah! sì, c’è una Madonnina sotto la pensilina della fermata del pullman, appena fuori dal centro”. Gina vi si recò e la vide, sotto la pensilina, col manto bianco, secernere olio. Ancora una volta ebbe conferma che il suo sogno era realtà. Lo stesso giorno conobbe Alina Coia, nata nel 1937 a  Caserta ma residente a Cavarzere dal 1969 dove ha gestito il bar fronte chiesa fino al 2001. Gina venne a conoscenza della straordinaria ma veritiera storia di cui Alina è protagonista, fin dalla prima apparizione della Madonna, risalente al 1997. Oggi Alina ha le S. Stigmate ai polsi e sui piedi.  Ogni 4 e 28 di ogni mese, lei riporta pubblicamente i messaggi dettati dalla Madonna, nella sede del Gruppo di Preghiera di Cavarzere, frequentato da moltitudini di pellegrini, che qui giungono anche da fuori Italia. Gina,  persona senza grilli per la testa, consapevole della responsabilità  che comporta l’impegno attribuitole dalla Madonna, dal 2011 a oggi, promuove visite di pellegrini a Cavarzere.  Il  4 luglio 2015, insieme a una cinquantina di persone del codroipese,  Gina si è recata di nuovo là. Non si sarebbe certo aspettata che, per voce di Alina, la Madonna del Perdono le conferisse l’incarico di portare avanti il gruppo di preghiera perché “ L’Umanità sta finendo e c’è bisogno di gente che preghi.  Non  temere. Io ti ho scelta per questo e sarò sempre accanto a te. Non curarti di chi riderà. Vai avanti.  Figli miei, vi amo immensamente ma l’umanità è in pericolo. Bisogna pregare affinché i bambini non vengano maltrattati, non ci siano più guerre ma regni solo la Pace”. L’emozione di Gina e delle centinaia di pellegrini presenti era condivisa ed intensa.  E continua in ogni gesto e parola di Gina “ Dal sogno in poi, sento l’esigenza di pregare per tutti. Io non prego per me ma per chi ha bisogno. Io sono persona normale, semplice, umile, non bigotta. Presto festeggerò  i 50 anni di matrimonio, sono mamma e nonna. Mai mi sarei aspettata una cosa del genere. Ma mi  scrivo tutto ciò che mi accade perché  ne rimanga testimonianza.  Ho cercato di tenere per me quanto mi sta accadendo ma adesso la Madonna si aspetta che il suo messaggio d’amore e pace  venga divulgato”. Tra gli obiettivi di Gina c’è l’informazione,  la costituzione di un gruppo di preghiera e pellegrinaggi a Cavarzere con cadenza almeno trimestrale.  Ma, soprattutto, essere portatrice di pace, aiutando ed ascoltando. Per  info 0432 906354.
Gruppo di pellegrini della zona di Codroipo (UD) davanti al duomo di S. Mauro di Cavarzere
                                     

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