lunedì 17 agosto 2015

IL PONTE mese settembre 2015


Susanna Tamaro - Ts
LIBRI
                                       SALTA BART di Susanna Tamaro
 
Non so voi, ma io mai avrei immaginato di avere in mano un cellulare in grado di tenermi in contatto 24 ore su 24 con persone che conosco ma anche con quelle che non ho mai visto  ma che sono a tutti gli effetti parte della mia vita.  La tecnologia ha avvicinato, ha permesso di creare e mantenere legami a distanza, di esserci anche se in via virtuale.   E’ vero che ogni epoca ha avuto le sue rivoluzioni e che la nostra è l’era dei social, delle amicizie online che, a volte, diventano importanti quanto e più di quelle di persona.  Ma si può vivere un’amicizia senza un contatto oculare o fisico? Davvero possiamo fare a meno di toccarci, stringerci la mano, abbracciarci? Mi chiedo spesso  dove ci porterà la tecnologia e, ancor di più,  dopo aver letto il nuovo libro di Susanna Tamaro, edito da Giunti Junior, “SALTA BART,  un romanzo il cui protagonista è un bambino di dieci anni, molto intelligente. Egli vive in un futuro forse non troppo remoto in cui la vita è scandita dalla tecnologia sapientemente programmata dalla mamma, donna in carriera che neanche vuole essere chiamata Amaranta, che vive lontana dal bambino, eppure è presente attraverso uno schermo gigante installato in casa e un orologio da polso che le permette di sapere sempre dov’è suo figlio e cosa sta facendo.  Una mamma onnipresente, ossessiva al punto da controllare i suoi sogni, da analizzare la sua pipì ogni mattina, la cui unica manifestazione d’affetto dallo schermo è “ailaviuailaviuailaviu”, il saluto che apre e chiude la videata. Il padre è un  pilota ed è sempre in giro per il mondo.  Bart (sta per Bartolomeo, Leonardo, Wolfgang, Charles, Vincent, Atari, Commodore) è sempre solo. Vede i genitori sul monitor a ore determinate, mangia cibo con le calorie perfette per la sua salute, va in bagno a comando e l’unico contatto che gli trasmette un po’ di calore è quello del suo orsetto Kapok. Ma ben presto anche questo conforto, giudicato dalla madre un’inutile distrazione, gli viene sottratto. Per il piccolo Bart le giornate scorrono sempre uguali, costrette in una frenetica sequenza di impegni, corsi ed esercizi che lui non sopporta. Corsi di cinese e nuoto acrobatico, per dirne qualcuno. Ma l’incontro con una buffa gallina scappata dalla sua gabbia e in cerca di libertà lo scaraventa in un’avventura incredibile. E accettando di fare quel salto e farsi inghiottire dal libro, Bart accetterà finalmente di diventare protagonista della sua vita. Sarà grazie all’incontro con un anziano cinese che Bart troverà, guardando per terra (cit. “cuore grande guarda cielo. Cuore grande guarda terra. Ma oggi cuore grande guarda terra. Guarda terra!”) che Bart troverà qualcuno in grado di sconvolgere finalmente la sua vita facendolo catapultare in un nuovo mondo alla scoperta dell’affettività e di tante avventure.

Sarà allora che alla tecnologia si sostituirà il coraggio, il rispetto per la vita e la natura. Anche io, leggendo d’un fiato il libro, mi sono sentita spingere dentro le 232 pagine piene di mistero e ho viaggiato insieme a Bart, facendo il tifo per lui, attraversando i mondi fantastici che lo hanno saputo riportare alle origini e a ciò che conta davvero.  “SALTA BART” è un libro leggero che fa riflettere sulle distorsioni della tecnologia e sulla società forse ossessionata dal benessere che trascura i valori più importanti e perfino il  Pianeta che ci ospita.  E’ un romanzo divertente, occasione per fermarci a riflettere e ricordarci che la tecnologia è un mezzo e non il fine, che la vita vera è quella che si vive all’aria aperta tra una corsa, una capriola, un picnic e il profumo di un fiore. E che quello che possiamo fare è esserci fisicamente ed emotivamente tutte le volte che possiamo, senza risparmiare abbracci, carezze e coccole, giocando con i bambini, facendo sentire loro la nostra presenza che non è solo voce, ma soprattutto contatto. Perché è di quello che i nostri bambini hanno bisogno.

                                                                          

 

 Alcuni dei poeti stellari
TALMASSONS

7° edizione di “DAL COSMO ALLA PAROLA”,  Poesia, musica e scienza  in Osservatorio Astronomico
La sera del 25 luglio,   all’Osservatorio Astronomico di Talmassons, ha trovato vita   “Dal Cosmo alla Parola”,  l’ importante evento interregionale di poesia, musica e osservazione delle stelle giunto alla 7° edizione.  La Prof.ssa Viviana Mattiussi ha accolto il testimone passatole  dall’ideatrice, la poetessa codroipese Marta Roldan, affinché continui l'ormai tradizionale incontro di arte e scienza, nella magia di una notte d'estate, nel cuore del Friuli. Evitando che si spenga la voce del qualificato gruppo dei poeti stellari, alcuni noti a livello nazionale, che hanno già condiviso esperienze letterarie di rilievo.  Quattordici  sono stati  i poeti  friulani e  non che hanno interpretato i propri versi  ispirati al Cosmo:  Antonella Barina di  Venezia, Luigina Lorenzini e Fernando Gerometta di  Vito D’Asio,  Renato Cieol, di S.Vito al T., Alessandra Pecman Bertok di Trieste,  Viviana Mattiussi di Pantianicco,  Patrizia Pizzolongo,  Irene Urli e Pierina Gallina di Codroipo, Franco Falzari di Camino al Tagliamento, Elisa Mattiussi  di Udine,  Maria Pina La Marca di Pordenone, Rita Vita Marceca di Spilimbergo, Lorenzo Borsatti di Bertiolo.  Insieme a loro, alcune  giovanissime  poetesse in erba hanno dimostrato che anche le nuove generazioni sanno osservare il cielo ed esprimerlo in versi (Isotta Tonizzo, Linda Gemo, Rebecca Della Mora, Ambra ed Evita Gaudino, Morgana e Maria Zoe Dalla Costa).   Il cielo sereno, dopo i temporali del mattino, ha permesso una serata piacevole, dal silenzio confortante, rotto dal frinire delle cicale.  Candele accese e la poesia si è fatta anche  musica con il Coro 5 della Scuola di Musica “Città di Codroipo” diretto dal m° Elena Blessano. Musica  interpretata e donata, in un luogo insolito, da scoprire. L’Osservatorio da cui osservare la luna, in posizione favorevole quella sera, vicinissima alla terra.

L’aspetto scientifico è stato  avvalorato dall’intervento di Lucio Furlanetto,  Presidente del C.A.S.T,  che  collabora attivamente con centri di ricerca di livello internazionale,  e dalla sua conferenza astronomica imperniata sul pianeta Plutone. Alle 23.00, dopo le ultime note del Coro 5, una folata di vento improvvisa ha energicamente interrotto  la magica atmosfera, impedendo di poter scattare la tradizionale foto di gruppo, la consegna dei diplomi, e l’osservazione con i telescopi. Ma non ha fermato i più “coraggiosi” né il brindisi con un calice firmato Ferrin.

                                                                                                                                
CAMINO T (UD)

Il 9 ottobre, da Ferrin, sarà presentato il libro di Piero Vigutto “Fortunato”
Venerdì 9 ottobre, ore 20.30, presso la cantina Ferrin a Bugnins di Camino T, sarà presentato il libro “Fortunato” dell’autore codroipese Piero Vigutto.   Il romanzo d’esordio racconta la storia di Fortunato, che si trova a dover seguire le orme della famiglia, una delle tante che deve percorrere  la strada dell’emigrazione.  E' l'inizio del 1900.  Fortunato parte insieme alla madre e alla sorella per raggiungere il padre Giovanni,  emigrato qualche anno prima in Sudafrica. Osserva con rabbia impotente la propria vita sconvolta dalle decisioni dei suoi genitori prima e dalla povertà poi. La nostalgia per il nonno che ha dovuto lasciare e  la sofferenza per le disagiate condizioni di vita gli danno la spinta per cambiare.  Fortunato è un ragazzo intelligente e sveglio. Il denaro, da ottenere sempre e ad costo, gli darà potere ma gli farà  perdere di vista alcuni valori fondamentali.  Fortunato bambino, Fortunato ricco signore, Fortunato nonno, incide ogni pagina  con la forte personalità, le dure prove e l’arrivismo così sfrenato  da inacidirgli l’anima. Il libro va oltre la sfera terrena di Fortunato che, pur in tempo limite,  comprende i propri errori e riesce a porvi rimedio. Ritrovando, al confine della vita, l’affetto che non era mai stato capace di dare e che pagherà al  prezzo più alto. Difendendosi da coloro che erano state le sue ignare vittime, i figli e i nipoti cui aveva dato troppo impedendo loro di costruire  i personali valori.   

Ingresso libero con momento conviviale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   PSCUOLA DI MUSICA “CITTA’ di CODROIPO”
VOLA IN ALTO CON SEMINARI BAPNE e METODOLOGIE MUSICALI

La scuola di Musica ha lo sguardo che va ben oltre l’orizzonte che si profila dall’edificio fisico. Va ben oltre perché è stimata e seguita da chi fa della musica la professione o, semplicemente, passione. Come? Promuovendo  a Codroipo seminari di altissimo livello, con insegnanti accreditati a livello internazionale.  Un esempio tra i tanti è stato il seminario BAPNE, con il Dott. Javier Romero Naranjo, musicologo presso l´Università di Berlino e ideatore del metodo in grado di  sviluppare le  intelligenze multiple di ogni persona. Il seminario, della durata di una settimana ciascuno e diviso in 3 livelli, è stato addirittura raddoppiato. Ciascuno ha registrato oltre trenta partecipanti  provenienti  da tutta Italia e anche dall'estero, Spagna, Slovenia, Germania. Al seminario hanno presenziato anche i  formatori che stanno ultimando la loro preparazione per ottenere il certificato BAPNE che permetterà loro di operare sul territorio nazionale ed internazionale. La scuola di Musica “Città di Codroipo”,  infatti,  è Centro nazionale per la formazione BAPNE ed è anche Centro di Ricerca, con diversi articoli pubblicati su riviste di alto impatto scientifico.

Il seminario si è tenuto nella suggestiva cornice di “La di Mariute Agriturismo” che  ha riservato una eccezionale accoglienza ai corsisti che hanno potuto fare una full immersion nel metodo BAPNE.

Il prossimo seminario, unico nel suo genere, “MUSICA e APPRENDIMENTO”, previsto per l’11-12-13 settembre 2015, è introduttivo alle metodologie musicali.  Tre giorni di vera condivisione, apprendimento, dibattito sulle questioni legate all’educazione musicale,  esperienza con alcuni tra i più importanti didatti in campo musicale a livello nazionale. Sabine Oetterli - Metodo J.Dalcroze,  Agnese Toniutti - Metodo  E.Willems, Arnolfo Borsacchi - MLT di E. Gordon. Si tratta di un'occasione irripetibile per addentrarsi nell'ambito dell'insegnamento musicale, dato che in un unico weekend si potranno vedere diverse metodologie e diversi approcci anche con la partecipazione dei bambini, lezioni aperte, spunti teorico-pratici. E’ un Seminario atipico, condotto con prassi unica e originale, mai condotta in questo modo, aperto a tutti coloro che si interessano di musica. Adesioni entro il 5 settembre via mail a segreteria@scuola musicacodroipo.it.

                                                                                                    

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