martedì 24 novembre 2015

"ISPIRAZIONI D'AUTUNNO" POESIA - ARTE - MUSICA a MELS di Colloredo di M.Albano (UD) 22 nov 2015

 
 
VIDEO "Serenade" (1912  di Arturo Zardini) con il Coro di Mels e la soprano LILIANA MORO
 

12° edizione di "Ispirazioni d'Autunno", dedicata all'arte, poesia, musica. Curata con dedizione da colei che ne è l'anima, la poetessa Alida Pevere, in sinergia con il Comune di Colloredo di M.Albano e l'Assessore alla cultura Paola Molinaro,  la Comunità Collinare ed il sostegno di Bcc e Digas,  vuole promuovere la cultura attraverso la poesia, pittura e  musica. 42 artisti, 21 poeti, 70 abbinamenti per  esprimere  sentimenti e intensi momenti di emozione. Ad ogni opera artistica viene abbinata una poesia con  l'intento  di mettere in luce gli artisti, sia  locali chegià affermati,  far conoscere i poeti della nostra terra, lasciando loro anche lalibertà di mantenere la variante linguistica della zona di provenienza.  La parte musicale è affidata al gruppo corale di Mels di Colloredo di M.A.diretto dalla maestra Liliana Moro, con l'accompagnamento al pianoforte di Andrea Boscutti.




         TEMA delle poesie: IL TEMPO
Poeti:  Egidio Babuin, Nives Blasone Messina, Giacomina de Michieli, Anna Maria de Monte, Lucina Dorigo, Pierina Gallina, Fernando Gerometta, Luigina Lorenzini, Viviana Mattiussi, Lucia Miorini Ciriani (Lucia Luciana Miorini), Noacco Graziella (Maria Teresa Costantini), Bruno Pecchiari, Alida Pevere, Patrizia Pizzolongo, Serena Snaidero, Francesca Virgolini, Giovanna Zanetti, Sergio Zannier, Roberto Ongaro, Miranda Rigato, Domenico Zannier.



Accogliente e luminoso il Centro Polifunzionale di Mels, già scuola elementare, ben riconoscibile dalla facciata, ben rispettata. Curata fin nei minimi particolari l'allestimento delle opere pittoriche, sculture e altre forme di espressione nate da mani d'artista. "Arte come raggio di sole nei momenti non ottimali come quello che stiamo vivendo" ha detto nel suo saluto l'Assessore provinciale Barberio. "L'amministrazione comunale ci tiene tantissimo a questo evento" ha ribadito con sicura partecipazione l'Ass. Paola Molinaro.

Atmosfera rarefatta, parole di velluto, musica che va solo ascoltata. Oltre due ore senza rendersi conto delle lancette né del mondo "fuori".
Poeta  Fernando Gerometta di Vito D'asio

VIDEO "ALLELUJA" o "Lode al Signore".
Poi il "La" alle poesie. La prima, "Il svola dal timp" di Nives Blasoni, letta da Luigina Lorenzini.

 Lucina Dorigo di Treppo Grande con "Il Timp"Anna Maria De Monte di Artegna con "An che al va"
 Pierina Gallina di Codroipo con "Timp"Giacomina De Michieli di Flaibano con "Ore scure"
Egidio Babuin di Majano con "Amen"Luigina Lorenzini di Vito D'Asio con "Stanze vuote"







 Bruno Pecchiari di Colloredo M.A. con "Certezze"
 Miranda Rigato di Mels con "Il tempo" Patrizia Pizzolongo di Codroipo con "Dolce ricordo"


 Lucia Miorini Ciriani legge "Anelito d'Autunno" di Serena Snaidero
                 Giovanna Zanetti di Colloredo di M.Albano con "Minuti senza tempo"
 Sergio Zannier di Vito D'Asio con "Il timp e l'aga"
                                           Roberto Ongaro di Majano con "Dis di avost"
Francesca Virgolini di Aiello del Friuli con "Attimo fuggitivo"

                                  Momento dedicato alla memoria della poetessa Graziella Noacco, interpretata dalla figlia Maria Teresa Costantini


 
Emozione a mille nel ricordo di una donna davvero speciale, che ha disegnato una scia luminosa come il suo sorriso. Come omaggio da parte di tutti sono stata la fortunata lettrice della mia poesia dedicata a Graziella "Par te Graziella" 
cjaminâ intal bosc dal Paradis,

biei, drets e fuarts?
e tu, a judaiu a svualâ par lâ a cucâ il mont.


Ti vedo, sicuramente sei lì, a parlare con gli uccellini
Ti vedo, con mani di bambagia, seminare gocce di cuore nel prato del cielo, per far germogliare rose da donare alla Madonna il mese di maggio. Non sai stare senza fiori Tu, nemmeno in Paradiso!

 
VIDEO di ALIDA e i suoi versiVIDEO "TIMP" di Luigina e Ferdinando
Patrizia Pizzolongo legge i suoi versi a tema libero
 
FORTUNATI INCONTRI
 
Artisti, Poeti, Coro, Autorità
 Pierina Gallina Patrizia Pizzolongo
Patrizia e Alida
 da sx: Pierina, Alida, Viviana, Lucina Alida, Bruno, Viviana
Nadia Quatela, Pierina, Anna Zamolo









           Tiziano e Maria Teresa         

M.Teresa Costantini e Alida Pevere                


E INOLTRE... la raccolta dei versi dedicati al "Tempo" o "Timp"
Ecco i miei
 
LA NONNA E LA BAMBINA

Ah! Vecchietta mia!

Ah! Bambina mia!

Due vite che si danno il cambio,

ma si tengono a bastone

sui sassi del sentiero.

Si cercano, si accucciano,

a cercare un luogo antico,
                             sulle ali
di un impossibile sogno insieme.

Una bambina e la sua nonna,
                                                  comete fuori dal cielo,
                                            si specchiano su strade vicine
                                                                 ora
                                               ma lontane nel destino.

Quando la nonna
                                            farà l’autostop alla stella più alta,
                                            ruberà un pulviscolo alla Luna.
                                                       Lo terrà acceso,
                                                nel palmo di un desiderio,
                                               ad illuminare il Domani
                                  che porta il nome della sua Bambina.
                                                    *************




                 TEMPO


Tempo… cosa sei… Tempo?
Una bufera o uno scherzo della natura?
Tu corri, corri, senza guardare nessuno,  
senza girarti mai indietro.
Sempre scalzo per non inciamparti.
Tu sei  un fiume in piena,
nessuno può fermarti o farti andare più piano.
Nessuno può parlarti, farti ragionare,
riposare… tirar fiato.  
Tempo… chi sei Tempo?  
Voli senza ali, tu… padrone dell’eternità.
Tu mescoli le vite degli uomini  
come fagioli nella pentola.
Tu li fai nascere e poi morire…in un lampo.
Tempo… dove vai… Tempo?
Tu ti credi libero
ma anche  tu  sei prigioniero del tuo correre frettoloso.  
Ma forse… vuoi solo rubare una virgola d’infinito! 
                                              ********************

VUERE…

MALEDETE CHE TU SEVIS…
                                                    TU MI AS VENDEMAT IL SANC
                                                       MA NO TU AS FAT ASÊT.

E TU…VUERE…TU PODIS FAMI DUT,
                                 COPA IL ME CUARP, VENDILU PAR NUJE,
                                             CLAMA I MIEI FIS OSPEDALINS,

MA MAI … MAI…

TU PODARAS SOTERA LA ME DIGNITAT. 

MAI…ATU CAPIT?

 CENT AINS A SON PASSAS,
                                               ATRIS VUERIS AN TONAT IL COUR,
                   OMIS INOCENS MUARS PAR COLPE DI OMIS CENCE CJURVIEL,
                                                 EPUR SOI CULI’, ANCJEMO
                                                 e NO SOI MIGO BESSOLE VE’.

 SIN IN TANTIS, IN DUT IL MONT, A CJALATI INTAI VOI,
                                                      GROS…  di CJUITE FAMADE,
                                                        ROS…  DI RABIE CANCRENIDE.
                                                  TU SES SIMPRI IN UAITE…VUERE

 TU TONIS e TU COPIS IN SIRIE, IN TURCHIE,
                                           PA LIS AFRICHIS,  PA LI MERICHIS.
                                                   TU METIS TAL TO SAC NERI
                                SANC DI FRUS APENE NATS, MUART,  DISTRUZION, VELENS.
                                           E BES INTALIS SACHETIS DAI GENERAI.
                                                      TU SES UN CORVAT, VUERE,
                                               UN CORVAT CUI DINC DI SCLOPIS.
                                                          UN LOF MASSE PASSUT,  MAI CONTENT.
                                                               INVIDIOS.    SIMPRI RABIOS.
                          CHE AL VOUL VE DI PLUI  DI PLUI  DI PLUI.
                                          E NO SI NECUARZ CH’ AL A  MASSE.
                           MASSE TECNOLOGIE, MASSE MANGJA, MASSE… masse di dut.
ATENS…       LA VUERE A RESPIRE IL NESTRI AJAR.

 VIN DI STA ATENS…  DUCJUS… DUTIS NO.
                                MA STA ATENTE ANCJE TU       VUERE MALEDETE…

SIN IN TANTIS, IN DUT IL MONT, A CJALATI INTAI VOI.
                                                                   E NO SARIN NO A SBASSAJU.  



 

GUERRA

GUERRA, MALEDETTA TU SIA, MI HAI VENDEMMIATO IL SANGUE MA NON HAI FATTO ACETO.

TU, GUERRA, PUOI FARMI TUTTO. UCCIDERE IL MIO CORPO, VENDERLO PER NIENTE, CHIAMARE I MIEI FIGLI OSPEDALINI, MA MAI…MAI… POTRAI SEPPELLIRE LA MIA DIGNITA’. MAI… HAI CAPITO?
CENTO ANNI SONO PASSATI. ALTRE GUERRE HANNO TUONATO IL CUORE, UOMINI INNOCENTI MORTI PER COLPA DI UOMINI SENZA CERVELLO…EPPURE SONO QUI. E NON SONO MICA SOLA!

SIAMO IN TANTE, IN TUTTO IL MONDO, A GUARDARTI NEGLI OCCHI, GROSSI DI CIVETTA AFFAMATA, ROSSI, DI RABBIA INCANCRENITA. SEI SEMPRE IN AGGUATO…GUERRA!
TUONI  E UCCIDI IN SIRIA, TURCHIA, AFRICA, AMERICA. METTI NEL SACCO NERO SANGUE DI BAMBINI APPENA NATI, MORTE, DISTRUZIONE, VELENI. E SOLDI NELLE TASCHE DEI GENERALI.

SEI UN CORVO, GUERRA, UN CORVO CON DENTI DI FUCILI, UN LUPO TROPPO SAZIO, MAI CONTENTO, INVIDIOSO, SEMPRE ARRABBIATO, CHE VUOLE SEMPRE DI PIU’, DI PIU’, DI PIU’. E NON SI ACCORGE CHE HA TROPPO. TROPPA TECNOLOGIA, TROPPO CIBO, TROPPO DI TUTTO.
ATTENTI…LA GUERRA RESPIRA LA NOSTRA ARIA.
DOBBIAMO STARE ATTENTI. TUTTI…TUTTE.
MA STAI ATTENTA ANCHE TU, GUERRA MALEDETTA.
SIAMO IN TANTE, IN TUTTO IL MONDO,  A GUARDARTI NEGLI OCCHI.

                                     E NON SAREMO NOI AD ABBASSARLI.
 

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