mercoledì 30 marzo 2016

SUONO MEDITATIVO con THOMAS FINK e BAGNO di GONG con MARINA FORTE - a Pantianicco (Udine)




 L’idea di questa forma di meditazione nasce dall’antico concetto della cultura indiana, scritto nei Veda, secondo il quale il Suono è l’energia generatrice di tutto ciò che esiste.
In ognuno di noi è presente la capacità di percepire la musica in forma vibrazionale a livello cellulare, entrando così in profondo contatto con il mondo dei suoni che trovano dentro di noi risonanza in un modo personale ed individuale.
Quando? In una serata di meditazione e raccoglimento ascoltando gli strumenti indiani suonati dal vivo. La serata si divide in quattro momenti caratterizzati dall’uso di strumenti dai differenti colori sonori.
 Per  abbandonare il flusso dei pensieri quotidiani ed immergersi  all’interno del personale spazio interiore e sacro, guidati dai suoni potenti, intensi ed ancestrali del Rudra -Vina (lo strumento più antico) seguito dal Surbahar; entreremo poi in una dimensione senza spazio e senza tempo con il suono luminoso e dolce della Dilruba e ci risveglieremo gradualmente incontrando il suono delle note cristalline del Sitar.
Il viaggio viene accompagnato dalla Tampura e dalle Campane Tibetane.
Una serata che può essere vissuta rilassandosi in una forma di meditazione e/o in forma concertistica, abbandonandosi al mondo dei suoni e lasciando che essi entrino in risonanza con il proprio essere.
Tutto questo sarà condotto dall'operatore olistico e maestro di danzarmonia Thomas Fink. venerdì 1 aprile 2016 a Pantianicco - sede AW Recording Studio.      
cell 3474703737 - Moni
 
Thomas Fink viene da Frankfurt, ma vive in Friuli da più di 15 anni ormai. Inizia a 18 anni a studiare chitarra, alla quale nel tempo aggiunge la 12 corde e la chitarra elettrica, ma la passione di fondo rimane sempre l’acustica. Un giorno scopre nel granaio della casa padronale la vecchia fisarmonica diatonica del nonno e comincia a dedicarsi anche a questo strumento. Nel suo percorso musicale farà esperienze anche con altri strumenti come clarinetto e tastiere. Compone proprie musiche, è curioso di ogni suono e strumento. L’incontro con un gruppo del Burkina Faso risveglia in lui la passione per il djembè e per le percussioni in genere, e che lo spinge a seguire per due anni un corso di djembé con l’insegnante friulano Roberto Lugli. Indirizza i suoi studi anche verso altri strumenti a percussione arabi come il darbuka e il duff, e altri strumenti cordofoni come il bouzouki. Con altri due musicisti  è coinvolto in due progetti: danze medio orientali con musica arabo dal vivo, e un “Viaggio intorno al mondo con 80 strumenti”. Negli ultimi anni ha sviluppato una passione profonda per la musica indiana più spirituale (sitar), che lo ha portato ad ampliare la sua ricerca personale verso la musica intuitiva e meditativa, attraverso gli insegnamenti di Hans Cousto sull’ottava cosmica.  Sperimenta i suoni  del  digeridoo, finendo per costruirne svariati in grado di emettere il proprio tono su bande sonore diversificate. Ha infine unito il sitar allo strumento hapi, un derivato degli steeldrum caraibici.
 
BAGNO DI GONG

Il Bagno Vibrazionale (o Bagno di Gong), è una pratica di massaggio sonoro della durata di tre quarti d'ora durante la quale la/le persona/e vengono immerse completamente da un ricco campo di suoni armonici che portano ad uno stato di profondo rilassamento meditativo. ?  I suoni sono prodotti sia dai Gong che da altri strumenti che emettono vibrazioni "armoniche naturali", cioè simili ai suoni che udiamo quando siamo immersi nella natura. Tutto in natura vibra ad una frequenza che ci fa stare Bene.


I partecipanti si stendono a terra su di un tappetino, preferibilmente coperti con un plaid, ma è possibile anche restare in posizione seduta.
La durata totale del Bagno Vibrazionale è di circa un’ora e mezza e prevede: un’ introduzione, la preparazione, il Bagno vero e proprio, infine la parte di condivisione libera.
Sono anche possibili delle sessioni individuali.


Durante il bagno vibrazionale, un magico mondo sonoro si apre portandoci oltre i confini del tempo e dello spazio. Le frequenze emesse hanno un effetto rigenerante, riequilibrante e trasmutativo, ogni singola cellula del corpo viene massaggiata dolcemente e stimolata a riarmonizzarsi.
Vengono liberati blocchi e tensioni anche di antica data. Ritroviamo quindi la nostra armonia interiore e la gioia di vivere.
Quando ci abbandoniamo completamente al suono, questo effettua una profonda pulizia, rompe e demolisce ogni sovrastruttura che ci appesantisce, ogni barriera, il nostro corpo ricorda chi siamo.
Veniamo portati in una dimensione oltre il tempo e lo spazio, possiamo sentire il nostro corpo sollevarsi, dissolversi o perderne completamente la percezione.



I bagni di gong e i suoni meditativi fanno davvero un effetto conciliante con il mondo. Ho avuto la fortuna di sperimentarne e continuo a nutrirmi di questa opportunità. Basso il costo per partecipare, enorme la dispensa energetica che si riceve in cambio.Nella sala di registrazione della sede AW Recording Studio di Pantianicco (Udine) il suono è semplicemente PERFETTO.
Invito a provare perché le parole non riescono a far comprendere ciò che si prova.
 

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