martedì 30 agosto 2016

Il PAESE,magazine di cultura, società, turismo del Medio Friuli Settembre 2016


      QUANDO IL TELEFONO DIVENTA L’UNICO AMICO

Alzi la mano chi ha avuto voglia di parlare con qualcuno e non ha trovato nessuno disposto ad ascoltare, di cui fidarsi.

Eppure, un amico c’è. Si chiama TELEFONO AMICO e lo dice chiaramente: “Se hai bisogno di aiuto chiama”. La sua storia nasce nel 1906, a New York, quando il suicidio è  un fenomeno sociale allarmante.  Nel 1953, a Londra, un pastore protestante crea un servizio di prevenzione al suicidio.  Da qui  i diffonde in tutta Europa e, nel 1967, arriva in Italia. Nel 1970 nasce il Centro di Udine, dove oggi operano 20 volontari che, però, NON bastano. La presidente, Dott.ssa Flavia D’Agostini, lancia un appello affinchè nuovi volontari si iscrivano ai corsi che inizieranno a settembre a Udine, aperti a persone di ogni età.  “Sono in aumento i casi di suicidio – afferma – e numerose sono anche le telefonate inerenti la parafilia ovvero la sessualità oltre i normali confini. A chiamare sono i maschi, in netta maggioranza, il 68%, tra  i 35 e i 55 anni”. “Sono impegnata al Centro da dieci anni e ho imparato molto – aggiunge - la pazienza, per esempio, la comprensione e l’attenzione agli altri. Ne ho ricavato una grande ricchezza interiore”.

Telefono Amico Italia dà ascolto a chiunque provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagio, e senta il bisogno di una voce amica. Risponde 365 giorni all’anno attraverso 700 volontari che operano in 20 centri sul territorio nazionale in servizio dalle  10.00 alle 24.00, senza tempi di attesa.  Offre un servizio anonimo, al di fuori dalla politica e religione, nel rispetto delle idee e del disagio di chi chiama il numero unico 199.284.284 che si accolla solo il costo della telefonata: da telefono fisso 0,06 euro alla risposta e 0.024 euro al minuto, Iva compresa. Per i cellulari il costo varia in funzione dell'operatore telefonico.

L’invito di telefono Amico è “Puoi rivolgerti a noi. Troverai sempre un volontario pronto ad ascoltarti senza giudicare e aiutarti a scoprire dentro di te la fiducia per affrontare ogni problema. Ricordati, non sei solo: se vuoi parlarne, noi ti ascoltiamo.

Come?

Dando a chiunque si trovi in stato di crisi, in qualunque momento, la possibilità di trovare un volontario aperto all’ascolto e al dialogo. I volontari fanno dono del loro tempo impegnandosi a un ascolto attento, partecipe e libero da pregiudizi.  Sono disponibili ad ascoltare qualunque storia, dalla più semplice, alla più problematica. Qualunque persona, sia anziana, giovane, uomo, donna, in difficoltà o semplicemente desiderosa di un po' di compagnia, viene accolta e seguita con l'empatia e la discrezione che da sempre caratterizzano questi centri di Ascolto.

Chi chiama vuole essere ascoltato perché ha l'urgenza e la necessità di esprimere i propri stati emotivi senza la preoccupazione di essere di peso agli amici o ai familiari e senza la paura delle conseguenze delle proprie confidenze. La relazione telefonica che si sviluppa è così libera da pregiudizi e tende a mettere la persona in grado di gestire il proprio problema.

Telefono Amico ha sempre qualcuno che risponde. Un volontario preparato, eticamente e umanamente, che ha superato colloqui, corsi ordinari e intensivi, ore di teoria con simulazioni di telefonate, ore in affiancamento, ore di servizio. Pronto ad ascoltare chiunque, a conferma di quanto importante sia, e sempre di più, una partecipata e attenta comunicazione verbale.

da Il Paese settembre 2016
Ma di volontari c’è tanto bisogno, in particolare a Udine.  Al 3343994440 chi ne fosse interessato troverà ogni informazione.

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