mercoledì 31 agosto 2016

LAGO MAGGIORE e ISOLE BORROMEE 12-14 agosto 2016

                                            
Mistero, magia, credenze popolari e tanta fantasia rendono il lago Maggiore un luogo suggestivo in cui perdersi e in cui lasciar spazio ai sogni, perché in fondo, in un paradiso del genere, la mente può davvero schiudersi per dar vita a tutto l’immaginario possibile.
                      12 agosto 2016: VERBANIA
                                        Giardini di Villa Taranto, tra i più belli al mondo




                                                               
Stresa è una delle città più amate dai turisti per il suo lungolago maestoso e per la grande quantità di hotel sul Lago Maggiore tra i più belli sul territorio mentre Verbania Pallanza, con i suoi giardini, è uno dei luoghi preferiti per la villeggiatura nel periodo che dalla primavera va fino all’autunno inoltrato.
                                                        parata degli Hotel di lusso
Palace Hotel
 
L'hotel dove soggiornò E. Hemingway nel 1918 e trovò ispirazione per il romanzo
"Addio alle armi"

                                                          Davanti all'Iles  Borromees
                                       13 agosto 2013: Verso le Isole Borromee in motoscafo

                                         ISOLA BELLA, dono di Vitaliano 6° Borromeo alla moglie  Isabella:
                                          

Oggi l’isola appare come un vascello che fluttua sulle azzurre acque del lago Maggiore così come nell’intento del suo fondatore Vitaliano VI Borromeo. Visitare questo luogo permette di immergersi per un giorno in un’epoca passata dove il gusto barocco si mescola virtuosamente con l’architettura verde del giardino creando un connubio che non ha eguali.     "Per quanto fantastica e meravigliosa possa essere ed è l'isola Bella, è tuttavia bellissima."  (C. Dickens, 1844) Il giardino dell’isola Bella è un paradiso dove si alternano statue e decori architettonici a geometrie e preziosità botaniche. I fidati giardinieri potano, concimano, sperimentano, preservando questo luogo d’incanto dallo scorrere del tempo. Alle porte del giardino un grande canforo da quasi duecento anni accoglie i visitatori che varcato il grande cancello trovano dinanzi a se lo splendore dell’Anfiteatro che scenograficamente occupa la parte centrale dell’isola. Il giardino all’italiana di gusto barocco si sviluppa su parterres e terrazze poste ad altezze differenti ed alterna statue, obelischi, scalinate e balaustre in pietra che creano un impianto scenografico pensato per simboleggiare la potenza della nobile casata. Si può percorrere i viali del giardino fino a salire sull’alto della terrazza più grande, vera plancia di comando dell’isola da cui ammirare la distesa del lago e l’incanto di questo giardino forgiato dall’uomo. Nel Museo dell'Isola Bella è conservata una piroga preistorica ritrovata nell'800, a testimonianza della lunga ininterrotta storia della navigazione locale, proseguita poi nei secoli più recenti con il trasporto dei blocchi lapidei e dei legnami.
Il palazzo dell’isola Bella è uno scrigno dell’arte barocca sospeso sull’acqua. Saloni elegantemente arredati con splendidi affacci sul lago, con tele di noti artisti, mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture antiche, armature e arazzi fiamminghi d’oro e di seta. In più le grotte, la sala della musica e molto altro.

                                       










ISOLA MADRE
è un prezioso gioiello incastonato nelle acque del lago Maggiore.                                                 
 


 
Conosciuta in tutto il mondo per le sue raffinatissime collezioni botaniche, è la più grande delle isole del Verbano ed emerge dalla superficie dell’acqua con un profilo esuberante, tracciato dalla vegetazione rigogliosa che si estende sulla maggior parte della sua superficie e dalla massa squadrata del palazzo, costruito sulla sponda meridionale e sul punto più elevato dell’isola.

 In posizione defilata rispetto all’Isola Bella e all’Isola dei Pescatori, fu probabilmente la prima tra le isole ad essere abitata. Alla lussureggiante natura del giardino si affiancano l’antico palazzo, al cui interno si conservano prestigiosi arredi di Casa Borromeo, e la cappella di Famiglia con la bella facciata decorata da pannelli in terracotta

Il palazzo Borromeo è un palazzo seicentesco di Isola Bella, sul Lago Maggiore (comune di Stresa, provincia del Verbano-Cusio-Ossola), i cui giardini si estendono fino alla punta meridionale della piccola isola. Appartiene tuttora alla famiglia Borromeo. Gli ambienti ospitano quadri di noti pittori, tra i quali Luca Giordano, Francesco Zuccarelli e Pieter Mulier, detto il Tempesta, Nella galleria degli Arazzi sono conservati arazzi fiamminghi cinquecenteschi.

Nel 2008 è stata inoltre riaperta al pubblico anche la galleria dei Quadri (o del Generale Berhier), dove si conserva la collezione di pitture della famiglia, con opere di Raffaello, Correggio, Tiziano e Guido Reni, insieme alla sala della Regina e alla sala del Trono.

Al piano terra si aprono verso il giardino una serie di ambienti con decorazione a grotta, con motivi decorativi formati da ciottoli e piccoli sassi.

 

ISOLA PESCATORI: 3Kmq superficie
Unica tra le isole Borromee ad essere abitata durante tutti i mesi dell’anno, ospita un piccolo villaggio di 50 cinquanta abitanti caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola. Caratteristiche sono le case a più piani sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione: sono quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce. Come indicato chiaramente dal nome, l’attività della pesca è ancora assai praticata, ed è possibile gustarne i freschissimi frutti in una delle numerose trattorie con vista lago.
                                                           Passeggiando sul lago a Stresa
Con gli sposi d'oro Elsa e Giuseppe


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