sabato 1 ottobre 2016

FORTE & CHIARO: Mensile del Medio Friuli - ottobre 2016


                                                            CODROIPO AI RAGGI X

                     Centro  Diurno Alzheimer…  modello per il Friuli
Va detto che Codroipo è  davvero “avanti” sul fronte dell’Alzheimer, ovvero l’emergenza silenziosa che in Italia colpisce oltre 600mila persone e di cui troppo poco si parla.  Perché si chiama proprio così?  Perché prende  in prestito il nome da Alois Alzheimer, medico e  psichiatra tedesco che fu il primo a descrivere un caso di "demenza senile" agli inizi del 1900.  Il merito va anche al medico udinese Gaetano Perusini, allievo e collaboratore di Alzheimer che, nel 1908,  gli affidò lo studio di quattro casi di una forma di demenza sconosciuta. Oggi, è proprio  il morbo di Alzheimer la più comune causa di demenza per la quale non è stata ancora scoperta una cura efficace e che risulterebbe più frequente nel sesso femminile oltre che nei soggetti con basso livello di scolarità.  

L’Alzheimer non è guaribile e ogni tre  secondi viene diagnosticato un nuovo caso, e in età sempre più giovane. Il sintomo più precoce è la perdita di memoria per gli eventi recenti. La malattia ha una durata variabile, di regola sette-dieci anni, ma il paziente può vivere anche di più  perché non è la demenza a provocare la morte ma le infezioni concomitanti. La patologia è estremamente invalidante e dopo pochi anni il paziente non è più autonomo e necessita di assistenza sanitaria continuativa. Poiché la popolazione ha una aspettativa di vita superiore rispetto agli anni passati, si prevede per il futuro un aumento del numero di pazienti con tale patologia. Un tunnel ancora più lungo e senza via d’uscita, insomma. Devastante non solo per il malato, ma anche per tutta la sua famiglia, che il più delle volte viene lasciata sola.

               In tutto questo, però, la città di Codroipo si distingue e merita una lode. 

Dopo un ventennio di impegno e attività di sensibilizzazione da parte dell’Associazione Perusini Alzheimer ambito codroipese, presieduta da Luciano Commisso,  dal 2014 è attivo a Codroipo un centro diurno per malati d’Alzheimer, all’interno del polo sanitario del Medio Friuli. I lavori di ristrutturazione hanno interessato un vecchio edificio del 1930 del quale è stata rispettata la struttura architettonica, con l’aggiunta di spazio ex novo e adeguato giardino.

Tutto è stato studiato a regola d’arte. Poiché  la malattia evolve per stadi, lo stabile è stato diviso in due nuclei per accogliere i malati meno gravi e quelli a uno stadio più avanzato, alleviando così le famiglie da un vero e proprio trauma diffuso, specialmente nelle fasi iniziali.

Riferimento regionale per capienza e seconda nell’Italia settentrionale,  il Centro Diurno Alzheimer dà ospitalità a una ventina di pazienti, dalle 8 alle 19, cena compresa.

Ma non basta. E’ attivo anche lo sportello informativo gestito dall’Associazione di volontariato Perusini-Alzheimer,  aperto ogni sabato dalle 9.30 alle 10.30, per  dare un aiuto concreto alle famiglie offrendo una consulenza qualificata.

Un ulteriore supporto è rappresentato dai corsi di auto-aiuto, sempre molto seguiti e apprezzati.   

Tutto questo fermento volontaristico oggi vuole dare scacco matto alla malattia che “fa meno paura”, come titola il convegno del 6 ottobre promosso da Insieme 57 della BCC di Basiliano, introdotto da Luciano Commisso, moderato dal Dott. Danilo Toneguzzi e curato  dal Porf. Nicola Limardo. 

Dai risultati di una sperimentazione clinica sui malati di Alzheimer alle  radiazioni naturali e campi magnetici artificiali  la speranza di saperne di più su una malattia che può colpire ognuno di noi.  

 

RIVOLTO

 6° MEMORIAL MATTEO BOLDARINO

E’ giunta alla sesta edizione la giornata dedicata al ricordo di Matteo, ventenne promessa del calcio, a dieci anni dalla prematura scomparsa, avvenuta l’8 febbraio 2006 per incidente stradale.  “Matteo con noi” è  un appuntamento che rientra nella tradizione degli impianti sportivi di Rivolto che, anche quest’anno,  sono stati allegramente invasi da magliette colorate e gambette svettanti.  La  domenica di sport, divertimento e amicizia, ha unito giocatori, genitori ed estimatori, in un  torneo calcistico all’insegna dell’amichevole competizione,  patrocinato  dal Comune di Codroipo, Coni e  F.I.G.C.  170 ragazzi hanno dato spettacolo di impegno e coesione fino all’ultima energia  nel torneo calcistico a 16 squadre “pulcini” per aggiudicarsi il trofeo Abaco Viaggi.   In campo anche l’Udinese  e la squadra  più lontana proveniva da Ovaro. I sindaco Fabio Marchetti si è complimentato con i ragazzi,  le loro famiglie e l'organizzazione dell'ASD Rivolto, presieduta da Alessandro Grillo,  per l’eccellente prova di umana sportività, assicurando anche per il futuro il sostegno del Comune di Codroipo.  In campo e tra le maestranze della logistica anche i genitori di Matteo, Manuela e Mario,  sempre accanto a chi lavora per lo sport sano qual è il calcio. Proprio come faceva Matteo, autentica promessa del calcio e della Vita, che ora gioca sui campi del cielo.

Obiettivo dell’ADS Rivolto è far diventare  internazionale il Memorial intitolato a Matteo, proponendo la partecipazione al torneo a squadre della Slovenia o dell’Austria.  “ Ormai è una tradizione impegnarci anche nel Memorial perché Matteo era ed è uno di noi. La manifestazione vuol far capire che l’ASD Rivolto lavora molto anche nel settore dei più giovani - dichiara il dirigente dell’ASD Daniele Pandolfo – e in questa edizione abbiamo voluto donare a ogni giocatore un pallone da calcio. Perché un torneo tra giovanissimi cerca il divertimento e non la classifica”.

                                                                                                                                           

CAMINO

ALI DI ALI… UN VOLO DI EMOZIONI

Il pubblico era quello giusto. Quello che si è commosso e ha condiviso le storie di donne narrate, cantate, interpretate dai cantanti veneti Laura Ragazzon, Francesca Verbasi, Marzia Zandonà e Mattia Perin, “Ali di Ali” ovvero “Ali di Ali” e da Alice Conco, pittrice, scrittrice, musicista.

Si è trattato di un Concerto-evento, un Concerto alla VITA che non si potrà scordare facilmente. Così come la  mostra pittorica di Alice Conco e il suo libro “Semplicemente Lei” . Un mix di parole, colori, musica e voci dai contenuti molto potenti sotto il profilo emotivo.  Perché parlano della Vita, di quando il silenzio copre il dolore, di quando non tace la musica ma canta il cuore.

Ad arricchire il programma hanno contribuito le violiniste Elena Sbruazzo, Letizia Locatelli, Beatrice Pellegrini,  che hanno interpretato brani del calibro di Ghost, Canone in Fa, Palladio e Ave Maria, accompagnando l’assessore Cristina Pilutti durante la lettura della poesia di Alice Conco “Madre”.

Libro, mostra e Musical hanno lasciato in ogni  spettatore una scia di positività e speranza e i calorosi applausi hanno dimostrato l’apprezzamento di uno spettacolo che sarà replicato venerdì 21 ottobre, ore 20.30 presso il Centro Balducci di Zugliano, a libero ingresso.

 

 

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