martedì 11 ottobre 2016

UDINE: PREMIAZIONE CONCORSO INT: POESIA "GIULIETTA E ROMEO" con l'ACCADEMIA "Città di Udine" 8 OTTOBRE 16

  

 
Sabato  8 ottobre  2016, a palazzo Belgrado,  accompagnata  dal  quartetto di violini Ad Libitum, si è svolta la premiazione del concorso  internazionale di poesia Giulietta e Romeo - Savorgnan di Brazzà, indetto dall’Accademia città di Udine e giunto alla tredicesima  edizione. La giuria, presieduta dal professor Gianfranco Scialino, si è riunita nei giorni scorsi per esaminare le oltre 100 composizioni pervenute al comitato organizzatore che fa capo a Francesca Rodighiero e Renata Capria D’Aronco presidente e direttrice dell’Accademia. Gli altri membri della giuria sono il giornalista Mario Blasoni e lo scrittore di romanzi storici Alberto Frappa, segretario Bruno Ciancarella.
Il concorso, ispirato alla vicenda “udinese” dei noti amanti shakespeariani, comprende cinque sezioni: poesia in lingua italiana e in lingua friulana, racconto breve, poesia in lingua friulana, che sono le tre principali, e due sezioni minori dedicate ai giovani poeti e a una lingua straniera.
La cerimonia si è tenuta nella sede della provincia rappresentata dall'assessore Francesca Musto, accompagnata  dal  quartetto di violini Ad libitum.

Ludovica Mazzuccato di San Martino di Venezze (Rovigo) con «La mia malattia» ha vinto il primo premio per la sezione in lingua italiana. Secondo il milanese Bruno Lazzerotti, con il bozzetto paesaggistico «Periferia»; terzo un altro veneto, Gian Albo Ferro, di Rosolina, con l’ispirata «Madre».
Segnalati, inoltre, diversi concorrenti friulani: l’udinese Paola Rizzi con «Non dovevi»; Nicoletta Gottardo di Campoformido con «Cosa succede quando ti prendi in casa un violoncello»; Enrico Marras, udinese con «Luce spenta»; Giuseppe Bertoli di Pozzuolo uno dei pochi che ha colto nel segno il tema del concorso: «Primo incontro Romeo e Giulietta».
Altri segnalati, infine, nelle poesie in italiano Adriano Mauro, titolare della Optex, non nuovo a queste esperienze, con «Un sorriso»; Mostafa Souikika di Pasian di Prato con «Carovana»; Mariaparlata di Paularo. Segnalate la goriziana Egle Taverna con «Claps» e Gino Mario Pascolini di San Daniele con «Timps e colors - colors e timps».
Nella sezione C, racconti in italiano, ha vinto Livio Ciancarella di Zugliano con «In silenzio»; segnalati Silvana Muzzatti di Spilimbergo con il «Viaggio di Mia» di Paularo e Lucia Saksida di Trieste con «Storia di Franca».
Tra i giovani della sezione D al primo posto il diciassettenne Thomas Scarinsi di Moimacco autore di questi versi: «Tu sei ciò che io chiamo imperfezione – ed è proprio per questo – che t’amo. Volare - con un’ala malata - è cio che io chiamo soddisfazione - ed è per questo che t’amo».



affreschi di Giulio Quaglio - fine 1600  - scene antico testamento



 Seguono dieci attestati di partecipazione a concorrenti fino ai 13 anni ecco i nomi: Sebastiano Del Piccolo di Pozzuolo, Maria Zoe Dalla Costa, Evita e Ambra Gaudino, Maria Teresa Mattiussi, Veronica Rebecca ed Elisabetta Della Mora, tutte di Codroipo. Inoltre, i gruppi della quarta A e della quarta B di Talmassons.
l'immagine del profilo di Spirova EkaterinaAll’ultima sezione la E, poesie in lingua straniera, hanno dato corpo le composizioni di Ekaterina Spirova di Mosca e di Lorenzo Marcolini di Gonars; entrambi sono stati segnalati.
Il presidente della giuria, professor Scialino, affiancato dagli altri componenti (Renata Capria D’Aronco presidente del club Unesco, Francesca Rodighiero, presidente dell’Accademia città di Udine, lo scrittore di romanzi storici Alberto Frappa, il giornalista Mario Blasoni e il segretario Bruno Ciancarella), ha svolto un ampio excursus sulla poesia in Italia e in Friuli, complimentandosi per la numerose e significative adesioni.
Durante le premiazioni si è esibito il quartetto a plettro «Ad                  Libidum» (Franca Valtingoier, Cristina Teuton, Roberto Verona ed Eleonora Biondi). Letture di Andrea Tilatti.
 
 

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