martedì 25 aprile 2017

Annusatori di Luoghi: Codroipo (Ud)- Ostuni(Br): 21-26 marzo 2017



Annusatori di luoghi… ecco come ci definiamo. Nevio e io: Cacciatori rispettosi di bellezza, in questo caso italiana,  da trasferire poi ad altri che potranno goderne le personali sfumature. 
   La nostra meta di sei giorni l’Italia adriatica,  da Codroipo (Ud) fino a Ostuni (Br) in Puglia.  
 21 marzo, primo giorno di primavera, nebbiosa partenza mattutina rincuorata dalle nuvole di fiori di pesco che colorano  la terra d' Emilia.
Poi il  grigio  le avvolge finché  la luce filtra, irrompe e spacca la nebbia che, testarda, s' impone di nuovo.  
Nelle  Marche cambia la corrente d' aria per effetto del mare e delle vicine montagne e, infatti, il sole arriva puntuale.
Già a Riccione osa le sue prime movenze prima dell' assolo. Va in scena a Gradara con l'applauso delle verdi colline marchigiane e dei casolari di mattoni argillosi color biscotto. Nelle Marche ciuffi alti di colza in fiore giallo mostrano i riccioli biondi. 
A Loreto  la basilica della Madonna nera  sta di vedetta. "Aiutatemi a salvare gli alberi" c' è scritto su un camion bianco asfalto. Sulle  Vallate perpendicolari al mare  spira la brezza gentile del primo giorno di primavera. Grottammare Vecchia sta in piedi sulla galleria che, volendo, porta fino a Lecce. A mezzogiorno e mezzo, altro clima, boschi e montagne ripide. Ulivi e palme a disegnare viali. E il mare laggiù. " Mentre guidi non inseguire i social, segui la strada" leggo sul cartello. Dopo 530 Km, eccoci alla prima meta: Roseto degli Abruzzi.  Hotel Roses. Divina la cena di pesce.
22 marzo.  Partiamo per la Puglia.
Destinazione Rodi Garganico, con foschia convinta vocata alla nebbia. Da Termoli il sole si presenta, caldo. Campi di colpa, alto frumento, campi arati di fresco, venditori di asparagi selvatici,  ulivi a perdita d' occhio, alberi di arance a grappoli.  Pale eoliche addormentate con Eolo in sciopero.  La terra è un tavolo da biliardo. Profumo di pini boschi. Ad andria il paesaggio cambia assumendo una fisionomia tunisina.  A Trani, sparisce il verde. Case squadrate,  sacchetti immondizie che vorrebbero fare autostop al cemento sovrano.  Nulla di strano perché Trani è città della pietra, con la  monumentale Basilica di S. Maria sul mare e la Rocca col municipio che si contendono l’opulenza della piazza.  Ad Andria centro qualche pennellata di verde mimetizza il cemento ma è sera ormai. Ci accoglie l’ Hotel  Cristal, animato da un gruppo di studenti liceali, scortati dalla prof. stile Morticia Adams che li comanda a suon di bacchettate vocali.  




 Interno della Basilica di Trani








23 marzo.  Fuori Andria solo ulivi e cielo terso sulla strada verso  Castel Sant’ Angelo, il castello ottagonale di Federico 2 di Svevia. Poi l’ autostrada. 
Dopo Bari  i pre Trulli nelle campagne aperte, Verso Brindisi Polignano a mare,  paese natale di Modugno, Monopolii ...  muri a secco per geometrie  dal genio umano.

 







24 marzo: partenza da Cisternino a Alberobello, Putignano, Conversano con il castello, Vasto (Chieti)

ALBEROBELLO, un incanto. Tanti gatti e persone che salutano sorridenti, su e giù per gli scalini. Il sole disegna ombreggiature sulle case quadrate e sui trulli. Riche e quadri tutti da interpretare.


 Dopo aver camminato, osservato, goduto tante meraviglie, arriviamo a Vasto, all'Hotel Palace (230 km) dopo aver visto il lungomare di Termoli ma non ci è piaciuto granchè.

25 marzo: Da Vasto a RIPATRANSONE , lassù, appare altissimo. Curve e panorami mozzafiato. Ma da non tornarci, anche se il borgo è accogliente.




Poi un salto a Montesilvano, spiaggia, lungomare  e a salutare l'Hotel "Club Le Nazioni"  
poi a Loreto


  ad ammirare la santa Casa all'internod ella basilica e i madonnari in piazza


                           dopo aver salutato Loreto con la sua atmosfera sempre suggestiva anche se orfana di gente... e poi a Recanati (Hotel Brigantino, sul mare)per un quasi sera di relax, camminando sui sassolini in riva al mare gustando il tramonto.







 26 marzo: bello svegliarsi con il benvenuto della voce del mare... ma subito partiamo verso un paese mai visto ma sentito nominare sì: Corinaldo An) il paese natale di Santa Maria Goretti. Si rivelerà molto interessante e ricco d'arte, storia, eventi. Ci lascerà la voglia di ritornarci.






 Per me è stata una grande emozione entrare - da sola - nella casa natale di S. Maria Goretti, e saperne poi la storia di bambina uccisa a 12 anni da uno che viveva a casa sua come bracciante. Affascinante per  me. E il paese fuori dal mondo, massiccio e accogliente. Siamo stati bene io e Nevio. Abbiamo mangiato in una locanda all'aperto dove i ragazzi erano poco organizzati e ci hanno fatto attendere molto. Ci hanno fatto tenerezza e abbiamo avuto pazienza con loro. Ripresa la strada di casa... salutando le colline delle Marche e proseguendo verso il nostro Friuli. 
Giorni intensi di visite, incontri, valutazioni di strutture, ristoranti, hotel, strade, panorami e destinazioni. 
Avremo fatto un buon lavoro? Direi di sì dai... come Annusatori di luoghi ce la possiamo fare!












1 commento:

  1. si capisce che vi piace scoprire nuovi posti. mi piace il verbo annusatori. grazie di averli fatti vedere

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