martedì 18 aprile 2017

IL PONTE periodico del Medio FRIULI - Maggio 2017



CODROIPO
UN ORGANO DI ZANIN  SUONA IN GIAPPONE
Dal Friuli al Giappone sulle canne di un organo, creatura nata dalla maestria dell’artigianato friulano della ditta di Francesco Zanin, con sede a Codroipo. Si tratta dell’organo numero 13 costruito nel Sol Levante ed è stato completato nel pieno centro di Tokyo, in un hotel attrezzato con una cappella dove si celebrano molti matrimoni.

L’organo possiede due tastiere a trasmissione meccanica ed è stato ideato per rispecchiare lo stile barocco italiano.

Il nuovo organo di elevata qualità, che ha richiesto due anni di lavoro,  è stato “molto apprezzato per il suono dolce, prodotto da registri tipicamente veneziani come la Voce Umana o i Tromboncini”, dichiara  Zanin. Le oltre 1.300 canne sono ordinate in 34 registri e due accessori, divisi fra le due tastiere e la pedaliera.  

L’organista giapponese Ayako Nagami ha avuto il privilegio di inaugurare il prezioso strumento che presto vedrà altri aggiungersi ai 13 già installati in terra nipponica.  Uno troverà dimora a  Tokyo e altri due  a Sendai. Il barocco italiano piace ai giapponesi, a comprovare la grande qualità degli organi che nella storica ditta Zanin trovano la legittima patria di nascita.  
   
  


SCUOLA
BAMBINI E NONNI COMPAGNI DI GEMELLAGGIO

Bambini della Scuola dell’Infanzia di Rivolto e nonni della Casa di Riposo di Codroipo, ancora insieme, nel  nome del triennale gemellaggio e dell’affetto reciproco.  Con lo scuolabus e le maestre Sandra e Serena, i “Grandi” di Rivolto hanno fatto visita ai loro amici nonni, condividendo il tempo dedicato al laboratorio di cucina.  Con naturalezza e la predisposizione magica dei bambini di ogni età, sia che gli anni siano a due cifre o che stiano in una mano sola. Accolti a braccia aperte da Elisa e Giampiero,  i bambini si sono accomodati accanto ai nonni, cantando, aiutando, ridendo insieme. Tra  occhiate di complicità  e sorrisi hanno fatto scoppiare una nuova primavera dall’ aria di  festa, capace di espandersi e unire, come per magia, tutti i fili della vita.  Al ritmo corale di “Oh! ce biel ciscjel a Udin”, canzone della felicità e il saluto in musica,  i bambini hanno  donato ai nonni  “margheritis e  sclopons” .    Con gioia anche i nonni hanno ricambiato con un intonatissimo “Mandi” e la spiegazione del loro orto, ricco di ortaggi ed erbe aromatiche.  Con l’arrivederci al futuro incontro già promesso, il gemellaggio ormai triennale si riconferma esperienza formativa molto importante.



CAMINO AL T (UD) 

A spasso per l’Europa con i giovani musicisti e coristi della Scuola di musica “Città di Codroipo” e Sante Sabide.



Sul palcoscenico del Teatro, piccole voci in tre formazioni corali, Pico, Micro e Junior dell’Associazione Sante Sabide di Goricizza e i giovani musicisti della Scuola di Musica “Città di Codroipo” hanno accompagnato il pubblico in un lungo viaggio di parole e suoni, fino in Messico. A dirigerli le maestre Elena Blessano ed Elena Paroni.
Danze popolari, girotondo, un safari nella foresta africana e poi un attimo in Sudamerica, con la samba brasiliana e poi la fiaba musicale “A Spasso per l’Europa” di Franca Bertoli,  perfetta per la realizzazione del progetto che nasce dall’intento di creare qualcosa di grande dedicato alla formazione musicale dei giovani e giovanissimi.
La fiaba è una Suite per coro Micro e Junior e orchestra di giovani e giovanissimi della Scuola di Musica "Città di Codroipo".   Strutturata in diversi momenti,  voci e strumenti hanno condotto in Grecia, poi  verso nord visitando l’Austria, la Germania, l’Ungheria, la Polonia, l’Inghilterra. Infine la discesa,  attraversando Francia e Spagna per tornare nella nostra Italia.
Il prolungato applauso di un pubblico caloroso e partecipe ha dimostrato la stima per il costante impegno e generosa professionalità profusa a piene note dalla scuola di musica di Codroipo e dall’associazione Sante Sabide di Goricizza.  
                                       

CAMINO AL T.


CARLA DANUSSI HA RAPPRESENTATO CAMINO AL FOGOLAR FURLAN DEL TEXAS

La ricercatrice Carla Danussi, figlia di Loreta e Illario, per motivi di lavoro risiede negli Stati Uniti. Lo scorso ottobre ha voluto essere presente al raduno dei friulani sparsi negli stati del Texas, New Mexico, Arkansas, Oklahoma e Louisiana, per rappresentare la sua Camino.  Al ritrovo ,che si è tenuto all’Azienda di Moravia Winery a Schulenberg in Texas, sono arrivati friulani da ogni dove e alcuni hanno percorso oltre 1400 chilometri di sola andata, mentre il più vicino era a 90 km. In tutto erano una quarantina, dai 2 a i 72 anni. Molti di loro non si erano mai incontrati prima ma, in un attimo, si sono compattati raccontandosi storie ed esperienze. Tutti hanno portato qualcosa di friulano da condividere, riscoprendo il piacere di stare insieme parlando naturalmente la lingua friulana. Tra un sorso di vino e una fetta di polenta sono rimasti insieme fino a sera, assaporando l’orgoglio comune del sentirsi friulani profondamente legati alla cultura e alle tradizioni della loro terra.

BERTIOLO (UD)


GRANDI CONSENSI ALLO SPETTACOLO “VIAGGIO DA SOGNO  ”  de l’OFFICINA DEI DESIDERI

17° edizione per “Officina dei desideri”,  progetto che cresce di anno in anno nel numero di bambini, 36, e nell'entusiasmo. Capitano è ancora e sempre lei, Loredana Fabbro, anche regista della compagnia teatrale “Clar di Lune”.  Tre i gruppi di bambini, dalla primaria alle medie, che in 12 incontri in tre mesi hanno saputo dar vita a uno spettacolo coinvolgente e, soprattutto, vero perchè nato da loro. Con le parole, i gesti, i punti di vista, hanno potuto esprimere il loro vissuto in libertà, sotto l'attenta regia di Loredana, Luisa, Donatella, Marta, Cristina e l'apporto di Elisa per la danza. Sabato 1 aprile, nella sala Teatro gremita, sono saliti sul palco i 36 provetti attori. Con quella serietà e sicurezza che solo il gruppo sa dare. Con quella capacità espressiva e teatrale cementata nelle precedenti edizioni.  Il gruppo del sabato o gruppo del "Vento", è andato in scena per primo proponendo una danza con i "dispetti" dei folletti.  Il gruppo del giovedì o gruppo del “Sole” si è  divertito a conversare con il sole, a scrutarne i colori e il calore. E il gruppo del martedì, dei più grandi, impegnato a cercare il vento, i suoi effetti, la sua personalità, distinguendoli tra   tramontana,  scirocco,  "Garbin". E poi "UN VIAGGIO DA SOGNO", recitato e interpretato a suon di letture e pigiami sul palco. “Questa è una storia vera, di un sogno sognato da veri bambini di Bertiolo e dintorni del 2017. Bambini che nello zaino di scuola hanno la tasca dei desideri non osati ma che, in gruppo, esplodono ed escono diventando progetto comune. Punto di partenza la voglia di essere considerati,  valorizzati e di ottenere una speciale forma di libertà che vada oltre i limiti delle regole familiari e sociali. Vogliono fare quello che loro pare e piace, andare dove vogliono, essere padroni di decidere cosa fare”. Alla fine però capiscono che anche le regole, la scuola, i No, sono importanti per crescere nel modo migliore. Ma qual è il modo migliore? Quello di stare, imparare, vivere nel luogo dove c’è l’AMORE.  Il gruppo dei "Grandi" delle scuole secondarie ha interpretato “la Bora e il gigante” e lo spettacolo è culminato nel  momento del lancio dei palloncini al ritmo di  "Volare",  interpretata da Modugno.
Musica, parole, caloroso battito di mani hanno chiuso in bellezza lo spettacolo che, per oltre un'ora, ha incantato il pubblico e divertito i 36 provetti attori di "Officina" che hanno meritato i complimenti del sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis, di Luigina Iacuzzi, assessore alla cultura, di Alberto Fabello, presidente del Clar di Lune,  e della regista Loredana Fabbro. 
                     
                                                                                                       

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