mercoledì 23 agosto 2017

MITICI DOLOMITICI... MOSTRA d'ARTE e FOTOGRAFIA al Museo Carrozze di S. Martino (Codroipo-Ud)- 22 luglio-21 agosto 2017

Tre gli autori della mostra "Mitici Dolomitici, gli dei della montagna"
Gino Maria Sambucco, Vanni De Conti e il pittore Nata. Parola chiave: La Montagna. Ancor meglio, quel patrimonio mondiale dell'umanità chiamato Dolomiti. 
La passione per la montagna, abbinata a quella della fotografia per Gino Sambucco, della pittura per Nata, per gli effetti tecnologici sulle immagini per Vanni De Conti.
 

 Quadri dipinti su scatole di camicie, foto di montagne dai volti umani, effetti tecnologici quasi lunari, sono stati capaci di attrarre visitatori attenti a cogliere detro ogni linea l'impulso della passione che anima i tre protagonisti. Alcuni noti, in quanto professionisti d'arte, altri assoluta rivelazione come Gino Maria Sambucco, meglio conosciuto come imprenditore nel settore dell'alimentazione. La sua attenzione alla montagna risale ai tempi del liceo e agli scioperi del 68. Marinando la scuola, ha scoperto luoghi che gli apparivano con fisionomie quasi umane. Unendo la passione per la fotografia si è creato e continua a farlo un archivio visivo e fotografico di tutto rispetto. 

Vanni De Conti, trevisano d'origine e friulano d'adozione, è giornalista, fotografo, digital painting ed esperto d'arte grafica. Vanta una quarantennale esperienza nella pubblicazione di libri e giornalismo culturale. Nella mostra, egli ha applicato le sue conoscenze digitali alle fotografie scattate da Gino Sambucco.
 


 Nata, artista e professore, nasce e vive a Codroipo. Dopo varie esperienze artistiche e di studio a Milano, si dedica alla pittura, con impiego sempre più ampio di elementi eterogenei, come carta, stoffa, immagini fotografiche. E' protagonista di varie mostre in Italia e all'estero. 

          E, dopo la mostra, l'occasione è perfetta per visitare il Museo delle carrozze (ingresso 1 euro)
mercoledì09:30–12:30, 15:30–18:30
giovedì09:30–12:30, 15:30–18:30
venerdì09:30–12:30, 15:30–18:30
sabato15:30–18:30
domenica10:30–12:30, 14:30–18:30
lunedìChiuso
martedìChiuso

 
 Un museo polivalente. Una sorta di viaggio nella Belle Epoque. Ospitato nella barchessa di ponente di villa Kechler, il Museo delle carrozze stupisce per il numero e la qualità dei mezzi esposti, alcuni dei quali sono appartenuti a esponenti della nobiltà europea. Particolarmente apprezzati  l’omnibus inglese e la diligenza dell’Ottocento. Da non perdere anche la piccola collezione di giocattoli storici.
Il palazzo, ubicato in una piccola frazione di Codroipo (Ud) offre l'opportunita'di immergersi nel mondo fascinoso delle carrozze. Nelle varie sale é  esposto tutto cio'che riguarda il viaggiare di un tempo.















SOS per la CHIESETTA di SAN ROCCO di POZZO di CODROIPO (UD) - FEDELI DA POZZO, BEANO, RIVIS - 16 agosto 2017



Adiacente  al cimitero di Pozzo, sorge la chiesetta di San Rocco che, ogni 16 agosto, accoglie anche gli abitanti di Rivis e Beano per la Messa, in onore di un voto che i tre paesi fecero a San Rocco qualora li avesse salvati dalla peste e, in seguito, dalle orde di Napoleone.  Officiata da Don Fabio Varutti, accompagnata alla tastiera da Olindo Bosa, l'edizione 2017 ha visto la chiesetta affollarsi più di ogni anno, con il piacere di ritrovarsi tra persone che a Pozzo non venivano da molto tempo.   
Don Fabio ha narrato la storia del santo di cui si sa molto poco. Si sa solo che si chiamava Rocco da Monpellier, vissuto tra il 1350 e il 1379, era originario della Lingua D'Oca in Francia, che era figlio di un ricco mercante e che aveva lasciato ogni ricchezza per fare il pellegrino. 

Con il simbolo della conchiglia del cammino di Santiago de Compostela, egli aiutò i poveri, camminando ovunque finchè la saluto glielo permise. 
Poi si ritirò a vita privata ma continuò ad aiutare chi era in difficoltà. 

La chiesetta fu costruita intorno al 1400, nel punto dove si trovava un pozzo all’incrocio tra  due strade fiancheggiate dal Tagliamento. 
Qui i pellegrini sostavano, si dissetavano e si riposavano.   
 Intitolarla a San Rocco fu una scelta naturale, così come chiedergli la grazia e sceglierlo come patrono.  
Oggi, a Pozzo, la chiesetta di San Rocco ha bisogno di restauri urgenti. La piccola frazione di Codroipo e, in particolare, gli abitanti di Borgo  San Rocco, continuano a prendersene cura, con la pulizia, la manutenzione ordinaria, la celebrazione della Messa ogni 2° domenica di ogni mese. Ma non basta. 
 Il comitato spontaneo, promotore di lavori già effettuati con autofinanziamento, guidato da Angela Pevato e dal pittore Ennio Martinis, da tempo sottolinea che il pavimento si sta disgregando e l’umidità scolora gli affreschi. Manca la fonte battesimale, rubata negli anni 70. 1
2 statue degli  apostoli e due angeli sono conservati nel museo diocesano di Udine. 
Furono ritrovate dopo un furto grazie alle foto scattate alle statue originali dal fotografo Luigino Zavagno. 
 La statua della Madonna si trova nella parrocchiale di Pozzo, dopo un restauro conservativo.   


Al posto delle statue trafugate ben due volte, si ammira la serie di tavole in legno raffiguranti la Via Crucis,opera dello scultore di Pozzo Galdino Tomini. 
Le campane funzionano ancora e, campanara d'eccezione, è Angela Pevato, che ha molto a cuore le sorti della chiesetta, ed è anche informatrice del libro in lingua friulana "Glesiutis" realizzato da Antonella Ottogalli di Codroipo (Ud). 




La Messa è stata anche occasione di incontri tra chi a Pozzo ha vissuto l'infanzia. Classe 1952: da sx: Anna Casarin, Pierina Gallina,  Renata Brazzoni, Claudia Dozzi, Gino Piccini, Teresa, moglie del compianto Roberto Comisso.

Da sx: Olindo Turoldo, Renata Brazzoni, Claudia Dozzi, Gino Piccini, Olindo Bosa, organista.

Frammenti di vita ricordata tra una stretta di mano e un "Cemot statu? Dopo tant che no ti viot". Piccolo miracolo di San Rocco e della sua chiesetta, immersa nel verde, custode del locale cimitero.








LIGNANO (UD): FINALE MISS FRIULI AL KURSAAL - GIULIA MOREALE E' LA PIU' BELLA DELLA REGIONE - 22 agosto 2017



E' di Tavagnacco (Ud) la Miss Friuli Venezia Giulia 2017. E ha 21 anni. Giulia Moreale, con il n° 11, si è aggiudicata il titolo valido per essere ammessa alle prefinali nazionali di Miss Italia. Insegnante di ginnastica fitness, lunga chioma, sguardo e sorriso dolcissimi, è lei  la  friulana "Bella tra le 22 belle" giunte alla finalissima dopo aver superato attente selezioni e molteplici prove. E' stata scelta dalla giuria formata da giornalisti, Elisa Padovani di Abaco Viaggi per Alpitour, e rappresentanti delle istituzioni.
Presentata in modo impeccabile da Michele Cupitò e coordinata da Paola Rizzotti, la finale regionale ha trovato nell’elegante salone del Centro Congressi Kursaal di Lignano la vetrina ideale per esprimere la bellezza e i talenti di casa nostra.
 
Un trionfo della bellezza sì ma anche danza, musica, comicità.  Non solo aspiranti Miss sul palcoscenico bensì  spazio all'intramontabile verve di Sdrindule, che proprio ieri festeggiava i suoi 37 anni di carriera, al ballo di Giovanni e Giulia del Club Diamante di Sagrado, alle canzoni della sedicenne latisanese Sara Ciutto. Voce potente la sua, che ha sapientemente interpretato un inedito e l'inossidabile "Eppur mi son scordata di te".  
Era presente anche Maria Pappadà, 19enne di Udine, Miss Friuli 2016 a premiare la diciottenne triestina  e studentessa alla Bocconi di Milano Ester Martellanz, con il n° 14, Miss Cinema 2017.
180 i minuti di spettacolo. Un pieno di bellezze, risate, emozioni. Il sapiente mix coreografico di Maria Benes ha arricchito la passerella delle aspiranti Miss che hanno anche sfilato con gli abiti del canadese Josef Ribkoff, gioielli Miluna, costumi da bagno Giadamarina.
L’evento è stato reso possibile grazie alla Sild, che gestisce la storica struttura sul lungomare di Lignano Riviera, rappresentata dalla signora Maria, e all’agenzia modashow.it di Paola Rizzotti, esclusivista in regione del più popolare concorso nazionale di bellezza by Patrizia Mirigliani, giunto quest’anno alla 78esima edizione enaturalmente, agli sponsor.



A questo punto la squadra delle ragazze del Fvg che parteciperanno alle prefinali nazionali di Miss Italia in programma a Jesolo dal 27 al 29 agosto è completa e sarà così composta: 
Giulia Moreale di Tavagnacco Miss Friuli Venezia Giulia; 
Esther Martelanz di Trieste Miss Cinema Friuli Venezia Giulia;  
Eleonora Moretuzzo di Azzano Decimo Miss Eleganza Joseph Ribkoff Friuli Venezia Giulia; Beatrice Ferrauti di Tarvisio Miss Tricologica Friuli Venezia Giulia;  
Cler Bosco di Trieste Miss Rocchetta Friuli Venezia Giulia;  
Alessia Maugeri di Udine Miss Alpitour Friuli Venezia Giulia,  
Samira Lui di Udine Miss Miluna Friuli Venezia Giulia,  
Nicole Plazzi di Gorizia Miss Equilibra Friuli Venezia Giulia e  
Giada Cusin di Codroipo Miss Sport Friuli Venezia Giulia (subentrata a Giulia Moreale dopo la sua vittoria a Miss Friuli Venezia Giulia).
La finale nazionale di Miss Italia si terrà, a Jesolo, il 9 settembre e sarà trasmessa in diretta su “La7”.