lunedì 2 ottobre 2017

UDINE: NONNO PIU', cerimonia in Sala Ajace, con l'Associazione 50&Più - 1 ottobre 2017

La 2° Edizione del Premio "Nonno più" ha premiato quattro nonni più della provincia di Udine:
IGINIO ZOFFI per il Commercio, ENZO CAINERO per lo sport, RENATA CAPRIA D'ARONCO per il volontariato e, nonno speciale, GUSTAVO ZANIN, organaro.


Presentato dalla giornalista  Silvia De Michielis, l'evento, ideato dall'ass. 50&PIU' presieduto da Aldo Sbaiz,  è inserito nella 7° edizione della Festa dei nonni, istituita da 18 anni in Italia, abbinata alla Festa degli Angeli. "Nonni come angeli, come personaggi senza cui è difficile vivere,figure straordinarie  diversamente giovani,  colonne portanti della società con ruolo strategico ed economico" sono alcune delle definizioni al ruolo dei nonni dette dal Presidente  Confocommercio Giovanni Da Pozzo, dall'Assessore udinese Alessandro Venanzi, Assessore regionale Santoro, Pressacco di Fondazione Friuli.  La talentuosa Dania   Lascialfari, 10 anni,  ha conferito una nota di freschezza particolarmente apprezzata cantando  Over The Rainbow  e Ave Maria. E' già nota per aver partecipato due anni fa allo Zecchino D'Oro e per aver interpretato il demo della canzone di Alberto Zeppieri e Bobby Solo, poi ammessa all'edizione 2017 dello Zecchino D'Oro.  

Il cuore dell'evento è stato il momento delle premiazioni. Renata Capria D'Aronco,  presidente del Club UNESCO Udine e membro nel consiglio Nazionale,  docente di lingue.
 
 ENZO CAINERO, commercialista, legato al Gruppo D'Antoni, ha giocato a calcio, dirigente dell'Udìnese Basket, Venezia calcio, organizzatore di grandi eventi. 














IGINIO ZOFFI, di Codroipo, ha alle spalle oltre un secolo di storia nel commercio, iniziato a Cercivento (Ud) nel 1901 e portato avanti dalla figlia  Giovanna in un negozio di moda al passo con i tempi.
 

























GUSTAVO ZANIN, nonno speciale, testimone di ben sette generazioni 
Il dott. Gustavo Zanin è stato premiato dal Direttore del Messaggero Veneto Monastier e dall'assessore regionale Santoro
 "E' difficile trasferire di padre in figlio la stessa tradizione ma perchè cresca una pianta bisogna che il seme marcisca. Il padre deve saper fare un passo indietro ed è una dolorosa eutanasia. Lasciare il testimone costa. Un Filosofo indiano dice che "E' bello essere giovane ma a è bello anche saper invecchiare bene" ha detto.

             Iginio Zoffi, con la moglie sig.ra Nora e Gustavo Zanin con la sig.ra Marinella


Sono felice di aver potuto condividere le emozioni di una cerimonia che dà lustro ai nonni e riconosce la loro importante funzione sociale. Speciale anche il pranzo all'Hotel Astoria.

 Incontro molto speciale: con Gabriele Caflisch, nipote di Iginio Zoffi


  Udine, dalla Loggia del Lionello, e ingresso della Sala Ajace































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