venerdì 29 dicembre 2017

CONCERTO della Banda dello Stella e Coro "San Lorenzo" di Rivignano - TEOR (Ud) 16 dicembre 2017

Piccola, raccolta, dall'acustica perfetta, la chiesa di Teor ha esultato ascoltando le voci del Coro "San Lorenzo" diretto dal M° Serena Dall'O' e della Banda dello stella, diretta dal M° Flavio Sgubin.
Io, fortunata artefice della presentazione, ho potuto imprimere speciali emozioni che hanno condotto nell'atmosfera natalizia più autentica.


Per Coro, Banda e poi insieme, hanno interpretato  brani della tradizione popolare e religiosa, dei grandi autori della musica, sinfonie classiche.  Ha aperto il concerto il concerto il CORO  “SAN LORENZO”, formato da una trentina di elementi.
Il repertorio del coro, prettamente religioso, è composto da brani di autori classici ma anche contemporanei. Ha interpretato: 



‘È NATO IL SALVATORE, è il primo brano in programma. Del compositore tedesco Michael Praetorius, vissuto tra il 1500 e il 1600, è un corale a quattro voci dispari, solenne e dolce allo stesso tempo, che nel testo sottolinea la povertà e la semplicità in cui viene al mondo Gesù Bambino. Nell’armonia si percepisce la tradizione musicale tedesca.                                                                         
I successivi tre brani sono tratti dalla vasta produzione dell’illustre compaesano, mons. Albino Perosa.
Il primo breve pezzo, ‘ E’ nato un Bimbo’, annuncia la nascita del Redentore con melodia leggera intercalata dagli Alleluia degli angeli, invitandoci ad unirci a loro nell’adorazione.

La seconda composizione è una personale e inconfondibile armonizzazione del tradizionale ‘Tu scendi dalle stelle’ in cui si riconoscono in più punti le caratteristiche compositive dell’autore.

Il brano conclusivo ‘ I confini della terra’ è un canto internazionale in cui si alternano parti imponenti e omoritmiche ad altre in cui le voci si rincorrono o mantengono un andamento ternario per sfociare insieme nel gioioso Alleluia.


            BANDA DELLO STELLA














Ha dato il LA al concerto con  JESU  BLAIBE MAINE FROINDE, corale di Bach, una delle più famose melodie sacre.  “Gesù rimane la mia gioia, la speranza e la linfa del mio cuore. Gesù i protegge da ogni dolore, è la forza della mia vita, la delizia e il sole dei miei occhi, il tesoro e la felicità della mia anima”.

Bach la compose nel 1717 a Weimar, per la 4 domenica d’avvento. La prima esecuzione avvenne nel 1723 nel duomo di Lipsia, in Germania.




   HAPPY CHRISTMAS: nota canzone scritta da John Lennon e Yoko Ono nel 1971, come brano di protesta contro la guerra in Vietnam per la loro campagna per la pace.  Le prime copie erano in vinile verde.

Dopo la morte di Lennon venne ripubblicato a fine 1980, raggiungendo la vetta delle classifiche britanniche.

Ora è diventato il brano tra i più noti del repertorio natalizio.

“Un buon Natale e un felice anno nuovo, speriamo che sia buono e senza alcun timore. E così, ecco Natale, la guerra è passata adesso, se lo vuoi”

                                                                                                                                        

    ADESTE FIDELES è uno dei canti più famosi in latino. Non si sa chi l’abbia scritto. Si sa solo il nome del copista, cioè di colui che trascrisse materialmente il testo e la melodia: sir John Francis Wade, che lo avrebbe trascritto da un tema popolare irlandese  nel 1743 per  un coro cattolico, a Douai, cittadina nel nord della Francia, a quel tempo importante centro cattolico di rifugio per i cattolici perseguitati dai protestanti nelle Isole britanniche. « Adeste fideles læti triumphantes, venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem angelorum. Venite adoremus Venite adoremus Dominum.”

          Di Albino Perosa e rielaborazione del Maestro SGUBIN.



OH, DU FROLICHE, è un canto di gioia e serenità dedicato alla notte di Natale. Fa parte di una serie di brani popolari del 1830 di origine tedesca. E’ stato ripreso e tradotto in varie lingue tra le quali in italiano con il titolo di OH SANTISSIMA.

   
SINFONIA CLASSICA del compositore olandese Ted Huggens è un brano armonico e formale che si ispira ai compositori del 700. La sua composizione si snoda su tre tempi, diversi tra loro: animato, andante con espressione, rondò.
                                                                                
THE FIRST NOEL… IL PRIMO NATALE In una notte d’inverno, fredda e buia, mentre i poveri pastori pascolavano greggi nei campi, un angelo apparve loro annunciando “E’ nato il signore, il re d’Israele”. In Cornovaglia si cantava questa canzone la notte di Natale. Il testo, che si compone di 9 strofe  parla, infatti, della nascita di Gesù, dall'annuncio ai pastori all'arrivo dei Re Magi. 

E’ uno dei più conosciuti canti natalizi inglesi fin dal 1500.

 The first NOEL” in versione per voce a banda. Il canto è stato affidato alla voce possente e appassionata di don Paolo BRIDA.
                                                  
   Il CANONE in re maggiore  è una composizione musicale scritta nel 1680, in piena epoca barocca dal religioso e musicista della Baviera Johann Pachelbel, autore di oltre tremila brani.  Dopo vari  arrangiamenti  per più strumenti ha raggiunto la forma attuale di brano orchestrale. Per canone si intende una composizione con più voci, una in risposta all’altra, che unisce a una melodia altre sue ripetizioni.
                            FINALE

In un paesino austriaco confinante con la Baviera, si stava avvicinando il Natale del 1818. Il curato Joseph Mohr fece musicare a FRANZ GRUBER, organista e maestro di scuola, una piccola poesia di sei strofe che egli aveva appositamente composto. Pare che l’avesse fatto  in quanto l'organo della chiesa  era guasto poiché il mantice era stato rosicchiato dai topi e la riparazione era impossibile in tempi brevi.  Gruber compose il brano di getto e Mohr approvò il tutto. Il brano venne eseguito dai suoi due autori. Mohr alla chitarra  cantava la parte del tenore e Gruber intonava la parte del basso.

Oggi è una delle più note e conosciute canzoni natalizie, tradotta in  140 lingue.  La versione italiana  ASTRO DEL CIEL, non è la traduzione del testo tedesco bensì un testo originale scritto con nuova creatività poetica dal prete bergamasco Angelo Meli  nel 1937.  Il brano è stato interpretato da don PAOLO BRIDA,  accompagnato dalla banda e dal coro.                                                                                                

  

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