sabato 2 dicembre 2017

IL PONTE - periodico del Medio Friuli - dicembre 2017


CODROIPO                            NICOLETTA VIDONI: A NEW YORK PER I SUOI 50 ANNI E LA MARATONA

Chi non vorrebbe compiere 50 anni il giorno della  maratona di NewYork ed esserci davvero? Di per sé è esperienza unica dove correre è solo un dettaglio,  ma il fatto che coincida con il proprio mezzo secolo ha dell’incredibile. Eppure, per Nicoletta Vidoni, infermiera che ama correre (in foto: 1° in piedi) e ancor meglio se accanto ha il marito Gianni e le figlie Linda, Nêf e Zoe, è stata fantastica  realtà. Nicoletta corre praticamente sempre, sia in corsia che a casa che con “Chei di Codroip”. Insomma, corre ovunque si possa farlo.  Tant’è che nella Grande Mela ha firmato la sua ventesima maratona. “Tanta emozione – dice - alzarsi alle 4.30, scendere a Brooklyn, risalire il ponte che fa ancora buio, aspettare l'alba e i colori mozzafiato riflessi dai grattacieli di Manhattan. Voler fermare il tempo. Il sole. E i rumori. Fotografare con gli occhi e il cuore.”  Non si stanca mai Nicoletta. Non si sazia di muoversi, volare, guardare, camminare, correre. Lei è gambe che corrono, suole che si consumano e aria sul viso.  
 Il "freddo"? Del tutto secondario. Auguri, Nicoletta!  

CAMINO AL T (ud) - IN CONCERT 
La fitta nebbia dell’11 novembre non ha fermato i numerosi estimatori della Corale Varianese e del   diretti da Michela Gani di cui Camino è terra natale, e Glauco Pignattone.   
La sala teatro si è rivelata cornice ideale di un inedito progetto musicale, incentrato sul genere rock, nato dalla collaborazione delle due corali,  accompagnate alla chitarra da Alessandro Casula, alla tastiera da Vito Costantino e alle percussioni da Christian Feruglio. 
Dopo il saluto dell’Assessore Cristina Pilutti, l’energia è divampata insieme alle canzoni note a tutti, del calibro di “Michelle” dei Beatles, “The lion sleeps tonight” in versione francese, “Da una lacrima sul viso”,  “Torpedo Blu”, inciso nel 68 da Giorgio Gaber, “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli, “Can’t help falling in love” di Elvis Presley, “ Take me home, country roads”, “Heal the world” di Michael Jakson, fino all’incredibile Halleluiah di Leonard Cohen. 
Tripudio di applausi dal pubblico entusiasta,  che ha chiesto addirittura tre bis, sono stati attribuiti alle corali che hanno interpretato con maestria i brani, anche a cori uniti.  
 Grande soddisfazione anche per i direttori Michela Gani e Glauco Pignattone, che conducono in sinergia l’ambizioso quanto gradevole progetto corale che parte dalle immortali canzoni dagli anni 40 in poi. 


CODROIPO
CHEI DA LA MATINE camminano insieme ogni giovedì 


Ancora pochi sanno che, ogni giovedì, alle ore 9.00, dal parcheggio davanti al campo sportivo di Via Circonvallazione Sud, parte il gruppo di camminatori che dà vita a “Chei da la matine”, una sorta di ampliamento di coloro che camminano la sera con “Chei di Codroip”.  I numeri dei partecipanti crescono  ogni settimana e si aggirano sulla ventina di persone. 
Lo scopo è sempre lo stesso ovvero camminare in compagnia, per circa sette o otto chilometri, scoprendo itinerari inediti ben organizzati dai volontari del gruppo. 
Camminando si assume una salutare medicina, quella della socialità abbinata al terpene, sostanza antinfiammatoria emessa dalle piante. 
Parco Risorgive, quindi, ma non solo. Percorsi sempre diversi consentono lo stupore e la consapevolezza di vivere in una zona ancora salutare e ricca di scorci tutti da scoprire. Camminando, lo sguardo ha tutto il tempo per farlo. 
Tutti possono partecipare alla camminata. Basta presentarsi e avere novanta minuti a disposizione. 
 E non serve la giustificazione in caso di assenza.

RIVIGNANO-TEOR (Ud) 
IL TRENINO DI MASSIMO E’ ARRIVATO ALLA SCUOLA INFANZIA DI TEOR
Il giardino della scuola dell’Infanzia di Teor è una stazione ferroviaria e i bambini possono salire su un  treno colorato. 
E’ il trenino di Massimo, il piccolo allievo della scuola, di soli cinque anni, che il 15 maggio scorso è volato in cielo all’improvviso.
 Lui giocava molto con i lego piccoli dentro la scuola, a nascondino e nella sabbionaia fuori. Era sempre in movimento, pieno di energia. 
I genitori hanno voluto lasciare una scia della sua  esperienza nella scuola donando il primo pezzo del trenino e installandolo in giardino, con il sogno che tutti i bambini attuali e futuri possano salirci e divertirsi.  
 La locomotiva, però, sembrava aver bisogno dei vagoni per essere davvero divertente. Così, tutta sola, si sentiva un po’ persa. 
Così, la “Buteghe da li fameis” formata dai genitori della scuola, insieme alla comunità di Rivignano-Teor, mobilitata in varie iniziative, è riuscita a realizzare il sogno del “Vagone di sorrisi” ovvero il trenino di Massimo. 
Portavoce della gioia per tanta solidarietà è papà Ermes “Sono felice che il trenino vada forte.  Perché Massimo è sempre stato un bambino coccolone e giocherellone e i giochi non bastavano mai, neanche all’asilo. 
Allora abbiamo deciso che fosse giusto accontentarlo, aggiungendo il bel Trenino a lui intitolato, visto che lo spazio c’è. Così lui “virtualmente” e tutti gli altri bambini dell’asilo potranno giocare e sorridere, come tutti i bambini dovrebbero fare. 
A breve, quindi, i vagoni verranno aggiunti alla locomotiva e il sogno di Massimo sarà realtà. 
A tutto ciò si aggiunge il libro “Il volo perfetto di Massimo il folletto” che sarà presentato in Auditorium a Rivignano venerdì 15 dicembre, alle ore 20.30, con ingresso libero.  
Si tratta di un libro di pregio, scritto per i bambini ma che piacerà anche ai grandi. 
Presentato da Sonia Bertoli, vedrà in scena il Coro Giovanile della Parrocchia di Rivignano,  Animasogni,  Stefano Andreutti, percussionista, il Mago Lenard, gli  allievi “senior”  di Teatrando, il corso di teatro della scuola di musica "Città di Codroipo", condotto da Monica Aguzzi che interpreterà il libro.  
Il ricavato, al netto delle spese di stampa,  sarà devoluto all'Associazione A.L.P.I. c/o Clinica pediatrica Università di Udine, per i bambini con problemi di respiro.
Per info e prenotazioni libro:  e-mail  ferdellevedove@gmail.com  o padovani@qnet.it 

LIBRI              IL VOLO PERFETTO DI MASSIMO IL FOLLETTO

 Questo NON è un libro qualsiasi. E' un libro  che sa parlare al cuore dei bambini veri e di quelli cresciuti, i cosiddetti Grandi. 

L’ho scritto per portare una goccia di gioia a Mamma Jessica che ne aveva espresso il desiderio alle maestre della Scuola dell’Infanzia di Teor, a papà Ermes e alla piccola Nicole. 

Ovvero alla famiglia di Massimo Gori, il bimbo di 5 anni che un aneurisma si è portato via il 15 maggio scorso a Rivignano.


Era un bambino che scoppiava di vita e felicità. Ora è un folletto che gioca a palla con il sole e continua ad amare il suono delle campane di Rivignano.

Era un faccino tenero dagli azzurri occhi parlanti.  Ora fa discorsi e domande dondolandosi su una magica lanterna.

Era un piccolo campione  Under 6 dell’OverBugLine, società di rugby di Codroipo. Ora è amico di tutti i folletti che giocano in cielo e che sorridono a chi, sulla terra, li coccola nelle lunghe notti senza sonno.

Ora Massimo è il folletto protagonista del libro “Il volo perfetto di Massimo il folletto”, illustrato da Vanessa Padovani e Andrea Dalla Costa che ne ha curato anche l'elegante veste grafica.

Tutto questo è stato fatto con il cuore, con il solo scopo di esaudire il desiderio di Mamma Jessica. Per darle la certezza che il suo Massimo non sarà mai dimenticato e che vivrà a lungo anche grazie alle pagine del libro che parla di lui, con linguaggio lieve, in rima cadenzata, come piace ai bambini. Come sarebbe piaciuto a lui. 

32 pagine con copertina cartonata di pregio adatta all'uso che i bambini sono soliti fare dei libri più amati. E' un libro di qualità, dal costo contenuto perché le spese vive sono state limitate alla sola stampa.

Racconta di Massimo il folletto che gioca e fa domande scherzose al papà, alla mamma, ai nonni, agli amici dell'asilo, alla sorellina. Non solo... parla del suo affetto per le campane di Rivignano e per la maglia bordeaux con il 147, la stessa che indossava al rugby.


Ma non è un libro triste, anzi. E’ divertente. Fa ridere o sorridere, dipende se ad averlo in mano sono i bambini o i grandi.

Dopo quattro mesi di lavoro per realizzarlo, il libro sarà presentato  venerdì 15 dicembre alle ore 20.30 nell'auditorium di Rivignano.

La "Serata per Massimo", a libero ingresso, sarà una festa e  vedrà la partecipazione del Coro Giovanile della Parrocchia di Rivignano, di Animasogni, di Stefano Andreutti, percussionista e del Mago Lenard, con presentazione di Sonia Bertoli.

L'interpretazione teatrale del libro sarà affidata agli allievi “senior”  di Teatrando, il corso di teatro della scuola di musica "Città di Codroipo", condotto da Monica Aguzzi,.

Il libro e la serata per Massimo godono del patrocinio del Comune di Rivignano Teor,  del Club per l’Unesco di Udine e dell'Associazione A.L.P.I.  Sono frutto della collaborazione con la Scuola dell'Infanzia Principessa Mafalda di Savoia, della “Buteghe da li fameis” e dell’Istituto Comprensivo “Cuore dello Stella”.

Durante la serata sarà possibile fare una donazione di soli dieci euro, il cui ricavato, al netto delle spese di stampa, sarà devoluto all'Associazione A.L.P.I. c/o Clinica pediatrica Università di Udine, per i bambini con problemi di respiro.

Info e prenotazioni libro:   padovani@qnet.it    o ferdellevedove@gmail.com

                                                                    

                                                          Perché comprare il libro?


Per avere Massimo con sé in un libro che va oltre il tempo del calendario.

E il tempo del Natale è quello giusto per la solidarietà, la vicinanza e la presa in braccio di un bambino che non corre sui prati di Rivignano ma gioca con il sole e con le campane attaccate al frontino del berretto.

A noi resterà un messaggio di speranza e di amore per questo bambino che ci ha lasciato troppo presto ma che entrerà, e per starci, nelle nostre case, sorridente. E ci sorriderà da dentro un libro dedicato a lui.

A Massimo il Folletto che, con i suoi anni racchiusi in un pugnetto, ha saputo spiccare il volo perfetto. 

A noi resterà un messaggio di speranza e di amore per questo bambino che ci ha lasciato troppo presto ma che entrerà, e per starci, nelle nostre case, sorridente. E ci sorriderà da dentro un libro dedicato a lui.
A Massimo il Folletto che, con i suoi anni racchiusi in un pugnetto, ha saputo spiccare il volo perfetto.  



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