sabato 27 gennaio 2018

FORTE E CHIARO, mensile del Medio Friuli - Febbraio 2018


MA QUANTO BISOGNO C’E’ DI AIUTO?
ORA C’E’ IL GRUPPO FB “AIUTIAMOCI A CODROIPO E NON SOLO”, nato da una proposta di SIMONE BRAGAGNOLO

Sul Gruppo Facebook “Sei di Codroipo se” del 6 novembre 2017 si leggeva questo post, firmato Simone  Zimon Rasputin, all’anagrafe Simone Bragagnolo, 29 anni, di Biauzzo.  
   Con questo post vorrei creare un precedente, vorrei iniziare io ma augurandomi che si espanda a macchia d'olio per chi ne ha il tempo e le possibilità. 
Cerco il più possibile di farla breve, ma breve non sarà. Praticamente il "lavoro" che sto facendo ora mi permette di avere del tempo libero, non molto, qualche mezza giornata o qualche ora sparsa.  
Volevo mettere a disposizione il mio tempo, senza scopo di lucro e senza alcun guadagno, per aiutare in piccoli gesti chi può avere necessità di una mia mano, preferirei aiutare chi ne ha realmente bisogno. Potrebbe essere chiunque: anziani, ragazzi, adulti. In qualsiasi forma: potrebbe essere andare a far la spesa o fare compagnia a qualcuno, aiutare a fare i compiti, scambiare due parole perché qualcuno si sente solo o aiutare a mettere a posto qualcosa come una cantina, una stanza, insomma qualsiasi cosa che un parente o un amico potrebbe aiutare a fare.   
Perché una persona dovrebbe mettere a disposizione il proprio tempo gratuitamente? Investire il proprio tempo non per il lavoro classico, che assolutamente deve essere retribuito, ma per aiutare qualcuno mi fa sentire l’uomo più ricco di questa terra e mi fa capire che c’è ancora la possibilità che il concetto di “comunità” possa riemergere inizialmente attraverso i rapporti umani, che ormai sono andati perduti o rinchiusi soltanto nei nuclei familiari. 
Chiunque volesse essere “aiutato” o “d'aiuto” a realizzare questo progetto mi scriva qua o in privato.
Questa è una mia idea che partirà da me, ma in futuro si concretizzerà in un’associazione o in qualcosa del genere e già con altre persone  stiamo lavorando in questo senso.
Chi volesse “aiutarmi” direttamente alla creazione di questo progetto o iniziare a mettere anche il suo tempo per qualcuno, che ripeto potrebbe essere anche solo mezz’ora la settimana, mi scriva, anche perché sarebbe interessante arrivare a trasformare questo tempo in crediti scolastici o ore per servizi socialmente utili”.   
Quando Simone ha scritto questo post non immaginava certo il risvolto più che positivo che avrebbero preso le sue parole. Sincere, schiette, dettate dal cuore ma senza sentirsi generoso, bravo, coraggioso, aggettivi che molti continuano ad attribuirgli. 
Risultato?  
 Un’ alluvione di richieste di aiuto. Di ogni tipo, materiale, assistenziale, morale.   
Ma le richieste più numerose riguardavano la sfera umana, il desiderio di poter parlare ed essere ascoltati, per scappare alla solitudine imperante e dilagante. 
Così, Simone ha deciso di aprire un gruppo su FB “Aiutiamoci a Codroipo e non solo” che, in pochi giorni conta oltre 600 iscritti mentre il post di novembre continua a rimbalzare sulle prime file.  Questo gruppo nasce per aiutare le persone in qualsiasi modo e sempre gratuitamente. Chi ha del tempo libero può metterlo a disposizione di chi ha bisogno. Allo stesso modo, se qualcuno ha necessità o offre delle merci, sia in prestito che in regalo, può chiederlo o dirlo al gruppo, ovviamente senza pretese e senza lucro. Basta poco del nostro tempo per aiutare qualcuno, l'importante è avere il modo di proporlo e gestirlo. Ecco, quindi, venire in aiuto questo gruppo.” 
Continua Simone, con semplicità disarmante “ Sono orgoglioso e stupito. Il  bello è che ognuno fa un pochino e insieme si fa tanto. All’inizio ero confuso ma ora mi sento tutelato dal gruppo.   
Di concreto ho fatto poco per ora ma sono stato invitato da molte persone ad un incontro per conoscerci e parlare. 
Allora io spero che la  gente abbia meno paura ad esporsi e si faccia avanti. I rapporti umani sono fondamentali e io sono convinto che tutti abbiamo il desiderio di aiutare gli altri. Io non merito il “bravo”, non voglio elogi.  Ciò che ho detto e proposto dovrebbe essere la normalità”. 
Per la gestione ottimale di questa sua idea  è necessario chiedere o proporsi, senza vergogna.  Solo così si potrà leggere la realtà con le sue esigenze e operare al meglio. 
Simone ancora non sa bene come. Ha idee ed entusiasmo e ringrazia i tantissimi che stanno dando corpo alla sua proposta.
Ha il vento delle idee  sul viso mentre sorride. Orgoglioso eppure umile della sua idea di volontariato come minuscolo antidoto alle derive della società. Una sorta di immunità per imboccare una via che devia l’ovvio e rincorre il concetto che “Tutto può essere cambiato”.  


LORIS SHABA  CANTA  PER AIUTARE CHI STA MALE

Ha solo ventidue anni, Loris Shaba e, al diploma di ragioniere, preferisce la creatività della musica.  
 Cantautore e compositore, per farsi conoscere si è affidato ai social network, vedendo subito volare il suo primo video ufficiale.   
La canzone che ha pubblicato si chiama “Leggenda ora sei re” e parla di sport. Dei valori che si rispecchiano in ogni aspetto della vita, della capacità di vincere e di perdere, di rialzarsi, di piangere di gioia e di dolore.   
L’ha dedicata a Marco Simoncelli, perché il suo modo giocoso e solare di vivere lo ha sempre affascinato. Gli ha fatto capire che in ogni persona c’è un tesoro di qualità troppo spesso nascoste e inaspettate.  E la bellezza di trasmettere felicità agli altri e farli sentire speciali.  
 Cosa che sta facendo, partendo dalla sua arte che è ormai passione: scrivere e cantare. 
E, come Marco Simoncelli, viaggiare nei cuori delle persone e degli amanti delle due ruote.
Loris fa tutto da solo, in una stanza della sua casa di Codroipo dove si dedica esclusivamente alla musica. Canta, suona, registra e posta.  Ha iniziato a scrivere le prime canzoni a 17 anni, inizialmente per gioco, poi per sfogo, infine per smisurata passione.  
 Per lui la musica è semplicemente sentirsi libero, perché  trasforma paure e problemi in gioia e sollievo, regala una nuova dimensione, lontano dalla realtà, da inutili ansie e apparenze.
Ammette di amare Codroipo, dove è cresciuto e dove ama vivere.
Pur essendo un ragazzo vivace ed estroverso, è riservato e rispettoso.  “Nella mia vita ho sempre cercato un vero obiettivo, un qualcosa che mi potesse far sentire veramente vivo e, all'inizio, un po' come tutti, ero molto deluso e arrabbiato col mondo. Mi sentivo diverso, inadatto, inadeguato. Sentivo che dovevo fare qualcosa di grande e pensavo, all'inizio, di doverlo fare per dimostrare qualcosa agli altri. 
Questo è un sentimento triste ma che accomuna molte persone. Inizialmente era un gioco, uno sfogo. In seguito ho capito l’importanza di dare felicità.
 “ L’unica felicità che riuscivo a ottenere era aiutando gli altri.  Non io, ma gli altri. Ho capito che un sorriso sincero era più importante dell'essere importante. Questo voglio trasmettere con la musica, ma soprattutto con il mio modo di essere, quello che succederà dopo non ha importanza. A me basta questo”.
I commenti alla sua canzone su Youtube  parlano di  una delle più belle canzoni mai sentite e  un milione di visualizzazioni  è un traguardo inaspettato e meraviglioso.
Il fatto che diciassettemila persone da tutta Italia abbiano condiviso il video, è una delle ragioni importanti per cui Loris dedica alla musica ogni energia.
Egli continua a essere il ragazzo in canottiera e pantaloncini ma dentro ha tanta voglia di regalare tre minuti che diano a ogni tipo di persona la possibilità di sentirsi libera e a proprio agio. 
Chi volesse conoscerlo lo può trovare sulla sua pagina Facebook, Loris Music.  
                                                                                                                        
Meritati premi per  OZLAB FUNFACTORY di Marco Bressan

Fondata nel 1999 dallo scenografo Marco Bressan, Ozlab  progetta e realizza  attrazioni e scenografie per i parchi tematici. Dall’ideazione al disegno, dal fumetto all’illustrazione realistica e al disegno architettonico,  dalla modellistica in scala alla grande scultura fino alla direzione arriva  all’ esecuzione delle opere in cantiere.
Art director di tutto ciò è Marco Bressan, classe 1974 che, sin da bambino, ha sognato di svolgere questa singolare e affascinante professione.
Dopo la maturità artistica, Marco si è diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, con una tesi progettuale e innovativa proprio sui Parchi a Tema. Numerose le collaborazioni, in particolare come progettista e scultore con noti parchi di divertimento italiani e stranieri e un’esperienza in qualità di pittore per la Walt Disney Attractions in Florida, che lo aveva selezionato tra oltre 400 candidati.
Soddisfazione e meritati riconoscimenti per un giovane artista ricco di una disarmante semplicità, balzato agli onori della cronaca internazionale anche grazie alla premiazione dei Parksmania Awards 2017, al  Movieland Park - Canevaworld Resort (VR). Si  è trattato della sedicesima edizione del prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dalla testata giornalistica Parksmania.it ai parchi di divertimento italiani ed europei che si sono maggiormente distinti.
Un premio riconosciuto a livello internazionale come uno degli eventi più importanti del settore.  
La Ozlab  è stata coinvolta in questa prestigiosa manifestazione perché in nomination sono giunti tre parchi acquatici per i quali è stata determinante la collaborazione con Ozlab.
Vincitore è risultato Aqualandia, il parco a tema di Jesolo che da anni si avvale delle scenografie ideate dalla Ozlab,  ma in gara  c’era anche Acquafolli di Caorle, dove fa bella mostra di sé  l’ultima creazione Bressan, Fisherman's Bay
Ulteriore importante risultato è stato ottenuto con il premio speciale della giuria con l’attrazione Lua Pele/scivolo Inside, installato all’Acqua Village di Cecina, disegnato proprio da Marco Bressan.
Si può ben dire che i Parchi divertimenti siano un magico connubio tra meravigliosi sognatori ed eccellenti artigiani. Uno di questi, senza dubbio, è Marco Bressan.


                                                                                                             

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