sabato 14 aprile 2018

FORTE E CHIARO - Mensile del Medio Friuli - Aprile 2018 Giovani talenti del nostro territorio


                                  

CODROIPO (Ud)


MICHELE MICHELIN,  COOK a LONDRA, con il sogno di aprire un ristorante a New York



In groppa ai suoi 23 anni e alla passione per la cucina maturata ai fornelli di mamma Mariucci, Michele Michelin è atterrato a Londra, al centralissimo Soho House, 5 stelle lusso con cucina molto raffinata in West London. 
Un grande salto di qualità alla sua carriera culinaria perché, da queste parti, “le mille emozioni si possono tagliare con il coltello”. Così  dice Michele che, il 5 aprile, ha iniziato la nuova avventura londinese. 
Mettendo le prime ali al sogno di aprire un ristorante a New York  con la propria  foto in divisa  in Times Square.  Ha i brividi al solo pensarci ma ben altri brividi li ha provati, arrivando a Londra, vedendo il traffico contromano e le complicate linee dei metro, degli autobus, dei treni. “Non mi scoraggerò” promette Michele che, per essere ammesso al Soho House, ha sbaragliato 600 aspiranti cuochi in concorso a Roma. 
Al provino pratico aveva preparato un risotto alla zucca che, causa agitazione, era risultato leggermente al dente.  Dopo dieci giorni di attesa e speranza ecco arrivare la lettera della svolta  “Gentile signor Michelin,  dopo il suo provino la vorremmo all'interno del nostro staff a Londra”. 
Ed  è così che, con un paio di valigie sovrappeso causa inseparabili  coltelli  e relativa multa aeroportuale, il friulanissimo Michele ha lasciato Biauzzo, come sempre sostenuto dalla sua famiglia e dalla sua ragazza. “Miki, studie e va pal mont” si sentiva dire fin da piccolo  dalla mamma ma anche dalle sorelle Monica e Romina e dal cognato Edi che gli ha insegnato i trucchi per cucinare  pesce e  carne alla griglia.  
 “Stava appena in piedi – racconta mamma Mariucci – che seguiva ogni mia mossa in cucina. Aveva però il difetto di sporcare troppo e non riordinare, per cui non sempre lo lasciavo fare. Ma la passione, quella sì, l’ha sempre avuta. Ora sono stra felice per lui. Mi si stringe il cuore sapendolo lontano ma questa è la sua vita”.   
Nei suoi piatti, che propone con orgoglio ai commensali, Michele ama portare anche la tradizione culinaria del suo Friuli, avvalendosi delle ricette di famiglia.   
Ha frequentato la scuola alberghiera ad Aviano e a Monfalcone, lavorando appena gli è stato possibile, accumulando così preziosa esperienza con quel garbo, entusiasmo, disponibilità e l’andar di cuore che sono il fondamento del suo carattere.

“Però per adesso mi accontento della foto con il Palazzo Reale di Londra alle spalle. Rimango con i piedi per terra e vivo questa fantastica esperienza portando sempre il mio amato Blaus nel cuore” dice.


Da aiuto cuoco da Nando a Sous Chef all’Hotel Danieli, a Chef all’Hotel TyrolAlpenhof, Solo Vino e Hotel Hilton, al Soho House di Londra, ha collezionato soddisfazioni  garanti di successi che faranno di Michele Michelin di Biauzzo uno chef stellato di cui sentiremo ancora molto parlare.


CAMINO TAG: (Ud) 

Paolo Ganis, in Olanda a parlare del suo vaso Clairy alla regina


La regina d’Olanda, Máxima Zorreguieta Cerruti in persona, lo ha voluto accanto a sé. 
E lui, Paolo Ganis, 30 anni, di Bugnins di Camino al Tagliamento, in rappresentanza dei giovani a livello mondiale le ha detto sì.

Le ha parlato dell’imprenditoria under 35, con potenzialità e difficoltà, dei progetti, del futuro e di come dovrebbe essere maggiormente sostenuta dalle banche.   
Tanta è stata l’emozione  nel vederla entrare accompagnata da tutto il suo entourage ma ormai Paolo, imprenditore di talento e inventore del vaso Clairy, è abituato ai grandi discorsi. 
Forte della  madrelingua inglese, essendo nato a Johannesburg in Sudafrica da Nino e Teresa Francescutti, e dell’innato carisma, ha saputo farsi  ascoltare alla tavola rotonda nell’ambito della settima edizione della Global Money Week ad Amsterdam.   
L’evento, promosso da Child and Youth Finance International, cui ha presenziato anche la regina, è stata per lui occasione perfetta per parlare di cooperazione finanziaria e dell’importanza fondamentale delle giovani aziende.
Paolo, insieme ai suoi soci Vincenzo Vitiello e Alessio D'Andrea, ha fondato, infatti,  i Laboratori Fabrici nel 2015, e il Talent Garden dove è stato brevettato il Clairy. Azienda in crescita,  esempio virtuoso di imprenditoria italiana a livello internazionale. 
Da 3 dipendenti è arrivata a 20. A gennaio del 2016, Paolo  ha fondato la società Americana Clairy inc per commercializzare Clairy oltreoceano.

L'impennata rapida si è registrata dopo la presentazione del Clairy a Las Vegas, la fiera elettronica più importante del mondo, accelerata in Silicon Valley da Plug and Play Ventures, uno dei più importanti investitori del settore. Poi si è aggiunta la  campagna vendite di grande successo, la vittoria in  European product design Award, e il piazzamento in finale del premio Global durante il G20 in Germania che premia i migliori imprenditori a livello globale under 30.

Successo ampiamente meritato da Paolo, laurea in Scienze internazionali e diplomatiche all’Università di Trieste e in management all’Università Bocconi di Milano in tasca, e tanta voglia di lavorare, da friulano doc quale egli è.  Del resto, il suo Clairy, è stato un successo mondiale. Chi non lo vorrebbe in casa un vaso intelligente che fonde natura, tecnologia e design e permette di abbattere l’inquinamento grazie all’amplificazione delle proprietà delle piante che purificano l’aria? Il tutto controllato tramite smartphone?

Un altro punto a favore sta nel fatto che la produzione di Clary si svolge completamente in Italia, ed è  affidata ad artigiani che hanno i loro laboratori nel nord est. 
Ciò porta una ricaduta economica sul territorio e si colloca come riferimento di imprenditoria vincente  che alza il sipario sull'industria di domani.


Pubblicato anche su Messaggero veneto del 19 aprile 2018

                                                                                                       

9 commenti:

  1. spettacolo!!! Grazie Pierina, mi fai commuovere

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  2. Bravissimo ! E grazie a Pierina Gallina che mette in evidenza certe realtà

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  3. Che orgoglio Michele ��conosco la tua famiglia da sempre..te lo meriti..

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  4. Daniele Ganzit14 aprile 2018 11:19

    Mi ricordo di lui quando era animato al centro estivo. Adesso è un cuoco “stellato”!!! Un mito!!

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  5. Bravo Michele !!!!! Complimenti Mariucci hai un ragazzo d' oro

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  6. Paola Chiarcos14 aprile 2018 12:48

    La Mariucci è stata una ottima maestra(come dimenticare i suoi manicaretti)

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  7. vanessa padovani14 aprile 2018 12:48

    Grande Michele! Veniamo a trovarti a Londra! La nonna Malie sarà contentissima!

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  8. pamela chiarcos14 aprile 2018 12:50

    La Mariucci è stata una ottima maestra(come dimenticare i suoi manicaretti)

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  9. silvia monasso15 aprile 2018 10:58

    Super orgogliosa miki!!! Tvb...un abbraccio e un in bocca al lupo!!

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