mercoledì 4 luglio 2018

FORTE E CHIARO - mensile del MEDIO FRIULI - giugno 2018



Giovani talenti di casa nostra



ELENA BAZZO, il canto e il sogno di far emozionare con la voce

 

La carriera del soprano Elena Bazzo passa anche per Codroipo dove ha studiato canto per vari anni alla scuola di musica con l’’insegnante Paola Lazzarini. 
La Scuola di Musica di Codroipo mi ha “adottata” per alcuni anni, mentre studiavo con Paola, e sono molto grata a lei per i preziosi insegnamenti, e a tutti ragazzi che la dirigono perché insieme abbiamo fatto grandi passi. Perciò mi sento un po’ di Codroipo anch’io, anche se vivo a Caneva” dice con uno dei suoi più bei sorrisi, come sempre aperti alla disarmante cordialità.

Elena e il canto sono andati sempre a braccetto fin da quando era bambina. Cantava per la sua famiglia, all’asilo, a scuola, quando giocava. La sua voce le faceva compagnia e piaceva a tutti. Infatti le veniva chiesto di cantare in qualunque occasione e lei lo faceva di buon grado e con gioia.  Da grande ha seguito due strade parallele e diverse tra loro. Il canto al conservatorio Tomadini di Udine  e l’architettura a Venezia collezionando in entrambe brillanti risultati.  Ma il canto l’ha corteggiata sempre, invitandola a viaggiare nei più rappresentativi luoghi d’Italia e d’Europa per esibirsi in concerti di musica  antica, da camera e operistica.  Il suo successo è irrorato dalla passione e dal dono naturale dell’empatia e della comunicazione non verbale che la mette in sintonia con il pubblico, amplificando la suggestione dei brani.

Anche l’attività corale le è congeniale e, infatti, collabora  con il Coro della Fenice di Venezia, il Coro del Regio di Torino,  il Coro del Maggio Musicale Fiorentino in numerose produzioni sinfoniche e operistiche.


Ora continuo il mio percorso a Firenze – continua -  dove ho la fortuna di poter cantare, arricchendo le mie esperienze sia nel Coro sia nel canto da solista, avendo anche vinto lo scorso anno le audizioni per farne parte”. Alla domanda “ Cosa provi quando canti?” risponde “ È come se il tempo non esistesse più, perché tutta l’anima diventa suono e, attraverso il suono, esprime le emozioni del compositore, del personaggio e dell’interprete. 
Tutto  insieme è un privilegio, perché ogni volta si crea una magia diversa, difficile,  forse, da spiegare.  Ogni autore che si studia diventa allora “il preferito” per la volontà, la necessità, il desiderio di esprimere al meglio tutte le emozioni che sbocciano dallo spartito. 
Oggi Verdi, domani Puccini, dopodomani chissà… Ed emozionarsi sempre, come il primo giorno in cui ho messo piede su un palcoscenico.”


                                                                                                  Qual è il tuo sogno?

“ E’ quello di poter continuare a fare Musica così, con passione, con entusiasmo, con queste emozioni e far emozionare chi, dall’altra parte, ascolta e si fa coinvolgere. Si diceva un tempo “il cantante passa la vita a inseguire un suono” ed è vero. Un suono che è musica, emozione, vita.  Non si smette mai di sognare, vero? “


No, non si smette mai, concordo con Elena Bazzo, la voce che emoziona e ha imparato a farlo anche alla Scuola di Musica “Città di Codroipo”.  



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