giovedì 12 luglio 2018

TRENO A VAPORE da Nova Gorica a BLED - 8 luglio 2018 con Abaco Viaggi


È un viaggio che dura una domenica d'estate, ma che rimane nella memoria: si parte da Nova Gorica (il lato sloveno di Gorizia) su un vero treno d’altri tempi, con tanto di locomotiva a vapore degli anni 40, che fischia e sbuffa, e che ha come destinazione l’incantevole Bled, con il suo lago incastonato tra le montagne e il suo affascinante castello.

Si percorre un tratto della storica “Ferrovia Transalpina”, che venne inaugurata il 19 luglio 1906, allo scopo di completare la rete ferroviaria che collegava Vienna e l’Europa Centrale alle regioni adriatiche dell’Impero Austro Ungarico e al porto di Trieste.


La costruzione della linea ferroviaria richiese numerose e ardite opere di ingegneria (gallerie, ponti, viadotti), che l’hanno resa famosa. 
Per tutti si possono ricordare il ponte di Salcano, la cui arcata in pietra di 85 metri e ancora oggi la più grande al mondo e la galleria di Piedicolle, lunga 6327 metri.

I conflitti mondiali dello scorso secolo hanno fatto perdere alla Transalpina il ruolo di grande ferrovia commerciale, rendendola una linea secondaria, che oggi rinasce come ferrovia turistica per collegare Austria, Slovenia e Italia, attraverso territori di incomparabile e mutevole bellezza, costeggiando bellissimi fiumi come l’Isonzo e la Sava.

Il treno storico viene trainato da una locomotiva a vapore che d'inverno è ospitata nel Museo Ferroviario di Lubiana.

Un paio di lunghi fischi: si parte. 
Il vapore sbuffa dalla locomotiva, le carrozze ancora con gli arredi originali e alla parete la cartina geografica con l'Impero Austro-Ungarico. 
Sin dalla partenza si viene catapultati a inizio 1900 dal bellissimo treno con locomotore storico e vagoni in legno; anche il controllore, i musici e gli altri figuranti sono in costume d'epoca e accolgono i passeggeri.


Un viaggio fiabesco per gli occhi per il cuore e per l'anima. 

80 Km.di meraviglie per gli occhi, cuore e anima. Immersi nel verde, a scoprire memorie della Grande Guerra, monasteri e una natura di grande bellezza.  
 Due ore in mezzo a una valle verde con breve sosta a Mostna Soči alle 9.20, per la visita al piccolo museo della ferrovia. un caffè.  Lungo la strada attraversa diverse gallerie (la più lunga è la famosa Galleria di Piedicolle, un traforo alpino di ben 6327 metri) e panorami spettacolari grazie alla presenza di fiumi belli come l'Isonzo e la Sava, il Ponte di Salcano, 85 metri di arcata di pietra
Finestrini chiusi altrimenti il fumo e le scintille entrano nello scompartimento.
Certo,  ci sono alcuni inconvenienti, si respira un pò di fumo e fuliggine ma del resto è un ritorno al passato che rappresenta con quali difficoltà ci si spostava una volta.... 

Le carrozze sono del 1906, per nulla comode, ma è il bello del retrò.   
Il figurante vestito da montanaro visita i vari vagoni offrendo ai passeggeri formaggio e grappa e cantando insieme ai musici su melodie tradizionali slovene, rendendo l'esperienza veramente piacevole.

Mostna Soci, con piccolo museo della ferrovia
 














Sul treno è presente un vagone bar in cui si può fare una piccola colazione o mangiare uno spuntino (un caffè è in omaggio), e il servizio del viaggio comprende la possibilità di spedire una cartolina d'epoca omaggio con lo speciale timbro postale del treno.
Noi non abbiamo avuto la locomotiva al vapore per un guasto ai freni bensì una locomotiva diesel del 1970. Ma, forse, senza fuliggine è meglio!

 
 
 Ore 11.10: arrivo alla stazione di Bled, a 4 km. dalla cittadina dove si va in pullman per il  pranzo al rist. Mlino, fronte lago. 



Il  lago, di origine glaciale, è lungo 2120 metri, largo 1380  e ha una profondità massima di 30.6 metri. Dall’era glaciale il suo aspetto è rimasto intatto sino ai giorni nostri e la conca è riempita dall’acqua di scioglimento dei ghiacciai.


Ore 14.00: giro in pletna (la tipica imbarcazione)  fino all'isola in mezzo al lago (14 euro + ingresso alla chiesetta 6 euro)  10 minuti per andare, 40 minuti di sosta, 10 minuti per tornare, con arrivo davanti a Vila Bled.
Per salire alla chiesetta bisogna salire 99 gradini che hanno mantenuto l’aspetto originale del 1600.
La particolarità della chiesetta è la campana dei desideri del 1534, situata sull’ultima trave della navata, opera di Patavino da Padova.
                 La LEGGENDA
narra che al castello di Bled viveva la ricca vedova Polissena che piangeva la morte del marito ucciso dai briganti. Inconsolabile, lei raccolse tutto l’oro e l’argento che aveva e lo fece fondere in una campanella per la chiesa dell’isola. Durante il trasporto la barca si capovolse a causa di un temporale e la campana affondò e i marinai annegarono tutti. Nelle notti calme si può ancora sentire il suono
della campana provenire dal fondo del lago. Dopo questo triste fatto la giovane vedova divenne sempre più cupa e si trasferì a Roma dove si fece monaca. Alla sua morte il papa inviò alla chiesetta una nuova campana. 
Chiunque, per onorare la Madonna, riesca a suonarla, vedrà avverarsi un suo desiderio.
 

 




SFOGLIATELLA ALLA CREMA
L'unico vero dolce alla crema sono le sfogliatelle alla crema pasticcera di Bled, prodotte qui già dal 1953. 
 Il signor Ištvan Lukačevič, ex direttore della pasticceria dell'albergo Park, ha sperimentato molte ricette, sino a quando è riuscito a trovare la giusta combinazione.  Tutt'oggi questo dolce, preparato proprio in questa pasticceria, viene servito nel caffè di fronte all'albergo. 
Che cos'è la pasta crema?
Qual è il segreto? Non c'è! E' importante l'esperienza e a Bled l'esperienza non manca di sicuro.  Negli ultimi 60 anni sono state preparate  e vendute più di 12 milioni di sfogliatelle. La pasta sfoglia va impastata esclusivamente con il burro e mai con la margarina, la dolce crema pasticcera alla vaniglia deve avere la giusta densità. Per non deformarsi al taglio e perché il gusto sia perfetto la panna montata deve essere proporzionata alla crema di vaniglia. La crema pasticcera viene quindi ricoperta da uno strato di panna montata e poi ancora da una sfoglia ricoperta da zucchero a velo. 
A chi non verrebbe l'acquolina in bocca ... 


Si può anche fare un giro del lago in trenino che dura mezz'ora al costo di 5 euro per gli adulti e 2.50 per i bambini. Parte ogni mezz'ora dal ristorante Panorama in  centro a Bled.
 Ore 17.00: partenza per il ritorno, accompagnati da Giove Pluvio fino ad allora clemente. Poi... ha fatto show. Ma dal pullman la pioggia è piacevole, soprattutto se regala ben tre arcobaleni.







































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