martedì 26 febbraio 2019

EUROREGIONE NEWS - Il SUCCESSO - LE IDEE - LA CONDIVISIONE 15 febbraio 2019

Come angeli in vacanza …. Fino in capo al mondo.
Persone di successo in Friuli Venezia Giulia ce ne sono parecchie. 
Gente che ha saputo realizzare grandi cose che oggi si traducono in fatturati impressionanti, danno lavoro a tantissima gente e possiamo sicuramente definirli benestanti. 
Nel Medio Friuli in particolare abbiamo esempi di successi a livello mondiale noti come la RHOSS (climatizzatori e altro), la IMEL (impianti di verniciatura), Mangiarotti (tubazioni), ICOP (edilizia), FISH e MILAN FISH (animali) e altri che non vengono in mente perché pochi reclamizzano la loro azienda, sebbene annoverino fatturati da diversi milioni di euro.
 Alcune grandi aziende stanno subendo la crisi, non avendo saputo adeguarsi e aggiornarsi alle nuove esigenze e concorrenze dall’estero, ma altre nuove realtà stanno registrando una crescita esponenziale come per esempio la CDA (distributori automatici) e ABACO VIAGGI (tour operator) che spesso rimbalzano sulla cronaca per la loro etica, le idee innovative e le iniziative socialmente utili.
L’inaugurazione in Corte Italia a Codroipo al piano terra del negozio / laboratorio / esposizione nominato “La Vite e il Legno – Spazi d’Arte”, con vini pregiati, prodotti tipici biologici e area per corsi artistici di ogni genere, dalla cucina alla pittura, dalle degustazioni di vini alla calligrafia, dal miele ai fiori, è stata la penultima novità. 
La famiglia Padovani con il capostipite Nevio che tanti anni fa partì con una piccola agenzia di viaggi in centro, oggi è un operatore turistico che opera con diverse agenzie di proprietà e tantissime affiliate che propongono il loro catalogo. A Codroipo hanno acquisito diverse strutture nelle quali insediare i loro uffici e moltissimo personale dipendente.
Il punto di forza di ABACO viaggi è sicuramente nella competenza e conoscenza diretta dei luoghi e delle soluzioni offerte, ma questo comporta una costante condivisione delle esperienze e formazione continua del personale, sia delle loro agenzie, sia di coloro che vendono i loro viaggi.
Con una folla incredibile, il Sindaco di Codroipo Fabio Marchetti, il parroco e il Vice Governatore della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, hanno inaugurato il salone al primo piano di Corte Italia dove svolgeranno le sessioni formative aziendali, ma la nuova “Sala Abaco” sarà anche uno spazio meeting nato come “Accademia del Turismo” per aggiornamenti, incontri e formazioni, una fondazione culturale a disposizione gratuita di enti culturali e associazioni NoProfit per eventi culturali.


Per l’occasione l’ospite d’onore era Ciro Di Maio, reporter e volto di “MarcoPoloTV” che, dopo il taglio del nastro, ha intrattenuto il pubblico per presentare il nuovo libro della moglie e complice di Nevio Padovani,  Pierina Gallina: “Come angeli in vacanza”. Si tratta del completamento della trilogia di poesie “del come” che va ad aggiungersi ai precedenti “Come aerei di carta” e “Come petali di luna”. 
Leggere un libro di poesie di Pierina è sempre una grande emozione. 
Traspare la dolcezza espressiva di chi si trova empaticamente a proprio agio con tutti, ma particolarmente con i bambini. Instancabile giornalista, poetessa, viaggiatrice; è stata docente alla scuola d’infanzia.
 Solo dopo aver gustato tutte le sue poesie (alcune in friulano con la traduzione), immaginando le parole uscire dalla sua bocca, mentre abbassandosi si rivolge a un bimbo, scoprì la quarta di copertina. Tre citazioni da articoli pubblicati sul Corriere della Sera a firma di Giorgio Naccari giornalista noto esperto in comunicazione, su “La Repubblica” della famosa giornalista toscana Lorenza Pampaloni e una terza più corposa frase estratta da un mio articolo pubblicato su Euroregione News. 
Non vi so descrivere l’emozione, la gioia e l’onore provato, ma ero al settimo cielo. Giornalisticamente parlando si è trattato del più bel regalo di tutta la mia vita.


Tornando alla famiglia Padovani che da sempre svolge l’attività con grande etica e rispetto, con proposte e idee per migliorare non solo la sua azienda, ma anche tutto il territorio. 
Ricorderò eternamente quando durante una conferenza, Nevio descrisse la nostra regione come una grande “truffa turistica”: la gente che sente “Friuli Venezia Giulia” crede si parli di Venezia, invece … Dovremmo potenziare le strutture per l’ospitalità, valorizzare le bellezze del territorio, comunicare e organizzare l’aspetto turistico, ma soprattutto cambiare l’atteggiamento di molti friulani che considerano gli ospiti sono una rottura di scatole. Purtroppo pensieri condivisibili appieno.   
Marco Mascioli
Alcune immagini di una serata indimenticabile perchè PERFETTA e ricca di calore umano. 





 



















Gioia trooooppo grande... 



















sabato 23 febbraio 2019

CODROIPO (UD) BASTIANCONTRARIE…donne che hanno fatto la storia - Caffè Letterario a Villa Manin - 21 febbraio 2019


 

Ad alta temperatura emotiva e altissima densità di pubblico, ecco “Bastiancontrarie”, storie di femmine libere e disobbedienti, narrate magicamente dallo scrittore e storico  Angelo Floramo e della soprano Claudia Grimaz.   
Con le sue donne, da Medea a Franca Rame, da Lisistrata alla madre che prima di affogare in mare alza le braccia invocando di salvare almeno il suo bambino, ha fatto trattenere respiro e lacrime per un dolore condiviso che perfino gli applausi non hanno osato scalfire. Al Caffè Letterario, presieduto da Luisa Venuti, al Doge di Villa Manin, nell’anteprima di Dedica festival di Pordenone, incentrato sulla poetessa del Nicaragua Gioconda Belli, quasi due ore di messaggi forti hanno incollato il pubblico dai numeri a più zeri.

Ma chi sono le Bastiancontrarie?    
Dall’antica Grecia ai giorni nostri, sono le donne che hanno fatto la storia e di cui pochissimi parlano.  
Sono le donne che continuano a gridare affinchè noi umani del terzo millennio non ci addormentiamo, non cadiamo nell’indifferenza per ciò che le donne hanno sempre subito e continuano a subire. 
 Donne di ogni età che si sono ribellate, e fin dall’antica Grecia, continuano a opporsi al destino naturale che le vuole violentate, annientate nelle cucine e madri, calunniate, dilaniate, uccise e, per giunta, sempre in colpa.  
Le Bastiancontrarie rivendicano la loro libertà dai pregiudizi a dall’arroganza e chiedono di rileggere il mondo odierno con i loro occhi.
Eccole rimbalzare con forza dalla voce suadente di Claudia Grimaz, che esordisce in un ebraico suadente, lasciando libera la strada a Medea quasi materializzata nelle parole di Angelo Floramo. “Lei lo sapeva che un giorno sarebbe venuto, perché la nostra vita è solo un piccolo incanto di sogno.  E Medea si involò nelle brume del giorno.” 
Poi, ecco apparire Aristotele, “convinto che la donna sia un aborto di uomo, isterica in quanto portatrice di utero, gallina e oca”. 
Per lui il dono più grande di Zeuss a un essere vivente è farlo nascere uomo greco e ateniese. 
Eppure, anche Aristotele perse la testa per Fillide, “ma solo per curiosità intellettuale.” 
Floramo ricama altre figure di donne quali Lisistrata, cantata da Aristofane, per la quale  “la guerra è un fallo gravissimo. Bisogna far smettere la guerra facendo a meno della verga degli uomini” e Antigone che invita a disubbidire alla legge. 
Dalla Grecia al Friuli, donne-monache per volere di altri, come Pitrude, madre di Anto, Erfo e Marco fondatori dell’Abbazia di Sesto al Reghena, rinchiusa nel monastero di S. Maria in Valle a Cividale. 
Lì scrive salmi musicati e versi, acquista pascoli in Carnia per avere la lana per i poveri di Cividale. 
Ecco poi Hildegard e altre monache traghettare l’antichità al Medioevo,  Gjuanute di Stalis, da Gemona all’Argentina sulla nave Biancamano, per non sposare un uomo che non ama. Si innamora di un indios e, nel 1938, sotto la dittatura di Franco fonda Muheres Liberes, per la libertà con gli uomini e dagli uomini. 
Muore a Cuba, Tierra Madre e Libera, da sigaraia ma con i classici della letteratura in tasca, per nutrire la mente di bellezza e cultura.   
Maria Solaris, carnica, sposa di Giovanni Casali. Nel 1933 egli muore sotto un tram a Parigi e lei, 25 kg. di donna, vuole farlo tornare a casa e organizza un funerale anarchico in epoca fascista. 
Nel silenzio assoluto della Val Pesarina, scendono da Villa Santina gli uomini con gli scarponi e la bara sulle spalle. Maria ha il coraggio di dire “Al è tornat a cjase” davanti alla porta chiusa del cimitero.  E’ il 1968, anno in cui le ragazze vogliono cambiare il mondo, rivendicando l’alta forma di sacralità, senza gabbie e impostazioni, un’utopia da condividere con chi vuole sognare. 
Con pagamento a caro prezzo
Con violenze di uomini -bestie, come quelle subite da Franca Rame, da Susanna, 11 anni, straziata e condannata perfino da S. Cromazio di Aquileia a fare penitenza a vita in un monastero, per essere dimenticata. 
La sua colpa? Avere la pelle che sveglia il desiderio maschile. 
1995: Fatma, 16 anni, musulmana, violentata come le sue compagne dalle truppe serbe, al punto da non poter avere figli oggi. Per Fatma “Non ci sono popoli figli di puttana ma figli di puttana in ogni popolo. Il mio compagno di banco si è fatto spaccare il cervello pur di non toccarmi.”   
Infine, l’immagine resa visibile dalla narrazione. di un barcone in mezzo al mare dove tutti gridano. 
Ma la voce più forte è quella di una madre che, prima di affogare, alza il suo bambino più in alto che può gridando “Salvate almeno lui”.  
 L’ultima voce prima del silenzio assoluto è la sua ma è anche la voce di Medea, Lisistrata, Gjuanute di Stalis, Maria Solaris, Franca Rame, Pitrude, Fatma che continuano a gridare messaggi forti e autoritari.

Affinchè non dimentichiamo e non ci giriamo dall’altra parte. 

Perché la “Donna è lo specchio assoluto della Terra”. 



  

Angelo Floramo, laureato in filologia latina medievale, dottore in storia medievale, è consulente e direttore scientifico della Biblioteca Guarneriana e collabora con riviste nazionali ed estere. Autore di volumi dei quali l’ultimo è ‘La Veglia di Ljuba’. 
Claudia Grimaz, soprano e attrice, si è diplomata in canto al Conservatorio Tomadini di Udine. Dal 2006 è membro dell’Ensemble vocale Oktoechos e collabora con l’Ensemble cameristico Sergio Gaggia. Inoltre, dirige il coro femminile La Tela e quello popolare della Resistenza di Udine.

venerdì 22 febbraio 2019

ABACO DAY - in Sala Abaco a Codroipo (UD) - 11 febbraio 2019




Sorrisi in parata libera, premiazione di chi collabora da più di dieci anni, sottolienando il traguardo ventennale di Laura Sallei, in forze nella sede di San Michele T (Ve), diciottesimo di Marzia Santarossa, nella sede di Codroipo (Ud) e molte altre.

 Ciliegina sulla torta, l'ospite d'onore, CIRO DI MAIO, volto di Marcopolo, il canale tv di viaggi.
 Parte tecnica con Vanessa Padovani, amministrativa con Marco Biscontin, catalogo con Giada Padovani e Villaggi e interviste con Elisa Padovani.
              Marco Biscontin e Laura Sallei, da vent'anni con Abaco.
                                         Giada Padovani, Tiziana e Letizia Gattesco

 I brindisi onorano la giornata. 
Giada Padovani           Elisa Fantino

 Nevio Padovani e Pierina

 I responsabili commerciali: Elisa, Andrea, Carlo


                               alcune serate di presentazione catalogo promosse dalle agenzie point