giovedì 7 febbraio 2019

CODROIPO (UD) I NONNI DELLA RESIDENZA D. MORO DONANO UN LIBRO FATTO DA LORO ALLA SCUOLA INFANZIA di RIVOLTO 31 gennaio 19




GEMELLAGGIO TRA LA RESIDENZA per ANZIANI  D. MORO DI CODROIPO E LA SCUOLA DELL’INFANZIA DI RIVOLTO.

I NONNI REALIZZANO A MANO UN LIBRO PER I BAMBINI

Quando una scuola dell’Infanzia e una Casa di Riposo vanno a braccetto, e da sei anni, il bene che producono rende preziosa la vita intorno a loro.  

I protagonisti del più recente incontro nella Residenza per Anziani o Casa di Riposo dell’ASP Daniele Moro di Codroipo sono stati i bambini “Grandi” della scuola dell’Infanzia di Rivolto, accompagnati dalle docenti Maristella Prenassi,  Paola Pighin,  Sandra Tassile. 


Di certo non si aspettavano il dono che i nonni, coadiuvati dagli animatori Elisa Caraccio e Giampiero Ardito anche autori del progetto, avevano realizzato per loro. 

Il dono era un bellissimo libro che parlava della “Leggenda dei giorni della merla” interamente fatto dalle mani dei nonni, che hanno tagliato, incollato, sbriciolato e raccontato la storia dei merli che prima erano bianchi e, dopo essersi rifugiati nel camino, erano diventati neri.   

Emozionante il racconto da parte di Giampiero che ha saputo coinvolgere i tanti ospiti della Residenza per Anziani e i bambini, uniti dallo stesso sentimento di gratitudine e gioia. 
 

Questo libro rappresenta, quindi, un dono d'amore da parte dei nonni verso i bambini ma è anche uno dei tasselli di un progetto pluriennale che vuole avvicinare i bambini ai nonni, affinché non siano relegati ai margini della società. 

L’età e il fatto di essere in una Residenza per Anziani  non deve essere motivo di isolamento.                                                            

Gli animatori Giampiero e Elisa hanno consegnato alla maestra Sandra, in rappresentanza delle docenti di Rivolto, il prezioso libro che farà parte della biblioteca scolastica. 


“Un libro per noi molto importante perché non si trova in nessun negozio né in alcuna biblioteca” hanno commentato le insegnanti“.  
  
“La leggenda dei giorni della merla” resterà a Rivolto come patrimonio culturale, sia di leggende che rischiano l'abbandono sia di testimonianza dell'affetto dei nonni, portatori di grande saggezza, abilità e, soprattutto, amore. 




 











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